lunedì 14 giugno 2021
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De Luca: “Se non arrivano i vaccini sarà impossibile immunizzare la Campania entro l’estate”

Attualità | 14 Maggio 2021

Riportiamo le dichiarazioni del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nella sua ultima diretta del Venerdì.

De Luca: “Economia italiana ancora indietro”

Cari amici, vorrei partire da alcuni dati che riguardano l’economia del nostro paese, dalle previsioni della commissione europea sull’economia italiana nel 2021 e nel 2022. Sono dati e previsioni che devono farci capire quanto sia lungo il cammino da compiere e come sia importante utilizzare questi 200 miliardi di euro del piano di sviluppo per riprendere questo cammino. L’Italia nel 2022 sarà l’unico paese d’Europa che non avrà recuperato il livello di PIL del 2019, l’Italia secondo le previsioni sarà l’unico paese avrà ancora 16 miliardi in meno di PIL rispetto al 2019. C’è un dato ancora preoccupante, rispetto alla Germania avevamo 20 anni fa, nel 2001, un reddito pro capite che era l’82,6% rispetto al reddito di un cittadino tedesco, dopo 20 anni il reddito di un cittadino italiano è del 67,6%, cioè in 20 anni abbiamo perduto il 15% rispetto ad un cittadino tedesco.

Questi dati di sintesi ci dicono che l’Italia continua ad arretrare in relazione ai grandi paesi in Europa, questo ci deve preoccupare perché se non riusciamo a produrre ricchezza, se non incrementiamo in maniera forte il PIL nel giro di 5-7 anni cominceremo ad avere difficoltà a pagare i grandi servizi di civiltà, scuola, trasporti, forze dell’ordine, sanità e cominceremo ad avere anche dei problemi col sistema pensionistico.

Questo per dire cosa, per dire che davvero c’è bisogno di una svolta radicale in Italia, queste cose sembrano a margine dell’attenzione delle forze politiche ma sono i problemi che riguardano il futuro dei nostri figli. Allora quando parliamo di piano di rilancio, i 200 miliardi di euro, dobbiamo sapere che rispetto agli altri paesi in Europa non abbiamo un compito in più ed è quello di realizzare una sburocratizzazione radicale del nostro paese, non piccoli aggiustamenti dobbiamo fare in modo che in tempi più rapidi si metta in movimento l’economia, davvero dobbiamo cambiare tutto in Italia, una svolta burocratica enorme.

Preoccupazione per l’utilizzo dei fondi europei

Allora da questo punto di vista si prevedono alcune cose interessanti, ma c’è da essere estremamente preoccupati, vi faccio un esempio. Noi, immaginiamo di accelerare i tempi per le assunzioni nella P.A. e poi ci ritroviamo a fare questa esperienza, la Campania ha varato tre anni fa un concorsone per mettere a lavorare i giovani in centinaia di comuni della nostra regione, bene la cosa incredibile è che mentre il governo dice dobbiamo accelerare le procedure dobbiamo immettere nella pubblica amministrazione con una sola prova scritta i giovani da mandare a lavorare, poi rispetto a quasi 2000 giovani che in Campania hanno fatto 2 prove scritte, prima la preselezione, poi quiz, poi 10 mesi di formazione gestita dal Formez, bene: anziché andare avanti ed assumere, continuiamo a perdere tempo.

Voglio anche chiarire visto che in merito sono state dette autentiche idiozie, anche da qualche notabile che si ritiene esonerato dal dovere di parlare di quelle cose che conosce. Hanno presentato questo concorso della Campania come una di quelle vecchie cose del Sud, bene questo è l’unico concorso serio, rigoroso e con due prove scritte che si sia fatto in Italia in questi anni. Quindi quando noi chiediamo di mandare a lavorare questi giovani lo facciamo anche perché diventa paradossale che il governo nazionale dica “mandiamo a lavorare chi ha fatto una prova scritta” mentre chi ha fatto due prove scritte e formazione debbano perdere ancora tempo. Mi auguro che questo paradosso sia risolto e che questa intervenga anche il ministero del lavoro.

Allora, quando io dico che sono preoccupato per l’utilizzo dei fondo europei mi riferisco a questa palude burocratica che domina nel nostro paese. Il consiglio regionale approverà martedì prossimo in consiglio regionale una proposta di legge già approvata in giunta che prevede che quando si consegna dopo una gara questa opera non possa fermarsi più, cioè prevede che se c’è un ricorso al tar l’opera non si ferma, va avanti e se poi chi ha fatto ricorso al tar e in consiglio di stato ha ragione riceve un risarcimento economico, ma l’opera va avanti. è evidente che se non realizziamo una svolta sul piano amministrativo e burocratico difficilmente useremo al meglio i fondi europei e quel declino proseguirà e anziché recuperare PIL faremo altri passi indietro, se aggiungiamo a questo il problema della natalità del nostro paese il problema si aggrava.

Il paradosso economico

Un’altra considerazione in merito all’economia, stiamo registrando un altro paradosso. Mi è stato confermato da operatori economici e commerciali che alcune attività commerciali non apriranno quando sarà consentito perché per esempio per i bar non si trovano più camerieri e stagionali, già lo scorso anno gli stagionali nell’industria conserviera non si trovavano stagionali e uno dei risultati paradossali dell’introduzione dell’RDC.

Se tu mi dai 700 euro al mese e poi io mi vado a fare qualche doppio lavoro non ho interesse ad alzarmi la mattina alle sei e andare a lavorare in qualche industria di trasformazione agricola, a volte c’è gente che prende il RDC e poi va a fare il lavoro in nero. cioè si sono create delle anomalie e degli imbrogli come sempre in Italia che finiscono per danneggiare l’economia. Noi abbiamo il dovere di garantire un reddito alla povera gente, a chi non c’è la fa, chi perde il lavoro, ma dobbiamo garantire il reddito familiare ed evitare il paradosso di non avere più lavoratori stagionali ed è incredibile ma la situazione è questa.

Abbiamo appreso che un’altra delle scienziaterie che si sono inventate negli anni passati i navigator, l’Ampal, che dovrebbe essere l’agenzia delle politiche attive per il lavoro, abbiamo appreso che il presidente dell’Ampal presentava dei conti per i rimborsi di vario titolo per decine di migliaia di euro, senza produrre niente. Mi auguro che l’occasione del piano di rilancio, sia l’occasione per fare chiarezza, per fare operazione di verità, per mettere in condizione l’economia italiana di correre senza perderci in operazione clientelari o di puro burocratismo che bloccano investimenti e apertura cantieri.

Il punto sui vaccini in Campania

Venendo al Covid, noi siamo oggi a 2.300.000 somministrazione di vaccino, di queste 640.000 doppia dose. Abbiamo fatto un lavoro enorme ma non basta, rispetto a quella cifra noi dobbiamo arrivare a più di 9.000.000 di dosi. Ora questo obiettivo lo realizziamo se avremo i vaccini, ad oggi mancano alla regione Campania 175.000 vaccini, abbiamo recuperato 20.000 vaccini ma siamo ancora sotto. Il Commissario Covid ci ha informato ieri che si ritiene di recuperare i vaccini mancanti entro metà giugno, noi stiamo scontando un ritardo drammatico nelle forniture di vaccino alla Campania, due mesi di ritardo pesano in maniera grave e tuttavia prendiamo per buono un impegno e verificheremo nei prossimi giorni se arrivano questi vaccini aggiuntivi.

Ovviamente io guardo con molta prudenza agli impegni che vengono assunti, mi era stato comunicato che entro oggi sarebbero arrivati altri 50.000 vaccini, la giornata di oggi è saltata e ci dicono che arriveranno domenica, stiamo lavorando con queste condizioni. I nostri dipendenti stanno facendo sforzo gigantesco perché ripeto, abbiamo 15.000 dipendenti in meno rispetto a quello che dovremmo avere, anzi ne abbiamo 20.000 in meno rispetto alla popolazione.

“Tutti i vaccini sono sicuri, vaccinatevi presto”

Dunque anche il nostro personale sta facendo lavoro immane per cui dobbiamo ringraziare dottori, dirigenti, personale amministrativo, tecnici etc, ma è evidente che dobbiamo fare di più se vogliamo immunizzare la nostra regione entro questa estate e qui ovviamente ripropongo il problema del vaccino sputnik per il quale non spetta alla regione Campania se va bene o male ma spetta alla regione Campania dire “muovetevi”, è davvero scandaloso che la valutazione fatta sul vaccino Pfizer e Moderna è stata fatta in una settimana mentre per sputnik non si capisce che cosa stiamo aspettando e non è vero che non è stato chiesto ad AIFA di valutare il vaccino da parte della casa produttrice, a noi risulta che è stato fatta a gennaio.

Ma in ogni caso sarebbe interesse nostro, dell’Italia, valutare altri vaccini rispetto agli altri quattro contrattualizzati dall’unione europea. Quindi ad oggi abbiamo questo paradosso, San Marino ha vaccino con lo sputnik tutti i suoi concittadini, gli EAU la stessa cosa, 60 paesi del mondo lo hanno fatto ma l’Italia non fa nulla. Ora è evidente che se dobbiamo arrivare in Campania a fare nove milioni di vaccinazioni e siamo a 2.300.000 a metà maggio se non arrivano milioni di dosi aggiuntive in tempi rapidi faremo fatica ad immunizzare la nostra regione entro fine estate. Ci auguriamo che il governo italiano solleciti EMA e AIFA a fare la valutazione, ne approfitto per dire ai nostri concittadini tutti i vaccini sono sicuri, compreso Astrazeneca, ovviamente scontiamo una comunicazione che è stata fatta in queste settimane che è semplicemente demenziale ma i vaccini sono sicuri tutti, quindi non perdete tempo e vacciniamoci in massa.

Novità nel mondo della sanità campana

Per quanto riguarda la sanità aggiungo qualche informazione, abbiamo fatto ieri credo una riunione con la Federico II in relazione al pronto soccorso, ho invitato tutti gli interlocutori a non prendere uscite demagogiche, abbiamo sentito prese di posizioni campate per aria, quando si tratta di queste cose la demagogia non è consentita cosi come non è consentito e l’ho ricordato al rettore, diciamo avere esponenti politici che vanno a passeggio nelle strutture ospedaliere, ho dato disposizioni già da un anno e mezzo che i politicanti non devono mettere piede nell’ospedale, quale che sia appartenenza politica, centro, destra sinistra. Negli ospedali la politica politicante non deve entrare.

Abbiamo chiarito nella riunione che quando si parla di pronto soccorso si parla dell’ambito della programmazione sanitaria regionale, che fa la regione e non altri. Noi ovviamente abbiamo pena disponibilità a realizzare e prevedere nel piano ospedaliero il pronto soccorso alla Federico II, ma non è una cosa che si può fare domani mattina. C’è problema di spazi e personale. C’è da realizzare tutto quello nel preparato fino in fondo. L’unico atteggiamento non tollerabile, però, è quello della demagogia. Abbiamo deciso di affrontare l’argomento anche per dare una prospettiva alle scuole di specializzazione. Serve responsabilità, senza chiacchiere al vento.

Poi dovete sapere che la Regione Campania è uscita dal Commissariamento ma è ancora sotto osservazione fino al 2022, per dimostrare equilibrio finanziario e equilibrio sui livelli base di assistenza. Dobbiamo dimostrare questo, perché un altro commissariamento non deve succedere per nessun motivo.

Aumentano gli ospedali in costruzione

Ieri sono stato a Caserta, dove si sviluppano nuove tecnologie. Abbiamo un impegno finanziario di oltre 50 milioni di euro nell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano, sono ripartiti i lavori al policlinico di Caserta e abbatteremo una palazzina nell’ambito del policlinico di San Sebastiano, perché non a norma antisismica. Un investimento imponente nell’area casertana, che prevede anche di nuovi ospedali come a Sessa Aurunca. 50 milioni di investimenti anche al Moscati di Avellino, 10 milioni per l’ospedale di Solofra. Mentre fronteggiamo la pandemia, stiamo preparando una sanità di eccellenza per il dopo-covid.

Una delle cose importanti di questi ultimi 13-14 mesi di pandemia è che i nostri concittadini hanno capito che non bisogna andare fuori regione per curarsi, ma che abbiamo eccellenze mondiali in Campania per la chirurgia e per la medicina generale. Abbiamo la possibilità di prosciugare il fiume di mobilità passiva, e cioè di cittadini del sud che per questi motivi si spostavano verso nord, portandogli fondi. Siamo arrivati al punto che eravamo noi a sostenere la sanità lombarda, con campani che andavano senza motivo a farsi curare da altre parti. Questo spero sia stato chiaro ai nostri concittadini: abbiamo in Campania tutto quello che serve per avere cure di assoluta eccellenza.

Lo sviluppo dell’aeroporto Salerno-Costa D’Amalfi

Torniamo all’economia. È partita la gara per la progettazione dell’aeroporto di Salerno-Costa D’Amalfi. Il terminal sarà il più moderno d’Italia. Avremo finalmente un aeroporto gestito da GESAC assieme a quello di Capodichino, che potrà dargli finalmente respiro e intensificare il traffico aereo di merci e passeggeri.

Il terminal vale 40 milioni di investimenti. Parte oggi la funivia del monte Faito, si sta facendo la progettazione di 3-4 piazze da quel monte per affacciarsi su Napoli. Ieri mi sono allungato anche a Capua, dove ci siamo impegnati a realizzare un ponte interrotto da parecchio tempo per dare respiro alla mobilità di Capua, oltre che a un nuovo ospedale che sviluppi mobilità a Capua.

Campania prima regione del sud per bandiere blu

È di ieri la notizia che la Campania ha ottenuto 19 bandiere blu. Siamo la seconda regione d’Italia e la prima del Sud per quanto riguarda le bandiere blu. Vuol dire che tutto il grande programma di depurazione delle acque va avanti e comincia a produrre effetti significativi. Bandiere blu a Vico Equense, Sorrento, Piana di Sorrento, Massa Lubrense, Anacapri, Positano, Capaccio, Agropoli, Castellabate, Montecorice, San Mauro Cilento, Pollica, Casalvelino, Ascea, Pisciotta, Centola, Camerota, Vibonati, Sapri, tutto il Cilento, costiera sorrentina e amalfitana. Uno dei presupposti per avere un grande rilancio turistico.

Abbiamo inaugurato sabato scorso Capri Covid-free, una bella iniziativa a cui hanno fatto seguito Procida e la prossima settimana Ischia. È cominciata la campagna di vaccinazione a Sorrento, continueremo nelle altre zone bandiere blu. Daremo la priorità su questi comuni e queste attività produttive. Non solo per non perdere sull’economia, ma anche perché nelle prossime settimane cominceranno a riversarsi in queste zone centinaia di migliaia di turisti campani, italiani ed esteri.

Quindi abbiamo interesse anche dal punto di vista sanitario a mettere in sicurezza i luoghi in cui ci saranno inevitabilmente assembramenti. Da questo punto di vista, la regione Campania ha fatto da battistrada. Siamo partiti due mesi fa, quando qualcuno ci dava fastidio a Roma. Poi isole, comparto turistico, fasce costiere, si sono accodati tutti quanti… va bene così.

Nuove possibilità di lavoro per dipendenti Jabil e Whirlpool

Per quanto riguarda l’economia, sempre nella giornata di ieri nel mio giro a Caserta, mi è capitato di visitare due belle e grandi aziende. Una della logistica, l’azienda Catone. Lavoreremo per portare i binari dentro l’azienda con le ferrovie Rossato per avere più trasporto di merci su ferro.

Una bella azienda a Teverola, la Seri, che produce batterie al litio. Questa azienda ha avuto un finanziamento di mezzo miliardo di euro dall’Unione Europea per moltiplicare per venti l’attività di produzione. Avremo una realtà all’avanguardia in Italia, sarà l’unica azienda italiana di queste dimensioni. E avremo anche la possibilità di respiro per i lavoratori della Jabil e della Whirlpool. Sono belle cose che ci danno fiducia, anche per il futuro e la possibilità di dare lavoro.

La Cultura va avanti

Per quanto riguarda la cultura abbiamo insediato ieri la cabina di regia per quanto riguarda Procida capitale della cultura, stiamo preparando molti eventi che partendo da Procida avranno un respiro regionale. Abbiamo pubblicato o pubblicheremo oggi un bando di 5 milioni per il cinema, per dare sostegno alle produzioni cinematografiche e ai gestori di cinema, colpiti duramente in quest’anno e mezzo. Infine, per lo sport complimenti alla Salernitana per la promozione in Serie A. Complimenti alla società, alla squadra, ai giocatori e alla tifoseria. Ovviamente dopo la festa si parla subito di prepararsi alla Serie A e risolvere alcuni problemi societari.

In bocca al lupo al Benevento, straordinario comunque. Una strada che ha fatto un miracolo, in alcune partite ha fatto qualcosa di storico nel calcio italiano. Sarebbe un vero peccato che non mantenesse la Serie A. E veramente voglio rivolgere un grande in bocca al lupo alla squadra, all’allenatore e al presidente, che ha fatto un grande sforzo.

E poi, ovviamente, un grande in bocca al lupo al Napoli, che sta facendo una conclusione di campionato davvero incredibile. Con un gioco straordinario, non aggiungo altro. Mi auguro che ci sia una conclusione di questo campionato che dia soddisfazione al Napoli e la sua tifoseria. Sono impegni sportivi che aiutano a rilanciare l’immagine della regione sul piano nazionale ed internazionale, non è una piccola cosa.

Ci sarà un altro evento, che riguarda il nuoto. Nei prossimi mesi avremo un grande evento che si potrà realizzare a Napoli grazie al recupero della piscina Scandone, con gli investimenti che la regione ha fatto per le universiadi. Avremo a fine estate questo bellissimo evento che riguarda il nuoto. E consentitemi di fare anche i complimenti ad una donna cilentana, Maria Marotta, primo donna arbitro – faccio fatica a dire arbitra – a dirigere una gara di calcio nel campionato di Serie B. Una bella soddisfazione, dal mondo dello sport e dal mondo del calcio in particolare, un segno di speranza per il nostro futuro.

Necessario ancora un grande senso di responsabilità

Un saluto cordiale a tutti quanti voi, alle vostre famiglie, e come sempre un appello al senso di responsabilità. Sapete che stiamo lavorando oggi su due piani. Non dimentichiamoci neanche per un attimo che dobbiamo completare prima l’immunizzazione di tutta la regione. Neanche per un attimo. Quindi grande senso di responsabilità.

Abbiamo completato l’immunizzazione della prima azienda in Italia, l’EAV, proseguiremo poi con l’ANM, le società private, con i tassisti etc. Parte la vaccinazione a Benevento, nella zona industriale. Dovrebbe essere la prima zona industriale in Italia. Quindi ci stiamo muovendo sul piano della sanità e quello dell’economia, ma sempre con senso di responsabilità. Grazie a tutti per l’impegno che ci metterete, nella salute delle vostre famiglie e tutta la nostra comunità.

A cura di Ciro Giso e Aniello Napolano

Un articolo di Ciro Giso pubblicato il 14 Maggio 2021 e modificato l'ultima volta il 14 Maggio 2021

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