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CINEMA

Ad agosto si gira l’ultimo film di Gaudino tra Mann e Pompei con la Golino

Cinema | 5 novembre 2018

“Via dell’Abbondanza” , questo il titolo del film del regista puteolano Giuseppe M. Gaudino che sarà girato ad agosto su Pompei! Set cinematografico diviso tra il parco archeologico di Pompei e il MANN (Museo archeologico nazionale di Napoli).

Il titolo scelto per il film è tratto da quello convenzionale dato ormai alla strada principale dell’antica città romana seppellita dall’eruzione del 79 dopo Cristo. Protagonista l’attrice Valeria Golino.

Il budget per la realizzazione della pellicola è sicuramente non di poco conto stando a quello che ha già stanziato il Mibac e cioè 700 mila euro.

Il cast è composto da Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Leo Gullotta. Il film è prodotto da Gaundri, società del regista, Bronx Film di Gaetano Di Vaio , Rai Cinema e altri partner .

Il regista lavora a questo film da oltre un ventennio, da quando coltiva la sua passione per Pompei insieme all’amica Wanda Marasco che ne ha concepito il soggetto.

Il film è stato scritto dal regista Gaudino con Isabella Sandri e Lina Sarti. Valeria Golino interpreta Aselina, una nobildonna che dalla Bitinia (attuale Turchia) arriva a Pompei dopo essere diventata schiava, venduta dal padre ad un ricco romano. Ex prostituta, astuta venditrice di vino, non si vende mai ai suoi clienti così come le ragazze che lavorano per lei. Con i soldi che guadagna si costruisce una casa e chiama per dipingere le sue pareti un pittore, interpretato da Riccardo Scamarcio. Una delle ragazze che vedremo ritratte nelle scene dei nudi sensuali che ritroveremo nel Gabinetto segreto del MANN sarà interpretata da Jasmine Trinca.

La storia parte dall’anno dell’eruzione, il 79 dopo Cristo, fino a raggiungere il 1748, anno dell’inizio ufficiale degli scavi a Pompei grazie a Carlo di Borbone, poi ci sono scene nel 1957, nel 2000, mentre alcune scene tornano al 1764 con la visita di Winckelmann a Pompei, e ancora il 1863 con Fiorelli e la sua invenzione del sistema dei calchi delle vittime. Le epoche si sovrappongono… come in una sorta di scavo stratigrafico, e Aselina diventata una eroina senza tempo, di cui non sappiamo neanche se sia morta o sopravvissuta all’eruzione.

Usando bellezza e intelligenza , Aselina è la donna che vuole riscattare l’immagine di tutta una categoria. Dimostrare che nella bellezza di Pompei ci sia anche la sua mano! Tante le scritte sui muri di Pompei, ma anche monumenti, affari, portati avanti da donne forti e indipendenti. La protagonista vuole sovvertire l’idea della donna usata solo come merce di scambio dai padri. Ritroveremo il suo sguardo negli occhi di una ragazza contemporanea. Si girerà nel Gabinetto segreto del MANN aperto da Garibaldi nel 1860 per un solo anno e poi richiuso e riaperto definitivamente solo nel 2000 perché pieno di oggetti definiti “pornografici ” dalla morale comune.

Il regista girerà scene anche nei sotterranei del Museo, ma gli esterni saranno girati a Capodimonte, non potendo chiudere piazza Cavour e piazza Museo al traffico. Gaudino afferma che in questo film: “L’abbondanza e la bellezza di Pompei sono usate per raccontare l’abbondanza contemporanea che, invece, svilisce l’arte e non si sa curare del passato”.

Susy Martire

Susy Martire

Guida turistica abilitata in Campania, Consigliere e portavoce ufficiale dell’Associazione Guide Turistiche Campania; Laureata in Lingue e letterature straniere; appassionata di Archeologia, in particolare innamorata di Pompei e di tutto ciò che le riguarda. Segni particolari: Angeler… cioè fan di Alberto Angela (è un difetto?)

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