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CLASSIFICA 2019

Musei, boom per Napoli e Campania nella top 30 del Mibact

giardini pensili di palazzo reale a Napoli Ph Fabrizio Reale
Cultura | 25 Gennaio 2020

Il MiBACT ha pubblicato l’oramai tradizionale classifica dei musei italiani più visitati nel 2019.  A Napoli (e più in generale alla Campania) è dedicata parte del comunicato stampa con cui il ministero ha presentato la propria TOP30 dei musei.  Nel 2019 i musei della Campania sono stati i secondi più visitati d’Italia dopo quelli del Lazio e prima di Toscana, Piemonte e Lombardia.

Boom di Napoli e della Campania

Al Top, terza in classifica dopo Colosseo ed Uffizi, c’è sempre Pompei con il parco archeologico, con poco più di 3.937.000 biglietti ed un incremento di 160.000 biglietti staccati in più fra il 2018 ed il 2019. Il sito del ministero evidenzia, giustamente, la “crescita significativa dei musei napoletani” con il museo di Capodimonte che passa da poco più di 188.000 visitatori nel 2018 ai quasi 253.000 nel 2019, con un incremento del 34,2% che lo porta ad entrare in Top30 al trentesimo posto.  In Top30 sono anche castel Sant’Elmo con 267.000 visitatori (27mo posto) e un +18,7% di ingressi ed il palazzo reale di Napoli (oltre 270.000 biglietti staccati, +11%) al 25mo posto.  Aumento di visitatori anche per il parco archeologico di Paestum ( 16mo posto con oltre 443.000 biglietti) ed il parco archeologico di Ercolano (13mo posto con quasi 559.000 biglietti).  In TOP10, oltre a Pompei, anche il museo archeologico nazionale di Napoli (MANN) al decimo posto con oltre 670.000 biglietti staccati ed un incremento di quasi il 9% rispetto al 2018 e la reggia di Caserta, all’ottavo posto con oltre 728.000 biglietti staccati, con  un calo netto di oltre il 13% rispetto al 2018.

160.000 biglietti in più a Pompei,  +34,2% per il museo di Capodimonte

Sulla diminuzione di visitatori alla reggia di Caserta e, più in generale, in tanti dei parchi monumentali italiani, hanno inciso le condizioni meteo che hanno causato chiusure e danni fra l’autunno 2018 e l’inverno del 2019.  Il comunicato del ministero ricorda in tal senso il caso del bosco di Capodimonte che ha avuto una consistente riduzione degli ingressi a causa di mesi  passati fra chiusura e fruibilità solo parziale.

In foto i giardini pensili di palazzo reale, riaperti a fine 2018 dopo i lavori.

Fabrizio Reale

 

 

Un articolo di Fabrizio Reale pubblicato il 25 Gennaio 2020 e modificato l'ultima volta il 26 Gennaio 2020
#musei  

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