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Grand Tour – Complesso di San Lorenzo Maggiore

Grand Tour, Rubriche | 25 Dicembre 2014

Il complesso archeologico di San Lorenzo Maggiore, l’esempio principe della stratificazione millenaria di Napoli.

Piazza San Gaetano sorge nel cuore della città, lì dove sfocia San Gregorio Armeno e dove corre perpendicolare la plateia maggiore, l’odierna via Tribunali, principale arteria del centro storico più grande d’Europa dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1995. Fu dislocata in questa posizione l’antica agorà greca, la piazza principale della vecchia Neapolis, punto nevralgico e centro focale della vita cittadina di Parthenope, laddove oggi si erge la basilica di San Lorenzo Maggiore.

downloadUna piazza che ancora oggi conserva il ricordo di quell’epoca remota, occorre infatti calarsi nelle sue fondamenta per fare un salto nel tempo di 26 secoli dal Medioevo alla Magna Grecia passando per l’epoca romana. Il viaggio inizia nella Basilica di San Lorenzo Maggiore, una delle più importanti chiese della città e protagonista diretta di innumerevoli avvenimenti per il regno di Napoli. Esempio di stile gotico francese, nel XVII secolo subisce l’influenza barocca e solo i restauri del novecento gli restituiscono i contorni gotici originari. Fu il soggiorno di Francesco Petrarca e il luogo in cui Giovanni Boccaccio si innamorò di Fiammetta, musa ispiratrice e figlia del re Roberto D’Angiò.

La città antica si srotola sotto le fondamenta della Basilica di San Lorenzo Maggiore, stratificata per epoche e seppellita da una colata di fango nel V secolo d.C. Discendendo la Basilica ci ritroviamo al cospetto del più importante sito archeologico del Centro Storico di Napoli, al tracciato greco originario si aggiungono le botteghe romane in cui al tempo si svolgevano le attività artigianali e commerciali. Alla fine del cardine ci si imbatte nel mercato coperto ancora suddiviso in ambienti, lì dove si possono osservare i banchi per l’esposizione della merce.

Adiacente agli scavi, il turista avrà modo di visitare il Museo dell’Opera di San Lorenzo, vera e propria cronologia della storia napoletana, arricchita da reperti che raccontano della città e delle sue innumerevoli dominazioni. Una lezione di storia intensa ed emozionante, un tuffo nel passato che vi lascerà senza fiato.

Apertura e orari visite: giorni feriali: 9,30 – 17,30; giorni festivi: 9,30 – 13,30.

Prezzi: intero: 9 euro; ridotto: 7 euro.

Per maggiori informazioni: http://www.sanlorenzomaggiore.na.it/

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Un articolo di Antonio Corradini pubblicato il 25 Dicembre 2014 e modificato l'ultima volta il 25 Dicembre 2014

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