martedì 20 aprile 2021
Logo Identità Insorgenti

ESAMI DI MATURITA’

Napoli, elogio di Sarri alla vigilia della sfida con la Fiorentina capolista

NapoliCapitale, Sport | 17 Ottobre 2015

 

 

 

 

images

Lavoro e identità: con la Fiorentina capolista si ricomincia da qui. Questi sono i due concetti che, forse, meglio descrivono l’inizio d’avventura partenopea di Mister Sarri.

Critiche feroci, ironie e perplessità non hanno in alcun modo scalfito quelle che sono le sue idee, la sua identità, quasi filosofica, di gioco.

Ha fin da subito raddoppiato gli allenamenti, è sempre stato meticoloso nel dare le indicazioni ai giocatori, non è mai andato oltre le righe nel rapporto coi giornalisti. Sempre franco ed onesto intellettualmente, anche nei momenti più complicati, ha dimostrato di avere buon senso ed elasticità mentale. E’ passato dall’essere allenatore di piccole squadre, non in grado di gestire una piazza come Napoli, ad allenatore straordinario da prendere a modello.
Dopo poco più di un mese di campionato, la lezione da portare a casa è quella di non lasciarsi influenzare nei giudizi, specialmente dai risultati del breve periodo.

Questo Napoli ha sempre avuto un’identità ben precisa, ha sempre mostrato applicazione e voglia di imporsi. Quando non ci è riuscito è stato, soprattutto, per motivi legati alla tenuta atletica.
Diversamente da quanto accadeva lo scorso anno, il centrocampo più folto, oltre al maggior filtro alla difesa, ha dato più personalità e ritmo alla squadra.
I metodi e i dettami di Sarri hanno dato quel qualcosa in più ai singoli.
La sua cultura calcistica e la sua abnegazione al lavoro applicate ad una società con una organizzazione già collaudata sta dando risultati sorprendenti per i più (cultura, abnegazione al lavoro e organizzazione, tre paroline da annotare per modelli di sviluppo reale, in ambito calcistico e non solo).

Il difficile viene adesso, è il momento di dare continuità ai risultati e tenere alto il livello delle prestazioni.
E’ il momento della maturità, anche per addetti ai lavori, tifoseria e naturalmente, per la società e la politica cittadina.
Quando si parla di sport, le vicende più o meno politiche/elettorali appassionano relativamente.
Dopo anni di chiacchiere sullo stadio, alla gente interessano soprattutto i fatti che oggettivamente continuano a latitare.

Rimanendo in ambito strettamente calcistico, alla guida del club più competitivo del sud c’è un allenatore preparato, una squadra di livello che lotta per i primi posti in classifica, è il momento che l’ambiente, i professionisti del settore e i tifosi non siano da meno.

Raffaele Formato

Un articolo di Raffaele Formato pubblicato il 17 Ottobre 2015 e modificato l'ultima volta il 17 Ottobre 2015

Articoli correlati

NapoliCapitale | 17 Marzo 2021

17 marzo, niente da festeggiare: non avremo pace fin quando non ce ne darete motivo

NapoliCapitale | 13 Marzo 2021

Chiesa di Portosalvo, negato l’accesso per la verifica dei restauri

NapoliCapitale | 9 Febbraio 2021

Il tempio dei Dioscuri: i figli di Zeus dèi patrii di Napoli