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COMUNE DI NAPOLI

Ok al Bilancio, Dema si salva grazie agli assenti di Forza Italia

Politica | 11 Dicembre 2020

Dopo 18 ore di consiglio comunale, intorno alle 4 di stanotte si è votata l’approvazione del bilancio del Comune, che è passata con notevole difficoltà (praticamente, per un solo voto) come si può vedere dal prospetto: 19 si contro 18 no. 39 i presenti durante il voto. Cruciali le assenze di Salvatore Guangi, Domenico Palmieri e Gaetano Troncone, usciti prima della votazione, approfittando del fatto che Nino Simeone era andato via perché stava male perché come noto soffre di cuore.  A salvare il sindaco anche il coto a favore della Ulleto.

Contenti gli Lsu finalmente assunti, resta il cancro dei due milioni di euro di disavanzo che la gestione Dema lascerà a chi verrà con un sindaco più impegnato a presenziare in TV per far guerra al governatore che a governare Napoli in un momento drammatico. Ci aspettano cinque mesi di paralisi per la città,  senza maggioranza né guida. Intanto, Napoli è in ginocchio, e lo resterà per i prossimi anni: chi verrà dopo sarà costretto al dissesto. Difficilmente infatti potrà cambiare qualcosa in bene nei prossimi cinque mesi, considerata anche l’emergenza covid in corso.

Complimenti vivissimi a maggioranza e opposizione che vivacchieranno sulla nostra pelle di cittadini. Ma Napoli da oggi che destino avrà?

Dall’ufficio stampa del Comune arriva questa sintesi:

Dopo l’interruzione per un approfondimento sui 407 ordini del giorno presentati, sono ripresi i lavori del Consiglio comunale, presieduto da Sandro Fucito, alla presenza di 39 consiglieri. Sono stati discussi e approvati 35 ordini del giorno, 105 sono stati ritirati prima di una nuova pausa dei lavori votata all’unanimità. Ripresi i lavori, lo Schema di Bilancio 2020/2022 è stato approvato nelle prime ore del mattino. Il Consiglio si è riconvocato per lunedì 14 dicembre, alle ore 10.00, per la discussione sul bilancio consolidato.

Sono stati innanzitutto approvati, dopo aver ricevuto parere favorevole da parte dell’Amministrazione, una serie di ordini del giorno presentati dal onsigliere Vincenzo Moretto (Misto ? Lega Salvini Napoli): il primo per l’istituzione di borse di studio per alunni e alunne meritevoli in condizioni di disagio economico, approvato all’unanimità; il secondo sull’impegno a migliorare la situazione di abbandono e di scarsa manutenzione del Centro Direzionale, approvato all’unanimità; il terzo per interventi a tutela della sicurezza stradale, approvato all’unanimità.

Il consigliere Andrea Santoro (Misto ? Fratelli d’Italia) è intervenuto per rivolgere ai consiglieri presentatori di molti ordini del giorno a ritirarli, date le condizioni particolari in cui versa la città, e di andare diritti al voto e verificare se c’è ancora una maggioranza.

Il consigliere Moretto non ha raccolto l’invito ed ha quindi illustrato altri ordini del giorno: sul tema dell’inquinamento elettromagnetico, approvato all’unanimità; sull’innovazione dei servizi ai cittadini, approvato a maggioranza.

Su proposta del consigliere Capasso (DemA), l’Aula ha approvato a maggioranza la prosecuzione a oltranza dei lavori. Del consigliere Moretto sono stati ancora approvati, tutti all’unanimità, ordini del giorno sul degrado dei cimiteri cittadini; sulla cartellonistica stradale e gli impianti pubblicitari; per il riconoscimento e valorizzazione delle attività svolte dagli artisti di strada della città; su custodia e vigilanza del cimitero di Napoli; sulla rinominazione delle vie del Centro Direzionale; sul sostegno alle politiche sociali in città; sulla valorizzazione della Real Casa dell’Annunziata e dell’Archivio del Maschio Angioino; sull’istituzione del Giardino della Memoria; su misure di prevenzione contro l’abbandono dei rifiuti; sulla manutenzione degli impianti semaforici; sulla lotta al randagismo; sulla vandalizzazione di alcuni monumenti in città; sulla disciplina dello smaltimento dei rifiuti e l’aumento dei contenitori stradali; sulla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto sportivo Palastadera. A maggioranza è stato invece approvato un ordine del giorno sulla gestione dei canili privati e comunali.

Marco Nonno (Misto-Fratelli d’Italia), sull’ordine dei lavori, ha espresso un giudizio negativo su quanti, nascondendosi dietro un presunto senso di responsabilità, non hanno il coraggio di esprimere una posizione di dissenso favorendo di fatto la continuzione di un’esperienza che invece deve considerarsi conclusa. Anna Ulleto (Misto) ha richiamato alla rsponsabilità in un momento di grande difficoltà per la città in cui è necessario dimostrare vicinanza alle tante persone in difficoltà.

Il consigliere Nonno è poi passato ad illustrare alcuni degli ordini del giorno a sua firma aventi ad oggetto diversi interventi quasi tutti approvati all’unanimità. I documenti approvati hanno riguardato: il rifacimento di alcune strade del centro storico e della periferia, l’installazione di paletti sempre in alcune vie del centro, l’installazione di panchine in diverse zone della città, l’attuazione di interventi tecnici sulle strade, l’ordinaria manutenzione stradale, una maggiore dotazione di defibrillatori per la creazione di una rete di sicurezza in città, l’installazione di indicazioni stradali di Ztl, la dotazione della Villa Comunale di impianti di videosorveglianza, interventi di manutenzione in edifici scolastici.

Nino Simeone (Misto) ha invitato ad arrivare finalmente alla votazione, in considerazione delle tante ore di lavoro che hanno impegnato i consiglieri dalla mattina precedente e di una difficile situazione personale di salute che imporrebbe il riposo. Dal consigliere Salvatore Pace è quindi arrivata la proposta, approvata all’unanimità, di sospendere i lavori per un’ora, anche al fine di verificare le condizioni di salute del consigliere Simeone, nel frattempo rivelatesi preoccupanti, tanto da imporre allo stesso consigliere di lasciare l?Aula. 

Dopo un’ora, all’appello hanno risposto 39 consiglieri e i lavori sono ripresi con il vicepresidente Salvatore Guangi (Forza Italia) che ha presentato alcuni ordini del giorno: il primo per la progressione di dipendenti di categoria ?A?, per il rifacimento della pavimentazione di Via Campano approvato all’unanimità, per fondi da destinare all’oratorio della chiesa di S. Giuseppe Moscati, per destinare fondi supplementari alle Municipalità

Domenico Palmieri (Napoli Popolare) per la riqualificazione dell’intera zona di piazza Garibaldi, approvato all’unanimità. Il secondo sugli interventi per le aree a verde della città con una task force che faccia una ricognizione rapida dello stato dei parchi approvato all’unanimità, Il terzo sulla fontana del Centro Direzionale per un percorso di affidamento e per la ripiantumazione preceduta sempre dalla questione dell’affidamento delle aree, approvato all’unanimità, il quarto sul patrimonio di edilizia scolastica per un piano di ricognizione di tutti gli edifici, ancora unanimità. L’ordine del giorno per il riconoscimento del buono pasto per i lavoratori in smart working, è stato approvato all’unanimità e così un ordine del giorno sulla manutenzione di case popolari. Approvati sempre all’unanimità altri ordini del giorno: su via Zuccarini, sull’illuminazione di via Camaldoli, sul parchetto Marianella per i  per il ripristino dell’illuminazione, sull’installazione di giochi in piazzetta Masaniello e in piazza Tafuri, per cordoli spartitraffico nella Municipalità 8, sulla pavimentazione di un’area di via Compagnone, sulla riqualificazione dell’area antistante la chiesa di San Giovanni Battista.

L’Aula è quindi passata all’esame degli emendamenti allo Schema di Bilancio di previsione, a cominciare da quelli di carattere tecnico illustrati dal vicesindaco Panini tra i quali anche quello che rappresenta la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Quattro i maxiemendamenti, tutti corredati dai pareri necessari, ha spiegato Panini, volti a garantire la continuità amministrativa.

Il primo emendamento è stato approvato a maggioranza (contrari Mov. 5 Stelle, PD, Santoro, La Città, Lanzotti, Moretto, Frezza). Il secondo è stato approvato a maggioranza con gli stessi voti contrari. Anche il terzo è stato approvato a maggioranza, con gli stessi contrari ai quali si è aggiunta la consigliera Caniglia. Allo stesso modo sono stati approvati il quarto, il quinto e il sesto emendamento. Un ultimo emendamento, nell’ambito delle missioni del Patrimonio, è stato approvato allo stesso modo.

Lo Schema di bilancio 2020/2022, e il piano di recupero del disavanzo di amministrazione 2019 è stato votato con appello nominale e approvato con 19 voti a favore e 18 contrari.

Dopo aver comunicato all’Aula che le condizioni di salute del consigliere Simeone sono nel frattempo migliorate, il presidente Fucito ha dato la parola al Sindaco. Il Sindaco de Magistris ha brevemente ringraziato il Consiglio e sollecitato la convocazione del Consiglio stesso per il 14 dicembre per l’approvazione del Bilancio consolidato 2019, proposta accolta all’unanimità dal Consiglio stesso.

Revocata la seduta di sabato 12 dicembre, nella seduta di lunedì 14 saranno trattati gli ordini del giorno non discussi nella seduta odierna.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 11 Dicembre 2020 e modificato l'ultima volta il 11 Dicembre 2020

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