fbpx
giovedì 24 settembre 2020
Logo Identità Insorgenti

ECCELLENZE DEL SUD

Il tartufo non è solo piemontese: c’è il “nero” di Bagnoli Irpino

Agroalimentare, Altri Sud, Made in Sud | 10 Settembre 2015
tartufo nero di bagnoli irpino

E’ la pepita bruna della gastronomia, una delle prelibatezze più sublimi, che associa un gusto delicato ad un profumo deciso, unico, esclusivo, fortemente caratterizzato. E’ sicuramente il re incontrastato delle produzioni agricole irpine.

Stiamo parlando del Tartufo Nero di Bagnoli Irpino, in provincia di Avellino, un prodotto spontaneo delle pendici montane dei Picentini, aspre, selvagge e lussureggianti.

Il prezzo si aggira intorno ai 150 euro al chilogrammo, ma la valutazione è molto sensibile alle annate.

La “cerca” del tartufo è un’attività da veri esperti, per la quale ci si avvale di fedeli ed ammaestrati cani. Lo scavo va fatto a mano, non sono consentite attrezzature di supporto se non in caso di terreni ghiacciati.

Proprio a Bagnoli Irpino, l’ultima settimana di ottobre è dedicata alla Mostra mercato del Tartufo Nero, un’importante manifestazione, in modo riduttivo definita “sagra del tartufo“, che ormai da anni richiama visitatori ed estimatori del Tartufo da tutta la Regione Campania e da numerose aree dell’Italia.

Per chi ormai la conosce come le sue tasche e per chi ancora deve scoprirla, torna la regina delle kermesse enogastronomiche irpine. Un evento che lega il suo nome e affonda le sue radici nella comunità altirpina ai piedi del Laceno, perché la sagra è l’essenza vera di queste terre: sagra è sinonimo di Bagnoli Irpino in Campania e nel mondo. Un appuntamento fisso per i palati sofisticati di tutta la regione, organizzato dalla “Pro-Loco”, dal “Consorzio Laceno”, dal comune di Bagnoli Irpino e dalle associazioni locali.

Il cartellone 2015 è davvero ricco di sorprese: si moltiplicano gli eventi, aumentano le attività ausiliari e si viene incontro alle esigenze manifestate dai turisti in questi anni. Il primo provolone sarà impiccato il weekend del 17 e 18 ottobre con la sesta edizione dell’anteprima alla sagra. Nel piazza Di Capua, il salotto d’irpinia, e nelle vie adiacenti apriranno gli stand “Colline e Monti d’Irpinia” e il circuito di degustazione di vini irpini doc e docg (somministrati da sommelier “Fisar”). Il nero di Bagnoli incontra i sapori e le tradizioni culinarie degli altri centosedici comuni irpini.

Il clou della kermesse sarà come sempre l’ultimo weekend di ottobre: il 23-24-25 ottobre quando non si svolgerà, ma si celebrerà la “38° Sagra della castagna e del tartufo nero”. L’intero centro storico sarà un’esplosione di sapori, musica e tradizione per il divertimento di tutti coloro che accoreranno. Inutile elencare ancora una volta le centinaia di piatti che si potranno assaggiare per le viuzze del paese dei conti Cavaniglia. Ancora una volta tra tartufi, castagne e formaggi risalterà il tronco del castagnaccio dei record, che s’inizierà a regalare da domenica 24 alle ore 20.

Il tartufo nero di Bagnoli ritornerà, poi, giovedì 29 e venerdì 30 ottobre per una nobile causa: la beneficenza. Il 29 presso il campo sportivo “V.Gatti” si scenderà in campo per il torneo “Trofeo il Nero di Bagnoli”. Il giorno dopo nella piazza Di Capua ci sarà la premiazione della castagna e del tartufo più grandi del raccolto 2015, ma anche una novità che farà fremere tutti gli amanti dei sapori irpini: l’asta di beneficenza dei prodotti tipici locali. Infine, nella serata di venerdì 30 ottobre si verrà incontro ai turisti più esigenti. I ristoratori del Laceno organizzano nell’altopiano più bello d’Irpinia: “Tartufando… Andare per osterie…”. Sarà possibile degustare in tutta la calma di un ristorante prodotti locali di prima scelta.

Si chiude il 31 ottobre e il 1 novembre con “Tartufando… Mostra del tartufo nero di Bagnoli e dei prodotti tipici”. Sabato 31 andrà in scena la gara-dimostrazione della cerca del tartufo, un modo per far conoscere la filiera del pregiato tubero. In piazza Di Capua si potrà assaporare tartufo, pecorino e tanto altro. Il lungo mese del “nero di Bagnoli” si chiuderà con il tradizionale gioco della ruzzola (lancio del formaggio) per le vie del centro storico. Nel corso degli eventi saranno allestite numerose mostre e si organizzeranno visite guidate al borgo di Bagnoli e alle bellezze del Laceno.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 10 Settembre 2015 e modificato l'ultima volta il 10 Settembre 2015

Articoli correlati

Agroalimentare | 10 Settembre 2020

RISTORAZIONE

Marianna Vitale nominata Chef donna Michelin 2020

Agroalimentare | 5 Agosto 2020

MADE IN NAPLES

L’Antica Pizzeria da Michele apre in Arabia Saudita

Agroalimentare | 31 Luglio 2020

RICOMINCIO DAL CENTRO

Lombardi a Via Foria rilancia i piatti della tradizione

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi