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COMUNE DI NAPOLI

Tasse, riapertura Rottamazione: per tutti scadenza il 15 maggio 2018 per pagare i debiti senza sanzioni e interessi di mora

Economia | 8 Maggio 2018


La “rottamazione” delle cartelle, tecnicamente “definizione agevolata”, consente di estinguere i debiti iscritti a ruolo contenuti negli avvisi e nelle cartelle di pagamento dal 1° gennaio del 2000 al 30 settembre 2017 attraverso il versamento delle somme dovute senza, però, corrispondere le sanzioni, gli interessi di mora e le sanzioni e somme aggiuntive gravanti su crediti previdenziali. Per le multe stradali, invece, non si pagano gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

QUALI DEBITI: Multe stradali, Tassa sulla proprietà e Tassa sui rifiuti

I VANTAGGI: FACCIAMO QUALCHE ESEMPIO: A titolo esemplificativo, il risparmio della sanzione Ici riportata nella cartella esattoriale si aggira mediamente intorno al 20/25%. Semplificando, quindi, su una cartella Ici di 1.000 € resterebbero da pagare solo 750 €. Altra situazione, per una Cartella relativa alla tassa sui rifiuti del valore totale di 1255,00 € (di cui: 950 € relativi all’imposta , 250 € di sanzioni, 50 € di interessi e 5,68 € di spese di notifica) il dovuto da versare sarà di soli 1005,68 € (950 +50+5,68).

Tale fattispecie riguarda ovviamente la fase in cui è stato emesso l’Avviso di accertamento da parte dell’Ufficio e quindi non si riferisce a eventuali interessi di mora calcolati dall’agenzia dell’Entrate – Riscossione che saranno ulteriormente risparmiati in base alla norma di legge.

CHI PUO’ ADERIRE E COME: La legge estende la definizione agevolata, oltre ai carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, anche a quelli dal 2000 al 2016 per i quali non è stata presentata precedente domanda di “rottamazione” (dl 193/2016). Grazie all’ampliamento della platea, possono quindi presentare domanda tutti i contribuenti con carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017.

I contribuenti possono estinguere i debiti versandoli in unica soluzione (entro luglio 2018) o a rate, fino a un massimo di 5 (luglio, settembre, ottobre e novembre 2018, mentre la quinta a febbraio 2019).

La definizione agevolata NON può essere nuovamente presentata per quei debiti interessati dalla precedente richiesta di “rottamazione” delle cartelle ai sensi del D.L. n.193/2016, per i quali non si sia poi provveduto al pagamento delle somme dovute entro le previste scadenze. Possono, invece, aderire alla rottamazione delle cartelle quei i contribuenti che in precedenza non erano stati ammessi perché non in regola con il pagamento delle rate scadute al 31 dicembre 2016 relative ai piani di rateazione in essere al 24 ottobre 2016 o i soggetti debitori che sono incorsi in errori o in disguidi. Per i carichi affidati alla riscossione dal 2000 al 2016, compresi i contribuenti riammessi, si potrà pagare in un massimo di 3 rate di pari importo, con scadenza ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019.


SCADENZA E MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE: La dichiarazione di adesione alla definizione agevolata deve essere presentata entro il 15 maggio 2018 attraverso una delle seguenti modalità:

Nell’istanza il debitore deve indicare il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento delle somme. Con la presentazione dell’istanza si producono gli effetti della rottamazione, pertanto, sono sospesi i termini di prescrizione e decadenza per il recupero dei carichi che sono oggetto di rottamazione.

PER INFORMAZIONI: Per maggiori informazioni consulta la pagina informativa dedicata alla definizione agevolata sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 8 Maggio 2018 e modificato l'ultima volta il 8 Maggio 2018

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