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CORONAVIRUS

Gli imprenditori campani chiedono interventi per salvare il lavoro e le famiglie

Economia | 9 Marzo 2020

L’emergenza COVID19 sta mettendo  in ginocchio l’economia delle imprese del nostro territorio.

Parlare di economia non vuol dire solo parlare di numeri, di dati e di statistiche, in questa emergenza è coinvolto il lavoro di migliaia di persone, lavoratori, dipendenti che rischiano di non poter più andare avanti se le imprese o le attività per cui lavorano dovessero chiudere battenti.

Con questa grande preoccupazione e responsabilità gli imprenditori campani si stanno riunendo in questi giorni per trovare soluzioni concrete per far fronte alla crisi e soprattutto per tutelare il lavoro dei loro dipendenti. Parliamo di circa 5 mila lavoratori per le 25 imprese che si sono riunite che a loro volta rappresentano centinaia di punti vendita o aziende sul territorio, comprese le realtà dell’Interporto e del Cis di Nola.

In questo clima di emergenza e di confusione è difficile prendere scelte imprenditoriali precise, e l’ipotesi dei tagli al personale si fa sempre più strada. Ma è proprio questo che si deve evitare per non rischiare di trasformare questa emergenza in una catastrofe economica e sociale.

Tutto parte da un post su Facebook che Gianluca Vorzillo, imprenditore napoletano e amministratore di Edenlandia, scrive sabato rivolgendosi agli imprenditori e lavoratori autonomi:  “Chiedo a tutti i colleghi di riunirci per capire che misure prendere in termini di proposte serie. Non possiamo tergiversare, abbiamo bisogno con urgenza di misure concrete”.

E a poche ore dall’appello si è prima  formato un gruppo social con più di diecimila iscritti, poi un incontro, la domenica mattina, che ha visto protagonisti imprenditori, rappresentanti legali di numerose imprese campane, commercianti. Una riunione operativa per elaborare alcuni punti e iniziative che abbiano il concreto obiettivo di contrastare i drastici effetti economici, derivanti dalla diffusione del Corona Virus.

Uniti per le Imprese

L’intento comune degli imprenditori è creare una sorta di consorzio, per condividere gli stessi obiettivi, ovvero quelli di uscire quanto prima ed in maniera quanto più indolore possibile da questo stato di crisi ed immobilismo. Quindi, sotto al nome di “Uniti per le imprese”, è stata lanciata una petizione con punti precisi da sottoporre alle Istituzioni per avere garanzie e aiuti per affrontare questo momento di crisi

http://chng.it/wxdJjGdyrz

Chiusura immediata di tutte le attività

La proposta più forte ma quella su cui si punta da subito è la chiusura immediata di tutte le attività commerciali, a patto che il governo garantisca aiuti alle imprese e alle famiglie.

Per fare in modo che i professionisti del settore sanitario nel frattempo isolino e contengano i contagi da Covid-19 è necessaria la sospensione di ogni attività, qualora ci siano garantite le sopraindicate condizioni -si legge nel comunicato –

La chiusura è ormai resa necessaria dal fatto che l’economia campana ed italiana in generale si stia deteriorando gradualmente, gli imprenditori chiedono un’azione forte e diretta che miri alla risoluzione del problema, prima che le conseguenze siano disastrose ancor di più di quelle che sono oggi.

La totale chiusura, secondo “Uniti per le Imprese”,  deve però unire tutti gli imprenditori del territorio.

“Siamo tutti chiamati in causa a dare il nostro contributo per salvaguardare sia la salute pubblica che le attività ed il lavoro di milioni di persone. Chi di dovere dovrà istituire controlli e garantire che le misure vengano rispettate per il bene comune.”

Le garanzie richieste

A fronte della totale e immediata chiusura di tutte le attività, gli imprenditori chiedono però delle garanzie alle Istituzioni e queste garanzie sono precise, sviluppate in cinque punti presenti anche nella petizione, che ad oggi ha già ottenuto più di 4.000 firme e che non smettono di aumentare.

Gli imprenditori campani chiedono:

1. Sospensione pagamento fitti per aziende e famiglie

2. Sospensione pagamenti mutui ed altre forme di indebitamento bancario

3. Sospensione pagamenti ordinari erario

4. Sospensione pagamenti rateizzazioni con agenzia delle entrate e riscossione

5. Sussidi diretti ai dipendenti pubblici e privati

Unità per far fronte all’emergenza

Su tutti i social comincia a girare l’appello degli imprenditori e la petizione firmata e condivisa  sempre da più persone. E un nuovo scenario va configurandosi dove la concorrenza lascia il passo ad uno scopo comune: sconfiggere il Coronavirus e rimettere in moto l’economia italiana.

 

Valentina Castellano 

 

 

Un articolo di Valentina Castellano pubblicato il 9 Marzo 2020 e modificato l'ultima volta il 9 Marzo 2020

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