lunedì 20 settembre 2021
Logo Identità Insorgenti

Eduardo e il Piccolo di Milano: il libro della Procino per la Fondazione De Filippo che analizza il rapporto con Paolo Grassi

Libri | 11 Marzo 2021

Il progetto editoriale voluto dalla Fondazione Eduardo De Filippo e dedicato alle corrispondenze di Eduardo, dopo il primo volume pubblicato nel 2018, “Mio caro Eduardo”, si arricchisce di un nuovo titolo: “Vorrei caro Eduardo” che esplora attraverso le lettere, il rapporto tra Eduardo De Filippo e Paolo Grassi.

Un carteggio che nasce alla fine degli anni 30 e si rafforza nei decenni successivi

“Vorrei caro Eduardo legare il tuo nome al Piccolo Teatro, quest’anno. Non dimentico la tua affettuosa solidarietà della prima sera e vorrei che il nostro Teatro ormai assestato e non più vulcanico, fosse onorato da una tua collaborazione” scriveva Grassi a De Filippo.

Il rapporto tra l’attore, regista, drammaturgo Eduardo De Filippo e Paolo Grassi impresario, sovrintendente scaligero e poi presidente RAI, nasce alla fine degli anni Trenta e si rafforza nei decenni successivi, con l’apertura a Milano del Piccolo Teatro e a Napoli del Teatro San Ferdinando, due momenti che intrecceranno per sempre le loro vite artistiche.

Contrasti e collaborazione: un rapporto vero, in comunanza di ideali

Questo carteggio vuole contribuire a narrare le loro numerose collaborazioni e i loro umanissimi contrasti che non cancellarono mai la stima reciproca e il riconoscersi nella comunanza di ideali.

Il racconto epistolare vuole anche sottolineare alcuni aspetti della storia dell’attività teatrale in Italia che sorprendono per l’attualità, con squarci inediti su avvenimenti che animarono una stagione ricca di fermenti e tensioni ideali, di crisi e polemiche, ma che guardava al Teatro come elemento vitale per la crescita culturale ed etica di un Paese.

Secondo libro della Fondazione De Filippo, nato consultando archivi importanti a Milano e Firenze

“Vorrei caro Eduardo legare il tuo nome al Piccolo Teatro -Eduardo De Filippo e Paolo Grassi Lettere (1941-1980)”, Napoli, Guida Editore, 2021 e “Mio caro Eduardo – Eduardo De Filippo e Lucio Ridenti Lettere (1935-1964), Napoli, Guida Editore, 2018 sono stati curati da Maria Procino.

Archivista storica e studiosa di archivi di teatro e cinema, la  Procino si è avvalsa della preziosa collaborazione delle istituzioni che custodiscono i documenti: l’Archivio contemporaneo Bonsanti del Gabinetto Vieusseux di Firenze che conserva le lettere di Eduardo, il Centro studi del Teatro Stabile di Torino e l’Archivio storico del Piccolo Teatro di Milano che conservano rispettivamente il fondo Ridenti ed il fondo Grassi-Piccolo Teatro.

Due volumi indispensabili per chiunque voglia approfondire la figura di Eduardo.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 11 Marzo 2021 e modificato l'ultima volta il 11 Marzo 2021

Articoli correlati

Libri | 23 Maggio 2021

“Sopra le Macerie”, la tenacia degli operai del Mezzogiorno nel libro del Prof. Cimitile

Libri | 13 Maggio 2021

Il viaggio del libro “Il contrario di tutto”: intervista all’autrice Rosa Mancini

Libri | 5 Maggio 2021

A Palazzo Reale di Napoli la Fiera del Libro dal 1 al 4 luglio