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ECCELLENZE CAMPANE

La napoletana Teresa Iorio è il miglior pizzaiolo del mondo

Agroalimentare, Eventi, Made in Sud | 3 Settembre 2015

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La “settimana della pizza” che vede la presenza del Napoli Pizza Village sul lungomare Caracciolo continua a essere foriera di ottime notizie per Napoli e per i napoletani. Dopo il traguardo delle 400mila firme raggiunto ieri nella petizione che porterà la pizza a diventare patrimonio dell’Unesco, la città partenopea aggiunge un altro importante traguardo al proprio curriculum: il “XIV campionato mondiale del pizzaiuolo”. È stata infatti la napoletana Teresa Iorio a conquistare il titolo al termine della due giorni che puntava a eleggere il miglior pizzaiolo del mondo nella cornice dello “Stadio della pizza” alla Rotonda Diaz.

Teresa lavora alla pizzeria “Le Figlie di Iorio”, situata al Borgo Orefici, che porta avanti insieme alle due sorelle e a una nipote. La Iorio ha ritirato il premio, tra lacrime di vera commozione, al fianco di Carmine e Antimo Caputo, promotori del campionato mondiale cui hanno partecipato 500 pizzaioli proveniente da tutto il globo. La neocampionessa si è detta felicissima dell’onorificenza e ha dedicato il premio ai genitori e in particolare al padre Ernesto, suo maestro nella difficile arte del pizzaiolo.

È stata una vera e propria giuria di esperti a valutare l’operato delle centinaia di concorrenti che si sono messi alla prova nel campionato, presieduta da Lidia Bastianich. Presente anche il noto chef campano Gennaro Esposito. Secondo e terzo posto per Giulio Russo e Yuka Oda. Il titolo di “re della pizza” – anzi di “regina della pizza” in questo caso – resta dunque a Napoli, che continua a fregiarsi dell’ambito risultato in un periodo di fondamentale importanza per il prodotto principe della tradizione culinaria partenopea.

Lorenzo Pierleoni

 

Un articolo di Lorenzo Pierleoni pubblicato il 3 Settembre 2015 e modificato l'ultima volta il 3 Settembre 2015

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