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E’ ora di finirla

News, Sport | 6 Aprile 2017

La vittoria di ieri sera nella semifinale di ritorno di Coppa Italia non è servita al Napoli. Il 3-2 in rimonta non è bastato ed in finale a Roma ci va la Juventus. Ribaltare l’1-3 dell’andata era compito non facile, complicato ulteriormente dalle due reti bianconere firmate Higuain.

Il protagonista della serata, manco a dirlo, è stato proprio l’argentino. Già domenica sera aveva mostrato disappunto alla pioggia di fischi che i 50mila del San Paolo gli avevano riservato prima, durante e dopo la gara di campionato, corrisposti con un ironico applauso all’uscita dal campo. Ieri Gonzalo, preparato al bis dei suoi ex-tifosi, è sceso in campo nervoso, infastidito, ma per certi versi quasi caricato dal clima riservatogli, ancora una volta, dal suo ex-pubblico deluso.

Durante il riscaldamento, i primi segni di insofferenza: sotto la pioggia di fischi, l’argentino è rimasto a calciare in porta fino all’ultimo, quasi a voler sfidare la curva e, tornando negli spogliatoi, ha puntato il dito verso la tribuna, lì dove solitamente siede il patron De Laurentiis, borbottando qualcosa nella sua lingua. E’ parso a tutti chiaro che quel gesto fosse rivolto al presidente del Napoli (non ancora arrivato allo stadio) e quindi, in quel momento, Higuain volesse additargli tutte le colpe di quel clima di astio e di odio.

Un tentativo classico da scaricabarile, come a voler far credere ai tifosi del Napoli che è stata colpa del presidente se lui, di notte, come un ladro, dopo aver fatto capolino nel ritiro di Dimaro, è volato di nascosto in Spagna per sostenere le visite mediche con la Juventus, quando era ancora un calciatore del Napoli.

Che il modo di gestire il club, i campioni e le cessioni da parte di De Laurentiis siano opinabili, non c’è dubbio. Ma volersi pulire la coscienza accusandolo di tutta quanta la vicenda no, il popolo azzurro non se la beve. Il presidente aveva messo la clausola, l’ha venduto, ma la Juventus l’ha voluta lui e se l’è presa nel modo più subdolo.

Durante la gara, Higuain ha scaricato tutta la rabbia accumulata in questa doppia sfida trafiggendo due volte Reina. La sua rivincita personale, da grande campione, l’ha lasciata al terreno di gioco. 4 gol in 4 gare da ex contro gli azzurri, una questione quasi “privata” ormai.

E ancora una volta, dopo il primo gol, ha esultato sfogandosi col dito puntato verso la tribuna, dove stavolta sedeva un accigliato De Laurentiis: “Es tu colpa!”, queste le parole carpite in TV dal labiale dell’argentino. Ancora uno sfogo, ancora un messaggio criptato, come a voler far intendere a tutti che, se con il Napoli è finita, con Aurelio c’è ancora qualcosa da risolvere. Forse soldi, non lo sappiamo.

Per un Higuain, il quale dal campo ha puntato ed accusato il presidente, c’è un altro Higuain, Nicolas, che su Twitter ha sbeffeggiato lo stesso patron azzurro, manifestando il godimento nel vederlo scuro in volto dopo i gol di suo fratello. Proprio quel Nicolas il quale, circa un annetto fa, sempre sul suo amato Twitter, sbottava contro la Juventus dopo i fatti di Udine e su quanto fosse impossibile vincere in Italia, chiosando con un indegno: “Forza Napoli Sempre”.

Un articolo di Il Vaporetto pubblicato il 6 Aprile 2017 e modificato l'ultima volta il 6 Aprile 2017

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