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Club Napoli Città di Castello: un pezzo di Umbria è partenopeo

Club Napoli nel Mondo | 16 Maggio 2021

Questa settimana il mappamondo dei Club Napoli si ferma su Città di Castello, in provincia di Perugia. Conosciamo Michele De Santis presidente del club Napoli Città di Castello, trentottenne Napoletano dall’età di 16 trasferito a Città di castello in Umbria con la famiglia. Di professione idraulico, da 15 anni sposato con Elisa (umbra doc), con 2 figli : Camilla 14 e Nicolò 12 anni.

Trenta associati per il club nato in Umbria

“Siamo 6 soci fondatori e circa una trentina di associati, il club Napoli Città di Castello è nato il 30 novembre 2019 come centro di aggregazione dei tifosi azzurri. Abbiamo diversi simpatizzanti e tifosi del Napoli umbri, ma è frequentato anche da sostenitori di altre squadre, che apprezzano il nostro spirito allegro e piacevole, tipicamente Partenopeo. Naturalmente il lunedi è giorno di sfotto’ con i colleghi ed amici tifosi di altre squadre.

Dal 2 maggio siamo tornati a vedere le partite all’aperto

“La passione per il Napoli nasce da piccolo, quando con papà andavo allo stadio, ed ogni volta che è possibile ritorno al tempio di Diego Armando Maradona ad assaporare quelle emozioni che solo lì nascono. Quando non si poteva andare a vederle dal vivo, seguivamo le partite – in epoca pre COVID – all’interno della nostra sede, poi siamo stati chiusi per un lungo tempo e ora dal 2 maggio le vediamo all’aperto nel giardino esterno che abbiamo adiacente la sede.

I riti scaramantici del club Napoli Città di Castello

“Come tutti i veri Napoletani ognuno ha il rito scaramantico, il mio è vedere le partite al club seduto sempre sul solito sgabello: guai a chi me lo prende!

Un giorno abbiamo messo il biliardino al club e il socio che si vantava di essere il più forte ha perso 7 a 0 dovendo così fare una penitenza: passare sotto il biliardino travolto dagli sfottò degli amici .

Naturalmente la pandemia ci ha tolto la possibilità di incontrarci e vedere le partite insieme, fermando (momentaneamente) la crescita e l’unione del giovane club”.

Città di Castello è al centro di tante iniziative del Club

“La città che ci ospita è sempre al centro delle nostre iniziative, una che ricordo con piacere è stata proprio durante la pandemia col sostegno morale e materiale che il club ha dato ai dottori ed infermieri della terapia intensiva del nostro ospedale.
Col nostro club cerchiamo di aiutare chi ha più bisogno, sostenendo in modo concreto : ad esempio facciamo raccolta alimentare per le famiglie che si trovano in difficoltà.

Prima della pandemia organizzavamo trasferte con pullman per seguire il Napoli allo stadio ,con una certa frequenza.

Organizzavamo gite a Napoli con le persone di città di castello per mostrare tutte le bellezze della nostra Campania, non solo la partita al San Paolo”.

La speranza di poter ricominciare a tifare insieme

“La speranza per il futuro è continuare a crescere nel nostro progetto e poter ricominciare a vivere la nostra passione a 360 gradi senza restrizioni per poter condividere insieme l’amore che ci lega al Napoli

Siamo orgogliosi di fare parte del gruppo club Napoli nel mondo UANM e fare parte tutti della stessa grande famiglia. Sempre forza Napoli”.

Alberto Petillo

Un articolo di Alberto Petillo pubblicato il 16 Maggio 2021 e modificato l'ultima volta il 30 Maggio 2021
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