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Coppa Italia: Spezia k.o. (4-2), il Napoli è in semifinale

Coppa Italia, il Napoli vola in semifinale grazie al 4-2 interno allo Spezia
Sport | 28 Gennaio 2021

Il Napoli vince 4-2 in casa contro lo Spezia e accede alle semifinali di Coppa Italia. Mercoledì prossimo, a Fuorigrotta, gli Azzurri riceveranno l’Atalanta nella gara d’andata dell’ultimo step eliminatorio verso la finale del 19 maggio.

Ritorno al futuro

Quello di stasera è stato un Napoli a due facce. Sfacciato, imprendibile e straripante nel primo tempo. Insicuro, impreciso e impacciato nella seconda metà di gara.

In un sol colpo, Gattuso è riuscito a valorizzare tanto le qualità, quanto a evidenziare le debolezza della sua squadra.

A distanza di quattro mesi dall’ultima volta, il tecnico azzurro rispolvera il 4-3-3 con Demme vertice basso affiancato da due mezz’ali tecniche e offensive come Elmas e Zielinski. In avanti Petagna alza bandiera bianca. Con Mertens e Osimhen ancora sulla via del pieno recupero, è Lozano a occupare lo slot di prima punta.

Dottor Jekyll

Chi temeva i fantasmi della sconfitta in campionato contro i ragazzi di Italiano dello scorso 6 gennaio, può ben presto tirare un sospiro di sollievo.

Lo Spezia lascia a riposo alcuni dei suoi migliori elementi, ma spicca comunque per identità e idee di gioco. Il Napoli del primo tempo, però, ha un piglio diverso. Subisce inizialmente il pressing avversario, ma ne prende subito le contromisure.

Dopo cinque minuti, Koulibaly porta avanti i suoi finalizzando di giustezza un’azione alquanto rocambolesca. Un quarto d’ora dopo, Demme innesca la corsa di Lozano, scattato sul filo del fuorigioco. Come domenica a Verona, il messicano è freddo e scaraventa in porta la palla del 2-0.

Dodici gol in ventisette partite stagionali per l’ex PSV. Un bottino niente male per il nuovo Edu Vargas.

Sulla scia dell’entusiasmo, il Napoli dilaga. A distanza di dieci minuti, gli Azzurri ne fanno altri due. Zielinski apparecchia per Politano, poi Insigne inventa per Elmas.

Il Napoli, all’intervallo, ha praticamente già messo le mani sulle semifinali di Coppa Italia. E lo ha fatto segnando a raffica e senza praticamente subire pericolo alcuno.

E Mister Hyde

L’unico modo per rimettere lo Spezia in carreggiata sarebbe stato quello di farsi del male da solo.

Il Napoli, in preda a un attacco di puro masochismo del suo allenatore, vuole provarci. Al cospetto di un avversario sì volenteroso, ma tutt’altro che pericoloso, Gattuso disinnesca alla perfezione lo spartito tattico che aveva fatto le fortune della sua squadra fino a quel momento.

Fuori Elmas e Zielinski, le due mezz’ali, per far spazio a Osimhen e Lobotka. In campo, da inizi ripresa, c’è già Mertens, subentrato a Lozano.

Si ritorna al 4-2-3-1. Privo di palleggiatori, il Napoli finisce col schiacciarsi e arretrare, senza più riuscire a imbastire la benché minima ripartenza di alleggerimento.

Tra il 71° e il 73° lo Spezia segna due volte, una delle quali col napoletano Acampora, prodotto proprio del vivaio azzurro. I fantasmi della gara dell’Epifania, che sembravano scacciati dopo appena 45 minuti, tornano ad aleggiare.

Per fortuna il Napoli tiene botta. La compagine ligure non crea altri pericoli. Gattuso toglie Mertens per Bakayoko. Forse un colpo alla caviglia malmessa per il belga.

Spiragli di luce, ma fuori c’è il caos

È bastato l’inserimento di un solo centrocampista per vedere un Napoli diverso, più equilibrato e al tempo stesso devastante.

A fine partita, Gattuso ha trascorso il tempo davanti ai microfoni a millantare la sua quarta semifinale di Coppa Italia raggiunta in carriera.

Si è specchiata nel suo ego, mal celato da una finta modestia di dubbio gusto che lascia non poche preoccupazioni per il futuro. Il Napoli, nonostante tutto, è una squadra che ha ancora paura della sua stessa ombra, che da stasera potrebbe anche essere ufficialmente in balia di una crisi interna tra dirigenza e guida tecnica.

Siamo davvero sicuri che il rapporto con De Laurentiis non sia ormai irrimediabilmente compromesso?

Antonio Guarino

Un articolo di Antonio Guarino pubblicato il 28 Gennaio 2021 e modificato l'ultima volta il 29 Gennaio 2021

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