lunedì 14 giugno 2021
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Club Napoli Udine, l’identità di Partenope in Friuli. La rubrica riprende a settembre su sulsud.it

Club Napoli nel Mondo | 30 Maggio 2021

Ultima puntata di Club Napoli nel mondo su Identità Insorgenti. Ci vediamo a settembre sul nuovo portale sulsud.it.

Quest’ultima settimana andiamo ad Udine, dove conosciamo il presidente Pietrangelo Chierchia. Da poco nonno e pensionato, ex agente della Guardia di Finanza, agli inizi della carriera soggetto a trasferimenti in tutta Italia arrivo’ qui nell’84 per amore di una donna, che poi è diventata sua moglie, dopo aver lavorato a Cuneo, Ostia e Gorizia.

Club Napoli Udine, nato quasi dieci anni fa

“Siamo circa 160 soci -attacca il simpatico presidente – esistiamo al 2012, anche se, in realtà, il primo Club Napoli a Udine fu fondato nel periodo dei fasti Maradoniani e la sua fine combaciò, alla fine degli anni ’90, con quella del Napoli.” Bisogna riconoscere al Club Napoli di Udine Passione & Identità di essere stato tra i primi a mettere sull’enorme striscione lo stemma delle Due Sicilie, insieme ad una effige rappresentante la Città di Udine (nda).

Una sede di cento metri quadri, ex sala convegni di un noto Hotel di Udine

“Abbiamo una bella sede di un centinaio di metri quadri, una ex sala convegni di un noto hotel di Udine con maxischermo ed una cinquantina di posti a sedere.

Non c’è partita prima della quale non organizziamo un momento conviviale nel quale gustiamo tassativamente solo pietanze della cucina partenopea. Dai classici paccheri alla genovese ai mitici “vermecielle cu ‘o zzuffritto” (ovvero la zuppa forte), oppure “pasta e fasule cu ‘e cozze”, ‘o scarpariello, “pasta e patane”, “lagane e ciceri”, senza disdegnare di tanto in tanto un’ottima pizza, panzarotti, palle ‘e riso, sfogliatelle e babà…. Insomma… nun ce facimme manca’ niente!

Quello che la pandemia ci ha tolto

Ovviamente è proprio questo che la pandemia ci ha tolto… questi momenti di aggregazione tra la nostra gente. Per noi figli di Partenope che viviamo lontano dalla nostra terra è di vitale importanza ritornare con la mente, di tanto in tanto, alle nostre origini. Non vi è dubbio che il tifoso partenopeo soffre anche della privazione di poter andare allo stadio a sostenere la maglia azzurra. Molte, direi quasi tutte, sono le trasferte che il Club Napoli Udine organizza negli stadi del nord Italia. Ma noi napoletani abbiamo bisogno soprattutto di vivere la nostra storia, di alimentare la nostra cultura, di parlare la nostra lingua madre, insomma…. di sfamare la nostra voglia di napoletanità! Per questo motivo abbiamo in passato organizzato eventi legati alla nostra millenaria cultura, come ad esempio, tanto per citarne uno tra i più importanti, quello sulla Lingua Napolitana, grazie all’apporto del Dr. Massimiliano Verde, presidente dell’Accademia Napoletana per la Tutela e l’Insegnamento della Lingua e della Cultura Napolitane”, uno dei massimi cultori e studiosi della nostra lingua madre che quotidianamente si impegna per la promozione e la diffusione della lingua e civiltà di Napoli nel mondo, nonché per la tutela della loro dignità.

Rapporto di massimo rispetto verso il territorio in cui viviamo

Noi del Club Napoli di Udine, pur mantenendo le nostre tradizioni ed i nostri costumi, abbiamo sempre mantenuto un rapporto di massimo rispetto verso il territorio in cui viviamo, verso la storia e la cultura friulana. Molti nostri soci sono impegnati nel sociale ed anche per questo motivo la nostra presenza in città è molto apprezzata dalle associazioni onlus locali. Le nostre attività, anche quella a sostegno del Calcio Napoli, non hanno mai subito vessazioni o contrasti di nessuna natura dall’ambiente in cui viviamo. Da questo punto di vista possiamo tranquillamente affermare che la nostra realtà è ben integrata nel tessuto sociale cittadino.

Un giornalino del Club, in stampa da 6 anni

Abbiamo anche un giornalino chiamato ‘A voce d’ ‘a Sirena che va in stampa con cadenza bimestrale da ormai 6 anni. Tratta vari argomenti ovviamente sempre inerente alla nostra cultura partenopea ma anche, più in generale, del nostro sud. La rivista è curata dal nostro dirigente “Brigante” il dr. Ferdinando Luisi, coadiuvato da me che curo anche la parte grafica e di impaginazione, da Dino Grieco, Roberto Stanzione, Massimiliano Verde e lo scrittore e saggista Lorenzo del Boca che ne è anche il direttore editoriale. Il giornale è liberamente scaricabile, in formato pdf, sull’apposita sezione del nostro sito https://clubnapoliud.wordpress.com

Il sodalizio con i Club Napoli nel mondo

Oggi il nostro club fa parte di un importante sodalizio che unisce numerosi Club Napoli provenienti da tutto il mondo: l’Unione Azzurra Nel Mondo (UANM). Questi club, uniti tra loro da un rapporto di amicizia leale, sincera e trasparente, si impegnano senza alcun scopo di lucro per la realizzazione di una fratellanza globale che permetta a tutti i membri della grande famiglia azzurra di trovare una casa ospitale in ogni angolo del mondo. La UANM si propone di realizzare una sinergia utile ad affrontare le varie problematiche dei Club aderenti accomunati dall’impegno sociale e dallo spirito solidale, dalla volontà di intraprendere iniziative benefiche volte alla difesa e al sostegno dei soggetti più deboli (https://unioneazzurranelmondo.wordpress.com)”

Come è facile intervistare l’uragano Chierchia, nei suoi occhi il fuoco della passione e l’entusiasmo di un bambino.”Ciao Pietra’, ci incontreremo in qualche trasferta!
-Forza Napoli! Sempre!!

Alberto Petillo

Un articolo di Alberto Petillo pubblicato il 30 Maggio 2021 e modificato l'ultima volta il 30 Maggio 2021
#sulsud  

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