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DIBATTITO SULLA GRECIA

Dopo il viaggio ad Atene incontro a Zero81 il 12 febbraio

Europa, Eventi, NapoliCapitale | 8 Febbraio 2015

atene piazza

L’appuntamento è  per il 12 febbraio, alle 16,30 presso la sede di Zero81, quando i ragazzi che sono partiti nei giorni scorsi per Atene, a seguire in diretta l’elezione di Alexis Tsipras e il trionfo di Podemos in Grecia – ospitati anche sulle pagine di Identità Insorgenti – proporrano le loro riflessioni su quell’esperienza con reportage video, materiali inediti e testimonianze.

Un momento di dibattito e confronto proprio nei giorni in cui scade “l’ultimatum” della BCE alla Grecia e si riunisce l’eurogruppo per “sanzionare” l’insubordinazione del popolo greco alla violenza sociale delle politiche di austerità.

“Con un gruppo di attivisti e compagni abbiamo deciso di essere presenti ad Atene durante i giorni delle elezioni di quella che sembra essere la tornata elettorale piu “europea” di sempre. Per capire meglio quale fossero i rapporti tra i movimenti sociali e la storica vittoria di Syriza – spiegano i ragazzi dello Zero – Abbiamo attraversato le strade della città parlato con la gente per le vie della martoriata Atene, incontrato gli attivisti delle diverse componenti del movimento: dagli anarchici agli antiautoritari, passando per le mense sociale e gli ambulatori. Abbiamo visto un paese in ginocchio che ha socializzato le pratiche dell’autorganizzazione sociale della solidarietà, che nella crisi si è rispecchiato in un opzione elettorale caratterizzata da una risposta radicale ai “Memorandum” imposti dalla Troika”.

E forse è proprio questa “autorganizzazione sociale” che potrebbe costituire un modello diverso per mettere in piedi un’alternativa credibile al Sistema italia. Autorganizzazione da cui Zero non è immune, a cominciare da iniziative quali lo sportello sociale, l’aula studi messa a disposizione degli studenti e molte altre proposte affini.

Il dibattito, promettono loro, sarà ampio: “Dai sostenitori più convinti agli sguardi più problematici e attenti all’autonomia dei movimenti, tutti sono convinti che la vittoria di Syriza metterà a verifica lo spazio dei diritti sociali e della democrazia reale dentro questa costruzione europea finora dominata dall’autoritarismo del potere finanziario. E che una partita tanto grande, che dalla Grecia e dal Sud parla all’Europa intera, non si giocherà solo nei palazzi ma anche nelle piazze”.

Dopo la vittoria di Syriza infatti la reazione dei mercati e dela Bce non si è fatta attendere, agitando lo spauracchio del default e dell’uscita dall’ eurozona per il paese ellenico.

“E’ chiaro ancora di piu da queste ultime vicende che il piano dell’attacco non è strettamente legato al rapporto Grecia-Germania ma si inscrive all’interno di una più complessiva definizione dello spazio europeo del comando che non accetta voci fuori dal coro. Oggi – sottolineano ancora i ragazzi dello Zero – la Bce e Fmi stanno affamando milioni di lavoratori,precari, disoccupati e studenti greci cosi come pensano che l’attacco debba essere portato a tutto il sud europa. Siamo convinti che solo con una risposta solidale tra i poveri del sud dell’Europa e delle classi colpite dalle politiche di austerità si può invertire la rotta devastante dei vampiri della Bce. Vogliamo innanzitutto condividere il nostro piccolo lavoro di reportage video e dopo aprire una discussione con una assemblea/dibattito attorno a queste questioni”.

Coinvolgimento e riflessione, dunque, per una volta da parte di chi ha davvero “toccato con mano” la situazione ad Atene e può dunque proporre una base reale al dibattito. Un momento di confronto  concreto che non poteva che partire da un collettivo napoletano.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 8 Febbraio 2015 e modificato l'ultima volta il 8 Febbraio 2015

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