fbpx
venerdì 10 luglio 2020
Logo Identità Insorgenti

COPPA ITALIA E POLEMICHE

De Luca a Salvini: “Hai la faccia come il fondoschiena usurato: ecco perché sei somaro 3 volte”

Politica | 19 Giugno 2020

a cura di Lucilla Parlato, Fabrizio Reale, Aniello Napolano

Appuntamento settimanale con Vincenzo De Luca che replica a Matteo Salvini dopo le polemiche pretestuose nate dopo la finale di Coppa Italia e gli assembramenti dei tifosi di Napoli.

“Qualche volta dobbiamo perdere qualche minuto all’inizio per dedicare qualche nostro pensiero a un somaro politico che ha ripreso a ragliare. Ci saremmo risparmiati volentieri questa perdita di tempo ma converrà pure dire qualcosa: mi riferisco ad alcuni commenti che sono stati fatti dopo la festa dei tifosi del Napoli per la vittoria della coppa Italia da parte degli Azzurri. Sono commenti che hanno portato alla luce una propensione sotterranea, incancellabile, allo sciacallaggio, perfino al razzismo nei confronti di Napoli, della Campania del Sud che pare difficile da estirpare.

Pensate, verso mezzanotte i ragazzi tifosi del Napoli hanno fatto una manifestazione di gioia per la vittoria della coppa Italia: un episodio che sarebbe successo nella stessa maniera in tutta Italia e in tutto il mondo. Voglio ricordare che in altre città del paese, penso a Torino in occasione di una partita della Juve nella Champions, ci sono stati morti e feriti in piazza. A Milano, se avesse vinto l’Inter, avremmo avuto l’ira di Dio, senza nessuna vittoria abbiamo registrato – lo hanno denunciato le autorità milanesi – assembramenti ai navigli,  fenomeni di movida scapigliata; nel Veneto a Vicenza, mi sono arrivata immagine le immagini della movida a Vicenza per la quale nessuno ha chiesto al governatore del Veneto che pensasse e che facesse.

Sappiamo tutti quanti, almeno tutte le persone che hanno buon senso, che quello che è successo sarebbe successo dovunque per una vittoria sportiva significativa. Ma siccome è capitato il Napoli l’episodio,  il cafone ne ha ritenuto di fare dei commenti. Bene, io credo che quel cafone politico abbia dimostrato di essere davvero tre volte somaro, non una volta sola.

Primo: perché se uno organizza il 2 giugno a Roma una manifestazione in violazione di tutte le norme anti assembramento ed è non un giovane tifoso, ma un esponente politico segretario di un partito; se organizza quella manifestazione in totale disprezzo delle norme sicurezza insieme con la vispa Teresa, e poi si permette di aprire bocca, vuol dire che questo esponente politico ha la faccia come il suo fondoschiena per altro usurato.

Secondo motivo di ciucciaria direbbe Eduardo De Filippo: si fa un assembramento notturno e l’equino domanda al presidente della regione: “che dici?”. E’ giusto il caso di ricordare a questo somaro geneticamente puro che l’obbligo di garantire il rispetto delle norme nazionali riguarda il Ministero dell’Interno e il prefetto. Il Presidente della Regione non c’entra niente.

Infine, siamo di fronte davvero ad atti  di volgare sciacallaggio. Perché se noi avessimo adottato lo stesso criterio di strumentalità, noi regione Campania, una regione che ha dato una prova credo straordinaria e riconosciuta da tutti, di rigore e di capacità amministrativa e organizzativa, se avessimo adottato lo stesso atteggiamento avremmo dovuto dire parole di fuoco nei confronti di altre realtà del nord, di altri sistemi sanitari nei quali si sono registrati morti a migliaia.

La regione Campania – continua De Luca – ha avuto come casi totali 4615 case di covid. La regione che ha retto meglio al nord, cioè il Veneto. ha avuto il quadruplo di contagi. La Lombardia ha avuto 20 volte più i contagi  rispetto alla Campania.

Per quanto riguarda le persone decedute sempre il Veneto ha avuto 5 volte più deceduti rispetto alla Campania; la Lombardia 40 volte in più di deceduti rispetto alla Campania. E Emilia e Piemonte si collocano a metà strada. Se fossimo stati sciacalli, sulla base di questi dati, avremmo scatenato una campagna di aggressione mediatica nei confronti di altre realtà del paese. Ma noi, diversamente dal Neanderthal, siamo persone civili. E ribadiamo la nostra solidarietà ai nostri concittadini di altre parti d’Italia che hanno sofferto, che hanno affrontato tragedie inimmaginabili,  guardando con spirito di coesione nazionale alle vicende dell’epidemia e ricordando però a qualcuno che ha la memoria corta che la Campania è stata la regione più rigorosa nel chiudere tutto quando c’erano le prime avvisaglie.

Abbiamo avuto il coraggio di chiudere tutto 15 giorni prima rispetto alle decisioni prese dal governo Nazionale o rispetto ad altre regioni: quando noi chiudevamo tutto, in altre parti d’Italia si continuava a ballare e a bere. Allora, cari amici… abbiamo perso fin troppo tempo appresso a questi squinternati. Noi abbiamo l’orgoglio di aver salvato le nostre comunità, i nostri concittadini, con decisioni rigorose che abbiamo preso e che prenderemo ogni qualvolta sarà necessario. Per il resto, senza farci rovinare le giornate dalle strumentalizzazioni, io rinnovo i miei complimenti agli azzurri”.

Poi ha parlato di Juve definendola “una squadra imbarazzante per certi versi, non so come farà ad affrontare la Champions in queste condizioni” rinnovando i complimenti a Gattuso e ribadendo la sua fissa per il “catenaccio” definito dal governatore “La Bocconi del Calcio”: “90 minuti di barricate e poi al 91′ una pappina nella porta avversaria… non c’è godimento più grande. Ci prendiamo queste belle soddisfazioni, diversamente da un esponente politico sovranista a cui è capitato una volta di avere, per le tante anomalie della storia, una donna stupenda al suo fianco, e passava serate a mandare tweet su broccoletti e radicchio… noi siamo fatti diversamente… ne approfitto per fare in bocca al lupo ad altre tre squadre di B che riprendono il loro campionato: il Benevento, la Salernitana e la Juve Stabia. Quelli che si sono esibiti in atti di fariseismo hanno avuto il governo dell’Italia in mano…in Campania abbiamo avviato i primi 2500 giovani al lavoro, vincitori del concorso della regione Campania. Siamo un paese nel quale anche per fare un concorso c’è un percorso di guerra. Siamo alla conclusione e siamo orgogliosi di poter avviare al lavoro, dopo un anno di formazione che farnno, 2500 giovani. A questi si uniscono altre centinaia di giovani che vengono assunti all’EAV, va avanti il piano economico-sociale della regione. Ci sono stati organi di informazione che hann ofatto paginate e fotografie enormi sulla festa dei tifosi e non hanno detto una parola sul piano della Campania”.

Gli stati generali? Una palla

Sugli Stati generali in corso a Roma e promossi dal premier Giuseppe Conte, De Luca li ha definiti… “una palla”. “Mi è sfuggita… mi capita di seguire qualche telegiornale e sono obbligato a seguire… come governo potremmo fare un piano di lavoro per i giovani del sud da mandare nella PA, l’ho proposto tre anni fa. Il governo nazionale prenda esempio dalla regione, cosa potrebbe fare con gli stati generali? Chiudere i battenti quanto prima perché non se ne può più, poi un programma di governo e non di buone intenzioni, un piano di lavoro per il sud per 300000 giovani, per profili professionali come abbiamo fatto noi, agevolazioni fiscali per chi viene a investire al Sud, detassazione utili impresa. Portare al Sud il modello olandese. obbligo rigoroso per le grandi aziende pubbliche di investire il 35% delle risorse in interventi che riguardano il Sud. Bastano queste tre cose. Che altro suggerire? – ha aggiunto De Luca –  La sburocraticizzazione, possiamo cominciare a fare qualche piccolo passo per ammodernare. Prendiamo questi piccoli suggerimenti di piccoli artigiani della politica come siam noi, non all’altezza degli stati generali. Stabiliamo che i parerei ambientali li dia la regione e non il ministero. Che i pareri ambientali su dragaggio porti avvengano in due mesi e non in due anni. Ridefiniamo sopritendentze, demandando gli altri pareri (non per i beni di valore nazionale) ad altri enti, fissando come termine i tre mesi oltre i quali vale il silenzio assenso. Questi stati generali mi sembravano la sessione conclusiva del concilio di Nicea, ho la sensazione che alla fine avremo un documento che risolverà il problema della transustanziazione fra Padre e Figlio…”

Mascherine: da lunedì obbligatorie solo al chiuso e nei luoghi affollati all’aperto

Quanto all’emergenza Covid, per De Luca “Non dobbiamo abbassare la guardia. Ai ragazzi che hanno fatto la manifestazione dico: la festa è finita e torniamo nei ranghi, dimostrando senso di responsabilità. Da lunedì la task force regionale – ha confermato – renderà facoltativo l’uso delle mascherine all’aperto. Sarà obbligatorio portare con sé le mascherine, rimarrà obbligatorio indossarla nei locali chiusi ma anche all’aperto in caso di affollamenti pericolosi. Penso alle passeggiate sui lungomare delle nostre città: in quel caso ragioni di prudenza rendono indispensabile l’uso della mascherina. Quando non ci sono questi problemi, si potrà non usare ma portarla con sé. Non scherziamo e non immaginiamo di aver risolto tutti i problemi. Abbiamo fatto una bellissima iniziativa di cui non si sono accorti tutti i farisei: abbiamo fatto tamponi a tutto il personale impegnato negli esami di Stato. Ci stiamo preparando a fare i tamponi a tutto il personale docente e non docente per quando aprirà la scuola. Faremo campagna di vaccinazioni per tutti i bambini e, quando avremo il vaccino, per tutto il personale sanitario e gli anziani sopra i 65 anni, invitando anche quelli al di sotto i 65 a farsi tutti la vaccinazione anti influenzale per non confondere i sintomi. Quanto al nuovo piano ospedaliero campano, prevede 837 posti di Terapia Intensiva – nessun imbecille ci venga a dire che poi sono vuoti – e 406 posti di semiintensiva ed ospedali e reparti dedicati al Covid. Siamo dotati di 1100 posti da riservare al covid (il doppio dei posti letto utilizzati nei mesi scorsi). Tutti ci auguriamo di non avere nuovi ritorni e tragedie ma dobbiamo prepararci per combatterli dall’inizio, per non avere anziani che muoiono a migliaia o pazienti rimasti per terra, perché non c’era nemmeno un buco”.

 

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 19 Giugno 2020 e modificato l'ultima volta il 19 Giugno 2020

Articoli correlati

Politica | 30 Giugno 2020

LA TESTIMONIANZA

Gigi Lista: “A Mondragone contro Salvini, senza appartenere a nessun centro sociale”

Politica | 26 Giugno 2020

SICILY

Catania non si Lega e scende in piazza contro Salvini

Politica | 17 Giugno 2020

IL VIDEO

De Magistris: “Non mi candido alla presidenza della Regione. Ho scelto Napoli”

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi