fbpx
sabato 24 ottobre 2020
Logo Identità Insorgenti

CULTURA E IDENTITA’

Massimiliano Verde di “Notre Napul’a Visionaire”: insegniamo la Lingua Napoletana nelle scuole campane

Cultura, Eventi, Identità, Storia | 19 Gennaio 2015

10918992_825205367532771_2084662825443374403_n

 

Napoli e la sua Lingua, per il mondo via Provenza e…non solo. Nella vita occorre saper fare delle scelte ed io ho fatto la mia….e si chiama Napoli! Sono Massimiliano Verde, Ricercatore, Storico e Promotore di progetti socio-culturali internazionali per Napoli ed il cosiddetto “Sud”.

Laureato in Scienze Politiche presso l’Orientale di Napoli, Presidente dell’Associazione culturale “Notre Napul’a Visionaire”, delegato per l’estero per l’Associazione Kleio en Provence di Maussane les Alpilles (Francia), membro associato dell’ “Association des historiens de l’art italien” (AHAI) Istituto Italiano di Cultura di Parigi e della “Yale University Art Gallery del New Haven” (USA), Promotore per l’estero del Corpo di Napoli Onlus e della Cooperativa sociale (R)esistenza Anticamorra di Napoli e referente Marketing&Communications della DFX Producciones di Buenos Aires per l’Italia con il Dott.  Joel di Costa.

Attualmente mi trovo in Provenza, dove curo insieme all’Union des Langues Regionales, ovvero Unione delle Lingue Regionali Europee, un progetto per l’insegnamento della Lingua e Cultura Napoletana, non solo presso le scuole di Napoli o campane ma internazionalmente: é mia intenzione infatti, supportato dai vertici rappresentanti della Cultura e della Lingua Provenzale, insieme a quella Valenciana e Catalana, e mi sto attivando anche per la Lingua Siciliana, proporre tale iniziativa didattica per ogni istituzione scolastica e/o culturale rappresentativa delle comunità d’origine “meridionale” sparse per il mondo, negli USA per esempio ed anche in Latino America dove collaboro, oltre al già citato Dott. Joel di Costa di Buenos Aires, d’origine Siciliana, con il Chiar.mo Professore, avvocato, esperto e docente di Diritti Umani, anch’egli d’origine napoletana, Pietro Nardella Dellova, Socio Onorario come pure il Chiar.mo Prof. Giuseppe Maggi, già Direttore del Museo Archeologico di Napoli e degli Scavi di Ercolano, dell’Associazione culturale che presiedo.

In tal senso, dalla Provenza, con il supporto a Napoli di docenti qualificati in materia, sto realizzando un metodo, livello A1 ( base ) per l’insegnamento della Lingua e Grammatica Napoletana; la mia iniziativa didattica si svolge infatti anche presso una scuola elementare di Arles, presso cui mi occupo, coadiuvato dalla Docente, scrittrice, ricercatore storica ed esperta di archeologia sperimentale, Dott.sa Véronique Autheman, per i bambini delle Elementari, di Lingua, Cultura, Storia, Musica e Tradizioni Napolitane.

Ed infatti sul web sono diventato “famoso” proprio grazie ad un video girato da una collega che mi riprende in una giocosa quando pertinente lezione di storia, cultura, musica e tanto altro di Napoletanità autentica per i bimbi della Scuola Elementare Saint Etienne, Provenza.

https://www.youtube.com/watch?v=IAZDT97m9k0

Le mie iniziative sono dunque rivolte a Napoli per Napoli in Napoli ed in tutto il mondo, infatti insieme alla Dott.sa Autheman abbiamo presentato alle istituzioni cittadine un progetto interculturale per Maggio al quale seguirà un altro per un Natale Made in Naples in Provenza: in sostanza si partirà dalla re-ouverture della route  – ovvero strada – Provenza-Napoli che risale non solo ai tempi della gloriosa dinastia Angioina ma ancora più indietro alle origini greche delle due millenarie capitali del Mediterraneo, la Provenzale Marsiglia e la Napoletana Parthenope, delle cui mura greche infatti ci proponiamo un simbolico gemellaggio, nell’auspicio che il Dott. De Magistris vorrà farci l’onore di accettare:

1) un evento internazionale per Napoli a costi pressocché zero;

2) un evento che porterà Napoli dove le compete, al centro e non solo fisico o geografico del Mare Nostrum, e non una tantum;

3) un evento che rivitalizzerà, assieme alla ricostituita “diagonale” Provenza-Napoli, il messaggio che da 3000 anni la civiltà di Parthenope col suo melting pot ante-litteram dona al Mondo: mescolanza, integrazione, rielaborazione di saperi, culture, conoscenze, anime e riproposizione al Mondo di un comune spirito Umanistico sintetizzato dall’arte del sapé campà.

L’evento di Maggio che in sintesi spiego nel video di presentazione qui di seguito, con la Dott.sa Autheman, vorremmo fosse preceduto da una Conferenza di presentazione del medesimo in occasione dell’apertura della Stazione Municipio dove insiste il Palazzetto Del Balzo, della Nobile Famiglia originaria propria dalla Provenza – siamo in contatto con membri della Famiglia – protagonista della storia di Napoli, si ricordi per esempio che furono i Provenzali a portare le spoglie di San Gennaro a Napoli come pure a realizzare il busto reliquiario del Santo Patrono di Napoli. Ed infatti in tal senso abbiamo anche il sostegno morale di autorità ecclesiastiche francesi.

https://www.youtube.com/watch?v=bPW7UQ37u_Q

In quella sede, ovvero all’inaugurazione della Stazione Municipio, desideriamo preannunciare alle istituzioni cittadine la proposta da parte dell’Unione delle Lingue Regionali Europee di realizzare corsi d’insegnamento nelle scuole di Napoli e campane di Lingua e Cultura Napoletana, perché sulla scorta dell’esperienza Provenzale possiamo ben dire che ogni tipo di recupero della propria identità e memoria storica e quindi del rispetto di se in quanto individui ed appartenenti ad una collettività, semplicemente é impossibile senza la corretta conoscenza parlata e scritta della propria Lingua. Come ripeto sempre, un Popolo senza Lingua non esiste .

Il Programma quindi prosegue con l’Evento di Maggio.

– Gemellaggio tra le mura greca di Napoli e quelle di Marsiglia nel solco della comune eredità greca e di ponte di pacifico dialogo con le diverse civiltà del Mediterraneo e verso il Medio Oriente;

– Conferenza e dibattito interattivo con gli studenti napoletani sui i legami Provenza Napoli;

– Ovviamente si é scelto simbolicamente la Sala dei Baroni come luogo simbolico di ieri e di oggi nel Castel Nuovo, ma anche per le realtà provenzali prossime allo stesso tuttora vivissime nella città di Napoli: si pensi all’organizzazione angioina del porto di Napoli, sul modello di Marsiglia, o per le influenze poetiche, linguistiche ed enogastronomiche, tra l’altro;

– Presentazione e lancio sottoscrizione del libro “Sang et Or” scritto in Provenzale e Francese dal Dott. Remy Venture, storico, Vice Presidente del Collettivo Provenzale e Consigliere dell’Associazione per le Lingue Regionali Europee, e tradotto in Napoletano dal sottoscritto Massimiliano Verde;

– Deposizione di un mazzo floreale nella chiesa Santa Chiara da parte della delegazione provenzale sulle tombe di Roberto d’Anjou, dei Signori Des Baux con canto della pastorale provenzale si spera ad opera del Maestro Peppe Barra che desideriamo vivamente possa partecipare come protagonista anche e soprattutto nella realizzazione dell’insegnamento della Lingua Napoletana. Ed inoltre ma non da ultimo con la presenza della “Regina” d’Arles, vera istituzione culturale di Provenza;

– Presenza già alla Sala dei Baroni di Maestri Presepiai provenzali e Napoletani; Rappresentanti degli Orafi di Napoli e gruppi di Musicisti “Mediterranei “: avremmo pensato ad artisti napoletani per esempio come Bennato od Avitabile, insieme ad altri francesi che scrivono e cantano in provenzale tra cui un gruppo, Lou Grihet de Plan de Cuques, che suona gli strumenti tradizionali e che recita e canta la Pastorale Maurel, scritta in provenzale, e sarebbe previsto un “corteo” tradizionale per il Centro Storico di questi con altri gruppi “folks” napoletani;

– “Rally culturale” a tappe attraverso il Centro Storico di Napoli e non solo, alla ri-scoperta dei tesori e della storia di Napoli, con simpatiche ed istruttive prove a premi ai primi classificati – un evento didattico di questo tipo é già stato realizzato ad Arles con successo dalla Dott.sa Autheman – che potrebbe concludersi con una bella “marenna” napoletana coi prodotti della Campania Felix. Sarebbe gradita anche qui per l”altro valore simbolico e concreto la presenza di una Cooperativa Sociale anti mafia come (R)esistenza Anticamorra di Scampia per esempio, e personalmente, sarei onorato, per l’alto contenuto morale, sociale e didattico fosse presente anche l’Associazione CiroVive che pure ho contattato;

– Conclusione con premiazione eventualmente presso la Libreria “IOCISTO“, prima libreria in Italia ad azionariato popolare ed auto costituitasi per volontà dei cittadini,  che potrebbe valere da impulso per i ragazzi non solo simbolico, all’aggregazione per la cultura ed alla lettura.

Tenendo conto, per quanto sopra quindi, del rilievo internazionale dell’evento e della concreta visibilità anch’essa internazionale di Napoli nell’occasione che, come ripeto, non sarà una tantum ed anche più prosaicamente del costo pressocché zero per la realizzazione – si chiedono, solo vitto ed alloggio per una ventina di persone – si spera che Napoli non voglia perdere quest’opportunità. In ogni caso mi preme sottolineare che l’opera di “napoletanizzazione” del Mondo che mi sono prefisso a partire dall’insegnamento della Lingua e Cultura Napoletana proseguirà, ovunque: ho già attivato infatti anche contatti con scuole ed enti culturali negli USA, tra gli altri, e pertanto si spera anche in Napoli.

Massimiliano Verde

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 19 Gennaio 2015 e modificato l'ultima volta il 20 Gennaio 2015

Articoli correlati

Cultura | 18 Ottobre 2020

NON SOLO COVID

Edit, salone del design tra San Domenico, il Museo Filangieri e il San Carlo: a Napoli la cultura non si ferma

Cultura | 15 Ottobre 2020

LA MEMORIA

Pio Monte di Misericordia: non solo Caravaggio ma secoli di solidarietà nella sua storia

Cultura | 14 Ottobre 2020

LA MOSTRA

Luca “fa presto” Giordano ospite del Museo di Capodimonte

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi