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CULTURE MIGRANTI

Grenoble, Cervantes e Goethe: i tre istituti a Made In Cloister per una festa senza frontiere

Attualità, Emigrazione, Eventi, Musica | 18 Maggio 2017

I tre istituti culturali europei di Napoli, Institut français, Goethe-Institut e l’Instituto Cervantes, associati nell’ambito della rete “EUNIC Naples”, insieme alla Cooperativa sociale Dedalus, in collaborazione con Made in Cloister, presentano “Culture Migranti: Danza, musica e arte senza frontiere”, uno straordinario evento dedicato al tema delle migrazioni e all’integrazione attraverso le arti.

Due giorni di appuntamenti, che inaugurano venerdì 19 maggio alle ore 10 presso la sede di Dedalus con la tavola rotonda “La Cultura come integrazione. Esperienze Migranti” che proporrà differenti testimonianze di realtà di cooperative sociali provenienti da Francia, Spagna e Germania per un confronto europeo sul tema dei migranti con Sarah Affani, responsabile del programma “Passion” di Singa France, Quim Guinot, direttore della “Fundación Soñar Despiertos” e Salma Jreige coordinatrice del progetto “Multaka: il museo come punto di incontro”.


A prendere parte al dibattito ci saranno, inoltre, Elena de Filippo, presidente Dedalus cooperativa sociale, Jean-Paul Seytre, console generale di Francia a Napoli e direttore dell’Institut français Napoli, Maria Carmen Morese, direttrice Goethe-Institut, Luisa Castro Legazpi, direttrice Instituto Cervantes Nápoles e Antonio Giuseppe Martiniello, Fondazione Made in Cloister.

I lavori del convegno daranno il via a tre workshop, a cura degli artisti invitati dagli Istituti stranieri, ognuno portavoce della propria storia ed esperienza d’integrazione culturale. Protagonisti dei workshop saranno circa 50 giovani di diverse nazionalità, migranti e non, che sabato 20 maggio alle 19, parteciperanno alla festa di “Culture Migranti”, nei suggestivi spazi di Made in Cloister. Saranno presentate le loro performance e i lavori realizzati durante i laboratori creativi tenuti dai tre artisti: dalla creatività e ricerca figurativa del pittore spagnolo venezuelano Darío Alvarez-Basso, alla house dance dal gusto africano di Nadia “Nadeeya” Gabrielli Kalati, ballerina di origine camerunese che vive in Francia, fino alla musica rap di Babou Bojang, artista ghanese che abita a Monaco di Baviera. Ospite d’eccezione della serata, presentata da Marialuisa Firpo, sarà l’artista e cantante di origini tunisine M’Barka Ben Taleb.‬‬

L’evento rientra nel programma di Wine&theCity 2017 che parteciperà alla festa del 20 maggio per un brindisi alla cultura grazie al vino Palmento Costanzo, che debutta in questi giorni a Napoli, in un ponte ideale tra l’altro tra Etna (è un vino siciliano) e Vesuvio.

L’ingresso agli eventi è libero e gratuito.
Info: [email protected]us.org tel 081.293390

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 18 Maggio 2017 e modificato l'ultima volta il 18 Maggio 2017

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