fbpx
martedì 7 luglio 2020
Logo Identità Insorgenti

CORONAVIRUS

Caos al Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, isolato un intero reparto

Santa Maria delle Grazie - La Schiana
Attualità | 12 Aprile 2020

Isolato un intero reparto dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie (“La Schiana”) di Pozzuoli, dove ieri pomeriggio è scoppiato il caos. È della tarda serata di ieri la notizia della messa in quarantena dell’intero reparto di Medicina, con divieto di ingresso e di uscita dalla divisione. Cinque paramedici in servizio nel reparto, tra cui un’infermiera e tre operatori sociosanitari, sono infatti risultati positivi al Covid-19.

Il contagio, a quanto pare, sarebbe avvenuto in seguito al ricovero di una paziente con problemi ematologici. In seguito a due test veloci, che hanno avuto esito negativo, la paziente è infatti stata trasferita dal pronto soccorso in Medicina. Dopo tre giorni, quando le condizioni della donna si sono aggravate, la paziente è stata trasferita dal Santa Maria delle Grazie all’Ospedale del Mare, dove è stata sottoposta al tampone ordinario, risultato positivo.

Nella serata di ieri, infine, la notizia che i cinque paramedici in servizio e due pazienti ricoverati nella stanza con la donna sono risultati positivi al tampone. Nel corso della giornata di ieri, sono stati effettuati altri sette tamponi sul personale del reparto di Medicina del Santa Maria delle Grazie, tra i quali alcuni sembrano avere sintomi come febbre alta. A seguire si sottoporranno a tampone gli altri venticinque degenti nel reparto, oltre a tutti i colleghi con cui i paramedici contagiati sono venuti in contatto.

L’indignazione dei sindaci flegrei

Durissima la reazione del sindaco Vincenzo Figliolia, che ha pubblicato un comunicato sull’accaduto sulla sua pagina Facebook. Secondo le sue parole, infatti, si è trovato ad essere informato dei fatti dalla stampa locale e dai parenti dei contagiati, e non dalla Direzione dell’Asl Napoli 2 Nord, contro la quale minaccia di intraprendere azioni legali. In quanto sindaco di Pozzuoli, città dove è ubicato il Santa Maria delle Grazie, sarebbe infatti dovuto essere informato sull’accaduto, in quanto massima autorità sanitaria del territorio. Di seguito il comunicato del sindaco:

Quello che sta succedendo ed è successo in queste ore all’ospedale Santa Maria delle Grazie è incomprensibile ed è molto grave.
L’intero reparto di Medicina è stato isolato, per verifiche di casi Covid sul personale sanitario e pazienti.
Decine e decine di persone lasciate nel panico totale. Le persone hanno paura: mi hanno contatto ricoverati, i loro parenti e tutto il personale sanitario non solo del reparto in questione. La direzione generale dell’Asl dovrà dare più di una risposta. Agirò a tutti i livelli istituzionali affinché sia fatta chiarezza!

Ci vuole responsabilità e trasparenza. Nelle prossime ore renderò noto anche tutto ciò che ho chiesto alla stessa Asl Na2 Nord in merito ai tamponi. Basta. Le persone non possono essere trattate con superficialità. Non farò mai un passo indietro: ci vuole chiarezza su quanto accade!

Tra le altre cose trovo imbarazzante e gravissimo essere stato informato di tali avvenimenti dalla stampa nelle ultime ore, dai parenti degli ammalati e non dalla direzione Generale Sanitaria dell’Asl Napoli 2 Nord.

Valuterò con gli avvocati del Comune, già contattati, se ci sono gli estremi per intraprendere azioni legali, per omissioni o abusi, in quanto nessuno ha pensato di avvertirmi, nonostante io sia sindaco della città dove è ubicato il Santa Maria delle Grazie e dunque la massima autorità sanitaria del territorio. Ed in quanto tale ho il diritto di conoscere quanto accade per poter adempiere al dovere di informare i propri concittadini, i pazienti e i loro familiari, che in queste ore mi stanno contattando per sapere cosa sia accaduto.

Al quello di Figliolia ha fatto eco dopo poco un comunicato del sindaco di Bacoli Josi Della Ragione, in cui si rispecchia lo stesso sconcerto.  I sindaci delle città dei Campi Flegrei, infatti, avrebbero il diritto di essere messi a conoscenza, dalle fonti ufficiali, di un fatto del genere, in quanto l’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli rappresenta il principale riferimento sanitario per i cittadini dell’area flegrea.

Quanto avvenuto ieri a Pozzuoli, inoltre, pone nuovamente la questione relativa ai test rapidi, che noi di Identità Insorgenti ci siamo posti in questi giorni in seguito alla conferenza stampa del governatore De Luca. Dalle parole del governatore era infatti emerso il fatto che il test rapido non dia risultati certi. I fatti avvenuti ieri sera al Santa Maria delle Grazie provano quanto un responso negativo in un paziente in realtà positivo possa creare un enorme danno.

Un articolo di Marica Mazzella pubblicato il 12 Aprile 2020 e modificato l'ultima volta il 12 Aprile 2020

Articoli correlati

Attualità | 6 Luglio 2020

PORTO DI NAPOLI

Il cantiere della nuova stazione marittima del Beverello tra caos e riqualifica urbana

Attualità | 3 Luglio 2020

LA POLEMICA

Palazzo Alto di Napoli Centrale: nessun vincolo dalla Soprintendenza

Ambiente | 30 Giugno 2020

ANTEPRIME

Siamo scesi alla Gaiola che riapre il 3 luglio: bagnanti divisi per fasce orarie, prenotazioni obbligatorie on line

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi