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De Luca: il vaccino Sputnik in Campania appena Aifa ed Ema lo approveranno

Senza categoria | 26 Marzo 2021

Il consueto monologo del venerdì del presidente della regione Campania Vincenzo De Luca

A cura di Aniello Napolano, Fabrizio Reale, Lucilla Parlato.

Cari amici abbiamo alle spalle una settimana molto interessante e ricca di eventi particolarmente bizzarri, una settimana caratterizzata da elementi di caos, disordine, di una informazione opaca, vediamo di fare chiarezza. Stiamo venendo fuori dalla vicenda  Astrazeneca, abbiamo ripreso vaccinazioni, anche su questo se dovessimo dire che c’è stata anche da parte dell’Italia una comunicazione chiara diremmo una cosa non vera.

Non diamo più i numeri ai nostri concittadini ma le cose fatte e non quelle che prevediamo di fare

Abbiamo ripreso vaccinazioni, ascoltiamo di nuovo numeri che vengono comunicati random, io suggerirei ai nostri interlocutori di Roma di non parlare di numeri, di non dare più numeri ai nostri concittadini. Diamo le cose fatte e non quelle che prevediamo di fare.

Noi abbiamo un numero davanti all’Italia, 90.000.000 di dosi, se vogliamo vaccinare la popolazione italiana vaccinabile.

L’unico numero è che servono 90 milioni di dosi di vaccino. Coi ritmi attuali ci metteremmo tre anni in Italia

E ovviamente rispetto a questo numero siamo in ritardo, noi come l’Europa.  Abbiamo un conflitto aperto con le aziende produttrici dei vaccini ma questo è l’unico numero che dobbiamo avere in testa, 90.000.000  di somministrazioni di vaccino. Se andiamo coi ritmi attuali ci metteremo 3 anni in Italia per raggiungere immunità di gregge.

La polemica del governo con le regioni è fra le cose bizzarre di questa settimana

Fra le cose bizzarre di questa settimana c’è stata l’apertura di una polemica con le regioni da parte di esponenti del governo e, come sempre capita in Italia, le polemiche sono generiche, vaghe, senza mai dire un nome e un cognome chiaro.

E quando si fanno polemiche senza chiamare in causa, senza fare nome e cognome della parte in causa si fa demagogia, si offende il lavoro di quelli che lavorano seriamente.

Quindi credo sia arrivato il momento di chiedere a tutti i nostri interlocutori quando c’è da rivolgere una critica di dire con chiarezza a chi si rivolge e per quali motivi. Cosi ci capiamo.

Se c’è una critica da fare, è al governo e non alle regioni

La mia opinione è questa: se c’è una critica vera da fare, è al governo nazionale, non alle regioni che dal mio punto di vista hanno due responsabilità.  Alcune regioni, soprattutto del centro nord, hanno premuto troppo per aprire, aprire tutto, prima del tempo ed alcune regioni hanno criticità evidenti, ma sono criticità che vanno individuate nella regione chiamata in causa, non nel sistema delle regioni.

Per il resto, se non ci fossero state le regioni ed avessimo avuto il governo italiano con i livelli di efficienza che ha dimostrato, l’Italia sarebbe andata al disastro.

L’unica cosa che lo Stato doveva fare era quello di produrre vaccini.

Vi faccio esempi ovviamente, l’unica cosa che doveva fare lo stato italiano era quella di produrre vaccini in Italia, era l’unico vero compito nazionale.

Se ci avessimo lavorato da un anno oggi l’Italia sarebbe autonoma nella produzione di vaccini. Lo stato italiano, non le regioni, non ci ha pensato ed la più grande responsabilità dello Stato cioè del governo italiano.

La distribuzione dei vaccini del governo è stata un disastro: è avvenuta secondo il mercato nero dei vaccini

Secondo ha provveduto il governo, con il commissario, a fare la distribuzione dei vaccini. Altro disastro, la distribuzione è avvenuta secondo il mercato nero dei vaccini, la Campania è stata penalizzata fortemente. Ad oggi, dopo una battaglia che stiamo facendo come Campania, abbiamo 190.000 vaccini in meno rispetto al Lazio, 30.000 rispetto all’Emilia Romagna, uguali vaccini rispetto al Piemonte che ha meno abitanti, 20.000 vaccini in meno rispetto al Veneto. La lombardia ha più del doppio dei vaccini arrivati in Campania, dunque dal punto di vista della distribuzione altro disastro.

Abbiamo chiesto per aprile equità nella distribuzione fra le regioni

Abbiamo mandato al nuovo commissario una sollecitazione per chiedere che perlomeno per aprile sia ripristinata equità. Il nuovo commissario ha introdotto il criterio un vaccino per ogni persona.  Gli abbiamo chiarito che va bene, a condizione che recuperiamo quello che abbiamo perso nei tre mesi che abbiamo alle spalle. La certezza delle forniture era in capo allo stato italiano, non c’è stata nessuna certezza.

Per l’amore di Dio, inadempienze europee, le case produttrici, ma era lo stesso responsabilità dello Stato, non delle regioni, che anzi sono state in qualche momento nell’impossibilità di programmare la vaccinazione.

I risultati della Campania sono di eccellenza doppia, perché abbiamo 15.000 dipendenti in meno rispetto ad altre regioni

Personale delle regioni, mi sono dimenticato di dare questo dato nelle ultime settimane: la Campania ha 15.000 dipendenti in meno rispetto a regioni che hanno come vi ho detto 1.500.000 di abitanti in meno della Campania. Avere una uguale presenza di personale rapportata alle popolazioni regionali era compito dello Stato, ma non ci avevano pensato.

Lo dico giusto per essere chiaro coi nostri concittadini e col sistema informativo nazionale, che è pienamente nel caos di oggi. I risultati che produce la Campania sono già risultati di eccellenza, ma di eccellenza doppia se si tiene conto che questi risultati li otteniamo con 15.000 dipendenti in meno rispetto ad altre regioni. Quindi, oltre ai 126.000 vaccini in meno, noi lavoriamo anche con 15.000 dipendenti in meno alle altre regioni.

Il caos per le categorie da vaccinare viene da un’ indicazione di Roma

Altra questione su cui lo stato ha dimostrato fallimentare e confusionario, si è determinato un caos per le categorie che si è determinato grazie ad un’ indicazione venuta da Roma, relativa alle categorie.

Bisogna privilegiare le categorie che fanno pubblica utilità, espressione generica, per cui agganciandosi a questa indicazione nazionale si sono proposti ordini professionali, avvocati, scienziati di vario tipo; gli autisti e il personale del trasporto pubblico locale, i dipendenti delle poste, quelli che hanno rapporti con la gente, non sono stati presi in considerazione. Finalmente nell’ultima settimana si è deciso di eliminare questo criterio e andare avanti per fasce di età quindi abbiamo oggi un contesto abbastanza ordinato, premessa la priorità degli over 80 e pazienti fragili e personale ospedaliero, l’unica altra priorità è il personale scolastico.

Poi si va avanti a fasce di età, ma questa confusione è determinata dal governo nazionale e in ogni caso si ha il dovere di dire nome e cognome e in quale regioni ha fatto la vaccinazione prima degli over 80 e di altre categorie, sennò le polemiche sono inaccettabili.

Altre questioni che riguardavano il governo nazionale, abbiamo avuto per la scuola i banchi a rotelle, l’idiozia delle primule, ribadisco che l’unica cosa bella era il progetto di boeri perché è idea e immagine molto bella e affascinante. Peccato che sia stata applicata ad una cosa inutile, perché si stanno utilizzando le sedi pubbliche e non i prefabbricati.

L’ultimo disastro di provenienza romana è il caos comunicativo.

L’ultimo disastro di provenienza romana è la comunicazione, il caos comunicativo, la unità di crisi nazionale, singoli ministri, singoli consulenti, singoli scienziati, l’ira di dio, neanche una piattaforma informatica degna di questo nome a livello nazionale e fanno la polemica con le regioni.

Ringraziate il Signore che abbiano lavorato le regioni, ci sono stati dei limiti ma vanno solo denunciati e corretti senza polveroni.

Da qualche tempo amici e conoscenti mi chiedevano “ma come stai”. Due o tre giorni fa ho scoperto su un giornalaccio una notizia totalmente infondata

Devo dirvi che nell’ambito della comunicazione voglio aprire una polemica in questa Italia impazzita. Ho dovuto registrare un elemento per metà bizzarro e metà delinquenziale, da qualche tempo persone amiche e conoscenti mi chiedevano “ma come stai”, e una volta, e due “eh come sto”, ringraziando il Signore godo di ottima salute toccando tutto quello che si può toccare. Scopriamo due o tre giorni fa su un giornalaccio una notizia totalmente infondata, ma poi l’ho capito, era stata costruita durante la campagna elettorale delle regionali.
La notizia infondata è questa, che il presidente della Campania si è andato a fare un’operazione chirurgica in una clinica privata di Peschiera del Garda.

In Basilicata a prepararmi per un intervento?  Evidentemente una preparazione a base di aglianico

Abbiamo oggi in Campania tutta eccellenze mediche per cui vengono dal Nord.  Ciò premesso, De Luca ha problemi, dopo aver fatto una preparazione, cioè hanno anche detto che mi ero andato a preparare per l’intervento in Basilicata, era evidente una preparazione a base di aglianico.
Ma voi pensate che in un paese serio possano essere concepite cose di questo tipo senza mandare in galera direttamente i protagonisti di queste porcherie, quindi dopo mesi di sciacallaggio mediatico, di strumentalizzazioni abbiamo registrato questo ultimo fiore, questa perla.

In Campania serve un quadruplo vaccino: due per il covid e due per i porta seccia, gli scampaforca di Manzoni

Chiarisco ovviamente, anche per gli amici del centro nord che in Campania non abbiamo bisogno del doppio vaccino, ma del quadruplo vaccino.
Due per il covid e altri due per combattere una categoria particolarmente nutrita in campania, quella dei porta seccia.
Ho già chiarito una volta per gli amici del nord chi sono i porta seccia, quelli dotati di poteri occulti per eredità, scampaforca direbbe Manzoni.
Bene, questi sono in termini letterari gli eredi di rosario Chiarchiaro, quel personaggio di Pirandello.
Andiamo avanti con relative querele per diffamazione e violenza privata.
L’italia ha registrato questo altro passaggio di fase, la vita pubblica italiana è passato dal circo equestre al giardino zoologico, date le bestie e bestialità che possiamo trovare nella vita pubblica.

Ci vorrebbe ben altra classe dirigente per affermare il principio di responsabilità, perché ognuno è libero di dire ciò che vuole ma ne risponde, qui, in questo paese nessuno ne risponde, nessuno di nulla e dunque Peschiera del Garda, paese bellissimo per altro.

Proprio per contrastare questo giardino zoologico, daremo ogni giorno come regione dati veri sulla vaccinazione, perché, dicevo poco fa, a Roma non sono stati in grado di mettere a punto una piattaforma digitale di questo nome, fino a qualche giorno fa si leggeva un dato sulla Campania, persone vaccinate nell’ambito della sanità e dei servizi socio sanitari 179.000, vaccinati non sanitari, 199.000.

I dati veri della Campania sono personale non sanitario 34.000, personale sanitario 176.000

Abbiamo avuto la segnalazione con relative polemiche, siamo andati a rivedere i dati nostri, ve li comunico: personale non sanitario 34.000, personale sanitario 176.000, credo che saremo fra gli ultimi in Italia per il personale non sanitario: comprende vigili del fuoco, penitenziaria e categorie non inventate.

Vaccini in Campania: mondo della scuola e forze dell’ordine all’80%

I dati veri sono questi: personale sanitario 93%, over 80 62%, pazienti fragili 23%, ci sono regioni che neanche hanno cominciato, RSA 86%, mondo della scuola 80% di vaccinati. Forze dell’ordine 80% e cosi via. Noi daremo sul sito della regione ogni mattina i dati che riguardano le nostre vaccinazioni e cosi facciamo finita.

Ora voglio chiarire come ci muoveremo nelle prossime settimane, per quanto riguarda gli over 80 c’è un problema che riguarda i domiciliati, problema delicato, perché per andare a vaccinare a domicilio bisogna garantire condizioni di sicurezza al personale. E’ evidente che noi dobbiamo avere l’aiuto di altro personale, in queste ore stiamo avendo una risposta straordinaria perché si stanno iscrivendo gli specializzandi, giovani medici, oltre mille iscritti, una risorsa preziosa per noi, medici di medicina generale ecc. Stiamo promuovendo una mobilitazione ideale prima che tecnico professionale per vincere questa guerra.

Se continueremo ad avere queste offerte daremo, purché arrivino i vaccini, una straordinaria accelerata alla campagna di vaccinazione.

Dobbiamo verificare se si possono vaccinare ragazzi e ragazze, se completiamo mondo della scuola potremo riaprire in sicurezza

Allora, personale sanitario abbiamo finito, over 80 siamo ad un ottimo livello, fragili abbiamo cominciato le somministrazioni, poi completato il mondo della scuola dobbiamo fare la verifica se sia possibile vaccinare ragazzi e ragazze andando al di là dell’età, però se completiamo su tutto il mondo della scuola potremo riaprire in sicurezza e questa dobbiamo sapere è priorità vera. poi pensiamo di procedere in questo modo, fasce di età, ma se avremo vaccini aggiunti procederemo per comparti economici, al di là dell’età, soprattutto nel turismo anche alla vigilia della stagione estiva, se riusciamo a vaccinare la popolazione delle isole, la costiera, il Cilento, i luoghi che richiamano turismo beh noi vorremo trovare un punto di equilibrio fra esigenza economica e sanitaria.

Procederemo cosi anche nelle aree industriali, nelle fabbriche, vaccinando tutti.

L’obiettivo è completare l’immunizzazione entro l’autunno

l’obiettivo che abbiamo è quella di completare l’immunizzazione di tutta la popolazione entro l’autunno, facendo 60.000 vaccini al giorno che significa 1.800.000 al mese.  In tre mesi, dovremmo riuscire a fare 5.400.000 di vaccini.  Capiamoci bene: coi vaccini disponibili, parlo di somministrazioni per la quale bisogna fare anche la seconda somministrazione, quando avremo J&J ne faremo una sola. quindi in  Campania dobbiamo fare più di 9.000.000 somministrazioni, per raggiungere entro l’autunno abbiamo bisogno di vaccini che ad oggi non abbiamo.

Abbiamo stipulato contratto di fornitura con l’azienda che produce il vaccino sputnik

Nei giorni scorsi dopo settimane di trattative, di confronto, abbiamo stipulato contratto fornitura con azienda che produce sputnik, è un vaccino che non è compreso fra i vaccini trattati dalla UE, è aggiuntivo che abbiamo inteso prenotare proprio per avere i vaccini necessari per immunizzare 4.000.000 di nostri concittadini con la doppia dose, ovviamente è bene fare chiarimento.

Il contratto per lo sputnik diventa operativo solo dopo l’approvazione da parte di Ema o Aifa

Il contratto diventa operativo immediatamente dopo l’approvazione da parte dell’Ema o di Aifa,

Ci stiamo muovendo sulla linea da draghi, se non abbiamo risposte dalla UE, è chiaro che andremo avanti da soli per la parte aggiuntiva che possiamo ottenere, quindi è un vaccino aggiuntivo.

Una volta coperte le esigenze della Campania metteremo a disposizione di tutti gli altri le quantità di sputnik che riceveremo

Riteniamo che questa scelta e contratto, possa aprire una strada per l’italia, cioè può essere un esperimento a servizio per l’Italia se va bene. Siccome investiamo risorse regionali per questo vaccino, una volta coperte le esigenze dei nostri concittadini metteremo a disposizione di tutti gli altri concittadini italiani la quantità che dovessimo ricevere dalla casa produttrice della sputnik.

Intendiamo muoverci in un contesto di solidarietà nazionale, di aiuto reciproco, anche se l’investimento lo facciamo noi: se avremo una disponibilità importante oltre la copertura dei nostri concittadini, daremo tutto quello che è possibile ai concittadini che avranno bisogno di dosi ulteriori di vaccini.  Mi pare una scelta di civiltà e solidarietà nazionale ma anche un modo per prepararci, perché non possiamo stare in una situazione nella quale siamo come dire oggetto di ricatti – cosi si chiamano – da parte di altre aziende produttrici. Dobbiamo avere la possibilità di programmare con certezza le campagne di vaccinazione, questo ovviamente vuol dire che l’Aifa deve essere richiamata a darsi tempi rapidi di decisione.

Questo vaccino di cui parliamo è stato già utilizzato nella repubblica di San Marino, in altri 60 paesi del mondo, ha una copertura del 92%, è stato valutato positivamente da una rivista scientifica fra le più autorevoli al mondo, la rivista Lancet, credo che lo Spallanzani stia facendo insieme coi colleghi ricercatori russi delle verifiche.

Sollecitiamo il governo e l’Aifa a muoversi perché sono tempi di guerra

Bene, diamoci tempi di verifica e decisione coerenti con l’eccezionalità dell’occasione, non con ordinaria amministrazione. Se chiudiamo entro un mese questa partita, è necessario aspettare il pronunciamento dell’Aifa ma se chiudiamo in un mese avremo la possibilità noi e i cittadini italiani di contare su una quantità di vaccini davvero importante in una condizione di sicurezza, quindi sollecitiamo il governo e aifa a muoversi, perchè sono tempi di guerra e non di ordinaria amministrazione.

Bisogna creare un clima di mobilitazione generale: siamo in guerra

Credo che dovremo creare un clima di mobilitazione generale, deve crescere questo clima, la consapevolezza che siamo in guerra, una sfida che dobbiamo vincere per le nostre famiglie, per i figli, per aprire la scuola, per poter tornare alla vita, ma perché questo avvenga ci deve essere un clima di mobilitazione straordinaria.

Quello che sta accadendo nelle ultime ora ci dà grande fiducia, avremo forse nel giro di 3-4 giorni forse migliaia di medici e di giovani medici disponibili a vivere in prima persona questa battaglia e vincerla.

Vorrei prendere come elemento simbolo la guerra che si sta cercando di vincere al Santobono, c’è un piccolo bambino appena nato che ha avuto ustioni sull’80% del corpo, si sta facendo un lavoro straordinario in questo ospedale che abbiamo a Napoli, speriamo che vada tutta bene ma è un esempio di quanta dedizione ci possa essere nel mondo sanitario per salvare una vita.

Sul riparto del fondo sanitario nazionale, non consentiremo più rapine e speculazioni sulla pelle del sud

Abbiamo altre notizie di altro genere, c’è stata iniziativa per quanto riguarda il sud promossa dal ministro per il Mezzogiorno, non ne parlo oggi, dovremmo fare una battaglia con unghie e con i denti per il riparto del fondo sanitario nazionale altre regioni del centro e del nord senza minimo di pudore, pensano di riprodurre il riparto del fondo sanitario che ha prodotto una rapina per 15 anni sulla pelle della Campania di almeno 350 milioni di euro l’anno.

Non consentiremo mai più queste rapine e queste speculazioni sulla pelle del Sud e per quello che mi riguarda sulla pelle della Campania.

Faremo una battaglia fino in fondo e chiameremo tutte le forze politiche a dire se intendono rispettare articolo 3 della costituzione italiana, che impegna lo stato italiano a rimuovere gli ostacoli che si frappongono rispetto all’obiettivo dell’uguaglianza dei diritti di tutti i cittadini italiani.

Faremo questa domanda a tutti, dal pdr al pdc, al governo a tutte le forze politiche, chiederemo se è arrivato il momento oppure no per attuare articolo 3 della costituzione.

Serve assumere a tempo indeterminato e semplificare le procedure dei concorsi

Stessa battaglia da fare per i fondi europei, è stata data la notizia della funzione pubblica che si farà l’assunzione per 2800 giovani nelle amministrazioni pubbliche per il sud, ne prendo atto con piacere. Tre anni fa abbiamo lanciato concorso della regione per 10.000 assunzioni nella PA solo in Campania, abbiamo già fatto questo concorso ma la prima cosa da fare a livello nazionale è produrre una norma che renda possibile, lo dico in termini semplficati, lo scorrimento di quelle graduatorie, quello era un concorso vero, io propongo che sui 2800 che non siano assunzioni a tempo determinato, credo sia arrivato il momento di farla finita, facciamo le assunzioni, concorsi veri a tempo indeterminato, concorsi veri perché l’ipotesi del governo prevede 2800 persone da asssumere a tempo determinato, poi si dovrebbe fare fra un anno un concorso vero con la riserva del 50% per quelli a tempo indeterminato. Ma è proprio necessario avere queste situazioni di caos in italia, bene le assunzioni, concorsi a tempo determinato. semplifichiamo le procedure, questa è l’occasione per farlo.

Per quanto ci riguarda, abbiamo avviato stabilizzazioni degli lsu, 650, stiamo concludendo concorso vero, in Italia a volte si dice i concorsi, in Italia i concorsi sono quelli che prevedono prove scritte ed orali, non i finti concorsi.

Concorsi veri per 650 posti di lavori nei centri per impiego, è partito il concorso per 52 dirigenti nella regione Campania. Abbiamo deciso in queste ore uno stanziamento di 12.000.000 per assistenti personali, i caregiver, bandanti, 5.000.000 per rinnovare traporto gratis per studenti, 350.000 per adozioni e affidi complessi, abbiamo avviato il percorso per la realizzazione nell’ambito del trasporto pubblico locale di una azienda unica regionale, sono in corso lavori da parte dell’EAV, alla stazione centrale di Napoli fra un anno\anno e mezzo porta Nolana e piazza Garibaldi cambieranno volto.

Consegnate 170.000 tessere del passaporto vaccinale in Campania

Stavo armeggiando per prendervi questa tessera, questo passaporto vaccinale. Abbiamo già consegnato 170.000 di queste schede, dietro ci sta un microchip, se si appoggia su qualunque cellulare si ottiene l’info dalla piattaforma regionale digitale su avvenuta vaccinazione, per evitare imbrogli. A Bruxelless stanno discutendo, in Italia qualcuno sta discutendo, noi vi chiediamo scusa e stiamo procedendo per i fatti nostri e li abbiamo già prodotti, questo ci servirà per ampliare le attività pubbliche e sociali per tornare alla vita normale.

Nuovamente autorizzata la vendita nei mercati per alimentari e florovivaisti

Nel frattempo abbiamo autorizzato nei mercati la vendita per alimentari per i florovivaisti, noi abbiamo avuto per 10 giorni oltre 2000 positivi, abbiamo avuto misure restrittive per evitare che per ragioni di opportunismo si aprisse per 48 ore un’attività e si chiudesse poi per due mesi dopo una settimana.

Abbiamo avuto un leggero calo di positivi e questo ci ha permesso di riaprire per le vendite di alimentari e floro vivaisti nei mercati a condizioni che i comuni garantiscano accessi separati, ingresso uscita e controllino gli assembramenti possibili, cercheremo di mantenere equilibrio, ma sapendo che la priorità è la vita delle persone. Non c’è bisogno di fare manifestazione o cortei, i problemi li sappiamo. Ma quando decidiamo di riaprire è perchè si sono create le condizioni per poterlo fare, non perchè qualcuno ha premuto o ha minacciato, tanto per essere chiari.

Cerchiamo di essere responsabili nel periodo di pasqua perchè se ci diamo alla pazza gioia per una settimana, fra un due mesi dobbiamo richiudere tutto. Cerchiamo di essere responsabili e stringiamo i denti tenendo bene a mente che questi sacrifici servono per poter aprire ma per aprire per sempre non aprire, chiudere, aprire e chiudere, che è il meccanismo delle mezze misure che ha esaurito gli italiani e le categorie economiche.

Parte oggi il Campania teatro festival con un concerto di muti con orchestra cherubini, il 31 marzoci sarà una mostra al museo MANN, la mostra sui gladiatori.

Siamo la regione che continua ad investire risorse imponenti nella cultura, nelle produzioni teatrali e cinematografiche, è un mondo questo in sofferenza ma stiamo facendo uno sforzo gigantesco per non perdere l’anima come dico io e anche per consentire a migliaia di operatori culturali di guardare al futuro con un poco di fiducia, abbiamo fatto in queste ore incontri con operatore del wedding, speriamo di avere un clima migliore a maggio ma è un comparto economico che ha un valore rilevante nella nostra regione, stiamo facendo di tutto per reggere sul fronte sanitario ed economico\sociale, con i precari, il mono del lavoro, con il mondo dell’agricoltura, del terziario, stiamo procedendo con il massimo equilibrio e intelligenza per risolvere insieme il doppio problema che abbiamo di fronte, la vita dei cittadini e il pane per le famiglie. questo è quello che stiamo facendo e vi andremo, mi auguro, altre informazioni nelle prossime settimane sugli investimenti presenti nella nostra regione. un saluto cordiale a voi e alle vostre famiglie.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 26 Marzo 2021 e modificato l'ultima volta il 26 Marzo 2021

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