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COMUNE DI NAPOLI

Appovato nella notte il bilancio: ecco tutte le novità

Economia, NapoliCapitale | 24 Aprile 2018

Dopo di oltre 20 ore di lavoro, il Consiglio Comunale ha approvato  nella mattina del 24 aprile il Documento Unico di Programmazione e il  il bilancio di previsione 2018/20120. Durante la notte sono stati  esaminati numerosi ordini del giorno ed emendamenti ai documenti in  discussione. Il presidente Fucito, al termine dei lavori, ha precisato  che la seduta convocata per il 24 aprile è revocata.

Quattro gli ordini del giorno approvati relativi al Dup.  Il primo, a  firma di Lanzotti (Forza Italia), relativo allo stabile di Via Marco  Aurelio 189, è stato illustrato dal consigliere Nonno (Misto ?  Fratelli d’Italia); ha fatto seguito un intervento del consigliere  Moretto (Prima Napoli) e l’odg è stato approvato a maggioranza. Il  secondo, sulla ZTL di Via Ferdinando Russo, sempre a firma di  Lanzotti, è stato illustrato dal consigliere Nonno, con un intervento  del consigliere Moretto, ed è stato approvato all’unanimità. Il terzo  odg a firma di Menna (Movimento 5 Stelle), Bismuto (Dema) e Felaco  (Dema), e presentato dalla consigliera Bismuto, per escludere dalla  vendita il complesso delle Monachelle di Pozzuoli, dopo gli interventi  di Rinaldi (Dema), del Sindaco, che lo ha definito uno spunto per  avviare a livello parlamentare una riflessione sui beni comuni, di  Nonno, di Moretto, è stato approvato a maggioranza. Il quarto odg, a  firma di Santoro, illustrato dal consigliere Moretto, sulla  possibilità di procedere all’assunzione di personale con lo  scorrimento delle graduatorie, dopo un intervento di Buono (Verdi  Sfasteriati) ed alcune modifiche è stato approvato all’unanimità.

Dopo l’approvazione di un emendamento tecnico illustrato da Simeone  (Agorà), la delibera 141 relativa al Documento Unico di Programmazione  è stata approvata a maggioranza, con la contrarietà di tutti i gruppi  di opposizione.

La seduta, presieduta alternativamente dai vicepresidenti Guangi e  Frezza e dal presidente Fucito,  è  proseguita con l’esame di ordini  del giorno e mozioni relativi alla delibera del bilancio di  previsione. (ne erano stati presentati 1914).  odg presentati allo  schema di bilancio previsionale. Nel corso della discussione degli  odg,  il consigliere Moretto ha chiesto due volte la verifica del  numero legale, constatato in 31 presenti la prima volta e 29 la seconda
In sintesi, sono stati approvati 1 odg a firma Coccia e Coppeto  (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra), 2 odg con primo firmatario  Felaco (Dema), 15 presentati dal Partito Democratico, 3 presentati da  Bismuto e Cecere (Dema), 7 a firma di Nonno (Misto ? Fratelli  d’Italia), 10 a firma di Guangi (Forza Italia). Dopo il ritiro di  tutti gli altri ordini del giorno da parte dei consiglieri Moretto,  Nonno e Guangi, l’aula ha iniziato l’esame degli emendamenti allo  schema di bilancio, tre dei quali di natura tecnica, presentati dalla  presidente della commissione Bilancio Mirra, approvati a maggioranza.  E’ stato poi approvato un altro emendamento sottoscritto dai  consiglieri di maggioranza e illustrato dalla presidente della  commissione Bilancio Mirra che, per garantire il finanziamento dei  debiti fuori bilancio novembre ? dicembre 2017, iscrive nel bilancio  2018 la somma di 16.880.000 euro derivanti da maggiori entrate e  minori spese, individuate a seguito di una verifica della  disponibilità effettuata dai dirigenti. A seguito dell’intervento del  consigliere Nonno, che ha definito questo emendamento una vera e  propria variazione di bilancio e del consigliere Moretto, che ha  chiesto il parere del vicesegretario generale Maida, quest’ultimo ha  confermato la natura emendativa del documento sul quale non è  obbligatorio il parere dei revisori dei conti. L’emendamento è stato  approvato a maggioranza, e così anche la delibera 142 (approvata con  il voto contrario di Guangi, Moretto, Nonno e Brambilla).
L’assessore Panini, in conclusione, è brevemente intervenuto per  ringraziare la giunta, i consiglieri e i dipendenti, dopodiché il  presidente Fucito ha sciolto la seduta comunicando la revoca di quella  convocata per il 24 aprile.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 24 Aprile 2018 e modificato l'ultima volta il 24 Aprile 2018

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