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Coinvolto nelle indagini sulla xylella, allo Iamb di Bari appalto senza gara

EXPUH! | 5 Luglio 2015

EXPUH2015

Non solo per Oscar Farinetti un appalto senza gara. A beneficiare dello stesso “sistema expo” anche l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (Iamb) che con il Politecnico di Milano, con un contratto da 1,3 milioni di euro. “Ai due enti sono state infatti affidate l’ideazione e la gestione di Feeding knowledge, uno dei progetti finalizzati a riempire di contenuti lo slogan “nutrire il pianeta, energia per la vita”. Tutto regolare? Qualche dubbio viene, a vedere la parsimonia con cui i soggetti coinvolti forniscono informazioni sui dettagli economici dell’accordo” racconta il Fatto quotidiano, sollevando seri dubbi sulla vicenda.interessato di recente dalle indagini sulla Xylella fastidiosa, il batterio che ha colpito gli ulivi del Salento.

Iamb e Politecnico hanno lavorato alla raccolta e alla divulgazione delle ‘best practice’ sviluppate in giro per il mondo in ambito di sicurezza alimentare. In tutto ne sono state individuate più di 700, poi messe a gara per scegliere quelle migliori da esporre al Padiglione Zero, uno degli spazi più importanti del sito di Milano-Rho. La gara ha avuto come protagonista indiscusso lo stesso Iamb, che non si è limitato a svolgere il ruolo di organizzatore, ma è stato anche arbitro e giocatore. “Ben sei membri sui 18 della commissione di pre-valutazione provenivano infatti dallo Iamb e dal Ciheam, l’organismo intergovernativo di cui lo Iamb è la struttura operativa italiana. Sui 18 progetti vincitori, inoltre, tre avevano come promotore o partner lo Iamb, che in tutto ne ha presentati una trentina. Un conflitto di interessi che ha portato una delle aziende escluse dalla premiazione, la pugliese Emitech, a presentare una denuncia in procura a Milano”.

Ricordiamo che lo Iamb è stato coinvolto anche nella vicenda xylella a livello giudiziario nonché oggetto di un’interrogazione parlamentare del senatore pugliese Dario Stefàno che in una lettera al Ministro dell’Agricoltura Maurizio  Martina ha chiesto mettere in campo ogni strumento utile a garantire la massima trasparenza di tutti gli atti in possesso dell’Istituto Agronomico del Mediterraneo di Bari, ritenuti di interesse da parte della Procura di Lecce che ha aperto un’indagine sull’ipotesi di “diffusione colpevole della malattia”, cosa che lo Iamb ha sempre negato.

“Da alcune settimane sia il Procuratore Capo che i sostituti evidenziano pubblicamente la difficoltà nell’acquisizione di documenti, a causa del particolare status giuridico dell’Istituto al quale viene riconosciuta extraterritorialità e immunità. È necessario – scriveva Stefano due mesi fa – eliminare ogni ostacolo all’accertamento della verità e verificare che sia realmente garantita agli inquirenti totale e piena collaborazione e totale accesso alle informazioni utili”.

Ora la vicenda di Expo. Un’altra ragione per esclamare Expuh.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 5 Luglio 2015 e modificato l'ultima volta il 5 Luglio 2015

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