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De Luca a Draghi: “210mila vaccini in meno in Campania: la coscienza non sia a correnti alternate”

Attualità | 9 Aprile 2021

A cura di Aniello Napolano – Lucilla Parlato

Il discorso settimanale del governatore della Campania Vincenzo De Luca (9 aprile 2021).

 A Qualiano e Sant’Angelo dei Lombardi due strutture di cui andare fieri

“Cari amici è stata una settimana interessante e movimentata, vorrei partire da un appello dell’arcivescovo di Milano, che ci invita a non parlare solo di vaccini, di Covid, ci invita a parlare anche di altro, parleremo dei vaccini, del Covid ma cominciamo con un’altra notizia anche interessante.

Venerdì scorso è stata giornata di ricordo dell’autismo: consentitemi di manifestare tutto l’orgoglio per la sanità campana per due splendide strutture realizzate a Qualiano e Sant’Angelo dei Lombardi.

Un tema a cui sono legato e al quale dedicheremo particolare attenzione perché questa è una patologia che non ha ricadute drammatiche sulla società ma che lascia le famiglie in una condizione di solitudine e disperazione”.

Pubblicata la gara di progettazione per l’Ospedale di Sessa Aurunca

“Siamo facendo anche altro nell’edilizia ospedaliera, l’emergenza Covid non ha bloccato l’attività ordinaria della regione nella sanità. E’ stata pubblicata la gara per la nuova progettazione dell’ospedale di Sessa Aurunca, 60 milioni di investimento. Avremo a breve il progetto esecutivo e la gara partirà entro l’estate. Contemporaneamente stiamo finendo le progettazioni per i nuovi ospedali della costiera sorrentina”.

Iniziative della Regione sulla mobilità sostenibile

“Abbiamo fatto partire altre due gare: trasporto e mobilità sostenibile. Facciamo la gara per realizzare il trasporto meccanizzato a Vietri, Furore, Sorrento, scale mobili… per la progettazione della funivia a sant’Agata sui due golfi, Sorrento ecc, per un parcheggio a Cetara, il progetto ztl in costiera amalfitana”.

Un portale informatico per il genio civile

“Facciamo partire la gara per un portale informatico della regione per quanto riguarda il genio civile, perché parte quel lavoro che è parte degli impegni  programmatici del governo regionale, per una sburocratizzazione radicale della Pubblica amministrazione campana.

Partiamo col genio civile, poi lavori pubblici e urbanistica, poi piano paesaggistico, puntiamo a diventare la regione più digitalizzata d’Italia per i servizi che offre l’istituzione pubblica”.

Incontro con Draghi sui fondi europei

“Abbiamo avuto ieri un incontro col presidente del consiglio, sul piano di rilancio relativo ai fondi europei: vi daremo informazioni anche sui progetti che candideremo in questo ambito. Presenteremo tanti progetti in gran parte esecutivi e che coprono il territorio regionale, cioè ci stiamo preparando in maniera seria ad una stagione di grandi investimenti”.

Comunicazione del governo demenziale su Astrazeneca

“Poi ovviamente è stata la settimana di Astrazeneca, dell’avventura di questo vaccino per il quale anche in Italia abbiamo creato un livello tale di confusione che ha gettato nello sconcerto i nostri concittadini.  Acominciare dalla comunicazione, io continuo ad ascoltare una comunicazione demenziale di questo tipo “è un vaccino che garantisce benefici superiori ai rischi” e ci mancherebbe altro, ma come si possono comunicare in modo cosi idiota le caratteristiche del vaccino? Allora, sono emersi dei problemi che sono stati valutati dall’Ema, io credo che dobbiamo mantenere i nervi saldi e intanto dobbiamo dire a tutti i nostri concittadini che hanno fatto vaccino Astrazeneca che non è successo assolutamente niente. Parliamo di decine di migliaia di persone, di personale scolastico, persone di ogni fascia di età, tutto tranquillo. L’orientamento del governo è stato quello di destinare agli ultrasessantenni per motivi di prudenza il vaccino Astra zeneca: benissimo ma andiamo avanti con decisione senza farci trascinare da un clima di angoscia che non ha motivo di esistere. Sono state inoculate milioni di dosi, con pochissimi casi con ricadute gravi, paradossalmente se andassimo a verificare gli effetti collaterali del vaccino anti influenzale saranno stati più numerosi del vaccino Astrazeneca”.

La Campania ha inoculato oltre un milione di vaccini

“Dobbiamo tenere i nervi saldi e andare avanti, con la prudenza necessaria ma senza farci condizionare la vita. Nel frattempo la regione ha raggiunto un primo traguardo di grande rilievo, abbiamo sforato la soglia di 1.000.000 di dosi inoculate ai nostri concittadini, quasi il 40% hanno avuto anche la doppia dose quindi stiamo andando avanti in maniera importante”.

210mila vaccini in meno in Campania grazie al governo

“Anche se devo dire che non abbiamo avuto problemi di particolare scorrettezza, non abbiamo fatto accordi con categorie professionali, scavalchi rispetto agli ultra ottantenni, e tuttavia ancora oggi la regione Campania è quella che ha ricevuto la dose più bassa dei vaccini in percentuale alla popolazione, il 22% rispetto alla popolazione, 210.000 vaccini in meno, di quelli che dovremmo avere.

Agli esponenti del governo dico che la coscienza deve funzionare sempre

“Ho ascoltato nella giornata di ieri un grido di dolore e indignazione del presidente del consiglio che condividiamo tutti quanti rispetto a qualche trentenne che ha scavalcato qualche anziano nella vaccinazione: bene io con rispetto e parafrasando il grido di dolore del presidente del consiglio dico che la coscienza deve funzionare sempre e non a corrente alternata. Rivolgo questo mio appello a tutti gli esponenti di governo ma dico questo cose anche per dire ai cittadini campani che dobbiamo essere orgogliosi di quello che stiamo facendo e abbiamo fatto con le risorse umane e finanziarie a nostra disposizione, non avrebbe fatto nessuno in Italia quello che abbiamo fatto noi con queste condizioni di lavoro e in un territorio difficile e tormentato come è il nostro”.

Sul recovery plan finalmente si parla di sburocratizzazione

“Allora abbiamo ascoltato anche altre cose in relazione al rilancio del piano europeo del recovery plan. Abbiamo sentito ieri dal presidente del consiglio l’annuncio che si faranno alcune modifiche, amministrative, a livello di sburocratizzazione: questo è un dato molto importante ovviamente e mentre ascoltavo queste novità mi veniva da pensare che in Campania qualcuno di noi queste cose le ha dette 10 anni fa. Piccole soddisfazioni. Qualcuno di noi ha detto da 10 anni che l’abuso in atto d’ufficio è una ignominia sul piano del diritto e sta paralizzando la PA italiana. Il codice degli appalti, qualcuno di noi da anni sta dicendo che occorre una semplificazione e innovazione radicale. Con la spada oggi ci viene comunicato che il relazione al piano europeo, semplificheremo tutto: mi auguro sia cosi meno male”.

Piano per il lavoro e digitalizzazione

“Piano per il lavoro, ho ascoltato il ministro Brunetta che ha detto che bisogna fare un piano per la Pubblica Amministrazione: bene, un dato positivo. Tre anni fa abbiamo fatto un iniziativa pubblica sul lavoro, varato un concorso per 10.000 posti di lavori nella PA, i primi tremila sono già stati mandati a lavoro e qualcuno ci ha messo in croce quando avevamo proposto un piano di digitalizzazione, ammodernamento e ringiovanimento della PA in Italia, abbiamo detto più di recente di voler fare la card di vaccinazione, abbiamo ascoltato qualche ironia un po’ idiota, poi stiamo scoprendo che l’Europa vuole fare la stessa cosa, bene”.

 Su Sputnik ho sentito una quantità di bestialità senza limiti

“Abbiamo fatto un accordo coi produttori del vaccino Sputnik, apriti cielo. La quantità di bestialità che ho avuto modo di ascoltare sul piano giuridico oltre che politico istituzionale è senza limiti. Apprendiamo in queste ore che addirittura la Baviera fa il contratto per la fornitura di Pfizer, l’Austria si sta preoccupando di approvvigionarsi di Pfizer. Con qualche coscienza dico io al governo italiano, proseguendo nel grido di dolore: tolleriamo che l’Aifa continui a dormire invece di valutare questo vaccino nel giro di poche settimane in piena autonomia, decidendo si o no, con qualche coscienza con le emergenze che abbiamo, con la carenza di vaccini ci permettiamo il lusso di far dormire l’Aifa. Non sarebbe un dovere del governo convocare i dirigenti dell’Aifa e dire loro “cari signori, valutate i vaccini disponibili nell’arco di poche settimane e non in tempi biblici..”.

 Sulle vaccinazioni nelle isole reazioni idiote

“Allora, ultima cosa che abbiamo anticipato l’idea di cercare di bruciare i tempi per la vaccinazione nelle isole, Capri, Ischia, Procida, ovviamente noi procederemo anche nelle isole vaccinando prima gli ultra ottantenni, ma abbiamo fatto anche un ragionamento semplice.

Abbiamo una popolazione tutto sommato limitata ma possiamo avere una ricaduta economica straordinaria per tutta la regione e forse tutta l’Italia se nell’arco di un mese riusciamo a comunicare al mondo intero che abbiamo dei luoghi liberi dal Covid. Ma come si fa a non capire una cosa del genere e c’è bisogno di fare pure osservazioni idiote, ideologicamente segnate , stupide? La Grecia lo sta facendo, la Spagna lo sta facendo, parliamo di un comparto economico che coinvolge decine di migliaia di persone e la necessità di anticipare i tempi è data dal fatto che non è un settore qualunque: il settore turistico richiede prenotazioni anticipate di mesi. Bene vedo che questa nostra idea è stata presa per buona dal governo, meglio tardi che mai”.

Bisogna lavorare anche per fasce di categorie economiche: ad esempio il trasporto pubblico locale

“Aggiungo altra cosa: dobbiamo completare le vaccinazioni per i pazienti fragili e persone anziane ma dobbiamo capire poi ovviamente dalle disponibilità di vaccino, che poi dobbiamo procedere per categorie economiche e non per fascia di età, senza polemiche inutili. Intanto abbiamo fasce di lavoratori che dovrebbero essere protette e non lo sono, i lavoratori del trasporto pubblico locale.

Non possiamo lamentarci che parte l’anno scolastico e non abbiamo fatto nulla per il trasporto: noi vogliamo fare tutto ciò che sia umanamente possibile per creare condizioni di sicurezza per i ragazzi che usano il trasporto pubblico per andare a scuola.

I dipendenti delle poste, le commesse nei supermercati, cioè tutta una serie di categorie che sono veramente esposte al rischio di contagio e vanno vaccinati subito. Dobbiamo vaccinare per comparti economici, per vaccinare nelle aziende è stato fatto un accordo a livello nazionale si parte a maggio perché secondo me non ci sono i vaccini e non per completare gli ultra ottantenni”.

Si deve procedere a vaccinare nei luoghi di lavoro

“Quando li avremo a disposizione procederemo nei luoghi di lavoro perché fra l’altro abbiamo nei settori economici: abbiamo appena firmato accordo con albergatori della costiera sorrentina, faremo accordi analoghi con la costiera amalfitana, con la città di Napoli, altri comuni importanti perché questi operatori mettono a disposizione da privati personale medico e infermieristico”.

Se ci fosse vaccino somministrabile, vaccinerei anche i minorenni

“Voglio dire di più, se avessimo oggi un vaccino somministrabile ai ragazzi da 10 ai 18 anni, noi avremmo fatto la vaccinazione dei 15enni e 16enni, dopo aver garantito personale sanitario, pazienti fragili e ultra-ottantenni. Ma sapendo che dobbiamo fare anche alcune scelte per mettere in sicurezza al di la delle fasce di età quei nostri concittadini che diventano vettori di contagio anche se poi non vanno a finire negli ospedali.

Allora noi procederemo cosi: completiamo come stiamo facendo pazienti fragili, ultraottantenni, ultrasettantenni, poi ci muoveremo su due piani, quello per fasce di età e per quello per categorie economiche perché dobbiamo entrare in una fase diversa da quella di un anno fa, garantire la salute come priorità assoluta, ma dobbiamo capire che oltre alla salute dobbiamo garantire il lavoro e dare il pane alle famiglie”.

Il livello di demagogia di questo Paese sui colori delle zone è sconcertante

“In queste ore si deciderà per l’ennesima volta le zone rosse, gialle, arancioni, abbiamo avuto anche qualche episodio paradossale. Abbiamo avuto due regioni in zona bianca due settimane fa e sono passate direttamente in zona rossa. Sinceramente il livello di demagogia raggiunto nel nostro paese è sconcertante, oggi si decide nel CTS rispetto ai colori delle regioni. Ripeto la Sardegna e la Valle d’Aosta passano direttamente in zona rossa, altre in arancione, altre in zona rossa… bene noi dobbiamo sapere che alcuni criteri del CTS, sono demenziali. I due elementi che misurano la gravità del contagio sono: l’occupazione delle TI e il numero di persone decedute per Covid, rispetto a questi due parametri la regione Campania è all’avanguardia in Italia e tuttavia c’è un altro parametro, l’RT, indice di contagiosità”.

Indice di contagiosità? Demenzialità pura

“Stiamo parlando di demenzialità pura, ma si prenderanno decisioni su questi criteri demenziali. è cosi noi abbiamo oggi come TI occupazione del 26%, l’Emilia romagna del 48%, Lazio 42%, la Lombardia 60% Piemonte 59% e ci diranno che siamo in zona rossa. Posti di degenza occupati: Campania 37%, Emilia 49%, Lazio 50%, Lombardia 48% Marche 56%, Piemonte 65%. Vi do questi dati per due motivi: primo per sottolineare la demenzialità dei criteri scelti, secondo per rimarcare il fatto che in questa seconda ondata siamo riusciti a non chiudere i reparti ordinari rispetto ad altre regioni italiane”.

La gente fa bene ad arrabbiarsi

“Comunque sia settimana prima o dopo, usciremo anche dai colori. Ovviamente quando abbiamo queste classificazioni poi la gente si arrabbia e fa bene ad arrabbiarsi, perché se tu giri per una città e vedi che tutta la gente circola tranquillamente e poi si chiude barbiere, ristorante chiuso e cosi via è chiaro che poi ti innervosisci, perché se si chiude tutto si chiude, se ci sono i controlli delle forze dell’ordine ci sta un controllo che vale per tutti. Ma se verifichi che l’Italia è abbandonata a se stessa e non c’è un accidente di controllo su nulla, eh beh, è chiaro che poi la gente si indigna. Mi pareva doveroso esprimere solidarietà a quelli che vivono un sentimento di rabbia e rivolta ma non di violenza: la violenza si combatte ma ci sono quelli che verificano delle disparità, delle cose demenziali che sono difficili da tollerare”.

Già distribuite 220mila card di certificazioni

“Da questo punto di vista aggiungo che delle card di certificazioni ne abbiamo già distribuite oltre 220.000, credo che cominciamo dalla prossima settimana a distribuire 6000-8000 tessere di avvenuta certificazione, dal mese di maggio per tutti quelli che la doppia somministrazione del vaccino. Daremo la tessere di avvenuta vaccinazione per consentire nei ristoranti e negli impianti sportivi di avere degli accessi anche selezionati per chi ha già fatto vaccinazione, cioè stiamo facendo di tutto per tenere insieme l’attività contro il covid e iniziative per dare respiro all’economia e alla vita sociale del nostro territorio”.

Sono fiducioso: entro fine estate usciremo dal calvario

“Allora questa è la situazione che abbiamo oggi davanti a noi: continueremo a muoverci così. Io continuo a dire che sono fiducioso nonostante i problemi che vi ho richiamato sono assolutamente convito che raggiungeremo l’obiettivo di uscire dal calvario entro fine estate\inizio autunno: lavoreremo con la determinazione di sempre senza trascurare altri ambiti di attività della regione anche non legati al covid”.

Patuanelli sta proponendo di levare 150 milioni di euro all’agricoltura campana

“Mi auguro che ovviamente rispetto agli elementi di disparità dell’uguale diritto di tutti i cittadini di questo paese, ci siano anche iniziative di gruppi parlamentari, mentre sto parlando c’è il ministro dell’agricoltura, un ministro dei cinque stelle, che è fra l’altro persona per bene, Patuanelli che però da quando è diventato ministro dell’agricoltura sta proponendo un riparto del fondo per l’agricoltura che se passassero toglirebbe alla Campania 150.000.000 di euro”.

L’appello ai parlamentari campani di tutti i partiti

“Rispetto a queste cose mi auguro che i gruppi parlamentari della Campania di tutti i partiti politici si diano una mossa, e questo vale anche per il riparto del fondo sanitario nazionale: date cenni di vita anche come gruppi parlamentari, quando combattiamo per tutelare i nostri concittadini.

Avete tanti campi su cui impegnarvi: le risorse europee, distribuzione dei vaccini, il riparto del fondo sanitario nazionale, c’è materia per fare battaglie a tutela del sud e della Campania e mi auguro di ritrovarvi tutti come compagni di strada non distratti ma impegnati nella battaglia politico istituzionale”.

Abbiamo l’obiettivo di arrivare a 60mila vaccinazioni al giorno

“Grazie ai nostri concittadini, al personale medico, ieri abbiamo fatto quasi 28.000 vaccinaziono, dobbiamo arrivare entro pochi giorni a 60.000 vaccinazioni se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo. Abbiamo anche un altro obiettivo che ho dato alle strutture sanitarie: completare l’immunizzazione della città di Napoli entro giugno\luglio, fra le grandi città d’Europa bisogna immunizzare tutti. Guardiamo al futuro con fiducia, manteniamoci rigorosi nei comportamenti. Un saluto cordiale e affettuoso”.

 

 

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 9 Aprile 2021 e modificato l'ultima volta il 9 Aprile 2021

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