fbpx
lunedì 3 agosto 2020
Logo Identità Insorgenti

COLOMBIA

Osservatore ONU napoletano morto in Colombia. Mario Paciolla e quel suicidio a cui nessuno crede

Altri Sud | 17 Luglio 2020

Il corpo di Mario Paciolla è stato ritrovato ieri mattina nella sua abitazione di San Vicente del Caguan, comune del dipartimento di Caquetá, una delle roccaforti storiche delle Ex-FARC (Forze armate rivoluzionarie della Colombia).

Stando alle poche notizie giunte dalla stampa locale il corpo di Mario è stato trovato dalla polizia colombiana con numerose ferite di arma da taglio specialmente all’altezza dei polsi, fatto questo che ha spinto il colonnello Oscar Lamprea, responsabile delle operazioni di ritrovamento, a “non escludere l’ipotesi di suicidio”.

Ipotesi immediatamente rigettata dall’ONU che in una nota ha dichiarato di aver aperto un’indagine interna per determinare le effettive cause del decesso: “l’Organizzazione piange la morte nella giornata odierna del collega volontario Mario Paciolla e invia le sue più sentite condoglianze e solidarietà alla famiglia, amici e colleghi di lavoro. L’ONU ha aperto un’indagine interna e segue da vicino le ricerche delle autorità colombiane per determinare la vera causa della morte”.

Ma è soprattutto la madre del ragazzo a chiedere verità e a voler cancellare, rimuovere e rinnegare con tutta la sua forza qualsiasi teoria legata al suicidio come dichiarato in un intervista a La Repubblica: “Altro che suicidio, mio figlio era terrorizzato: negli ultimi sei giorni non faceva che mostrare la sua preoccupazione e inquietudine per qualcosa che aveva visto, capito, intuito”.

Laureato in Scienze Politiche e giramondo di professione

Classe 1987, Mario non era nuovo a questo genere di esperienze, dopo aver lavorato per vari progetti esteri tra cui India, Argentina e Giordania e un esperienza a Bogotà aveva deciso di tornare in Colombia per lavorare ad un progetto a cui era molto legato, tanto da non tornare a casa nemmeno in corrispondenza della pandemia da coronavirus.

Erano circa due anni infatti che il ragazzo lavorava come “Osservatore Internazionale sulla tregua tra FARC e Governo colombiano” per conto delle Nazioni Unite. L’accordo di pace è stato firmato nel 2016 e il compito dell’ONU è quello di accompagnare il paese verso una pace lunga e duratura, evitando un ritorno di fiamma dei gruppi di dissidenti Ex-FARC.

Qualche giorno fa, secondo il giornale colombiano www.rcnradio.com, Mario avrebbe compiuto la sua ultima missione accompagnando il governatore di Caquetà, Arnulfo Gasca, e il sindaco di San Vincente, Julian Perdomo in un colloquio con le comunità rurali, comunità formate da molti ex guerriglieri del gruppo paramilitare colombiano.

Ed è proprio in questo ruolo di facilitatore che Mario ha trovato una zone d’ombra, uno o più avvenimenti diametralmente opposti alla sua etica professionale e ai suoi ideali tanto da spingerlo a prendere il primo volo utile per Napoli, come dichiarato dalla madre:”io so solamente che dal venerdì 10, la scorsa settimana, mio figlio era in uno stato di grande sofferenza. Mi diceva testualmente: “mamma devo tornare a Napoli, mi sento sporco, devo assolutamente venirmi a bagnare nelle acque di Napoli”.

Chi lo conosceva ce ne ha parlato come una persona idealista che mai si sarebbe piegato a qualcosa che avrebbe minato la sua integrità. Cosa ha visto Mario non lo sappiamo ma una cosa è certa: Mario non si è suicidato.

Verità per Mario #veritàpermario

Antonino Del Giudice

Un articolo di Antonino Del Giudice pubblicato il 17 Luglio 2020 e modificato l'ultima volta il 18 Luglio 2020

Articoli correlati

Altri Sud | 27 Giugno 2020

IL PRESIDIO

Mobilitazione per la Palestina al Consolato degli Stati Uniti a Napoli

Altri Sud | 22 Giugno 2020

IPOCRISIE

La giornata mondiale dell’indifferenza, dallo Yemen alla Palestina

Altri Sud | 16 Giugno 2020

LA RIFLESSIONE

La morte di Sarah Hegazi è una sconfitta per l’umanità

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi