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Vino, castagne e tartufi: è l’autunno la stagione migliore dell’Irpinia

Eventi | 5 Ottobre 2019

Irpinia terra di mezzo. Area interna di produzioni uniche, di eccellenze e grandi denominazioni. Fredda e generosa, ricca di paesaggi e diversità: bellissima insomma, eppure poco conosciuta.

C’è un modo però per scoprirla ed è visitarla durante i tanti e diversi eventi che si alternano tra ottobre e novembre su tutto il territorio della provincia di Avellino. Arrivarci per una delle numerose sagre dedicate alla castagna, ai tartufi oppure partecipare alle giornate della vendemmia. Cambiare per un po’ il modo di essere turisti, visitare questo entroterra e poi magari tornarci per avere la possibilità di apprezzarlo per quello che è, nei suoi sapori autentici e nei suoi borghi affascinanti proprio perché inesplorati.

Cominciamo dunque con questo excursus tra manifestazioni storiche ed eventi nuovi.

Dall’11 al 13 ottobre

Sagra della Castagna e della Nocciola di Avella

Ottava edizione per una delle sagre più importanti della bassa Irpinia. Sabato 12 e domenica 13 gli stand enogastronomici saranno aperti dalle 12 per pranzare in compagnia e godersi la musica popolare itinerante. Tutto si concentra tra Piazza Municipio e il cortile del Palazzo Ducale, le degustazioni si alterneranno alle visite guidate nei siti archeologici di Avella: dall’anfiteatro romano, al castello normanno, passando per il chiostro del convento e il centro storico.

Vendemnia Fest a Castelfranci 

La Fontana del Vino e i riti della pigiatura, a Castelfranci la Vendemmia è una cosa seria per la produzione di Aglianico e Taurasi, due grandi rossi irpini a cui sono dedicate tre giornate che non si limitano alla semplice festa, ma che riportano in vita gli usi e i riti che ad essa si associavano. 
Tre lunghe giornate che iniziano dalla mattina con escursioni in vigna, momenti di lettura e riflessione presenziati dal poeta, giornalista, documentarista e promotore di battaglie civili: Franco Arminio.
Rievocazione di canti e balli tra i filari delle vigne, festa per i bambini che potranno pigiare l’uva con i piedi, come facevano i loro nonni e che si concluderanno a tarda notte con spettacoli musicali, e gastronomia e con una fontana del vino alla quale sarà possibile dissetarsi.

Sagra del Cinghiale e della Castagna a San Potito Ultra

Piazza Baroni Amatucci si anima di buona cucina con la XXIII edizione di questa sagra: un connubio perfetto di sapori e tradizioni in cui si potranno degustare piatti tipici sampotitesi a base di cinghiale e castagne, brace di maiale e cinghiale, caldarroste, dolci delle nostre massaie ed il tradizionale tronchetto da guinness dei primati, il tutto accompagnato da un ottimo vino locale.

Sagra della Castagna del Prete ad Ospedaletto d’Alpinolo


Il comune della Juta e della Candelora, paese di ospitalità e folklore celebra il gusto di una tradizione antica che ha reso grande il nome di Ospedaletto per la produzione di questa squisita frutta secca lavorata secondo un procedimento molto particolare. Le castagne del prete sono infatti tipiche del luogo, da tempo immemore vengono realizzate secondo la ricetta originale.

Oggi sono conosciute anche nel resto della Campania, ma la loro tecnica di produzione è rimasta invariata: in locali detti “gratali”, le castagne fresche ancora con il guscio, vengono disposte su graticci di legno, al di sotto dei quali si accendono i fuochi alimentati da legna di castagno. Il fuoco deve essere lasciato acceso per 15 giorni, in modo tale da fare seccare completamente le castagne, che dopo vanno tostate in forno per 30 minuti circa. A questo punto, per farle insaporire e reidratare, vengono immerse in cassoni di plastica pieni di acqua o di acqua e vino. Si dicono castagne “infornate” o “nvornate”, quando vengono sgusciate prima di essere poste sul fuoco. Quando, invece, le castagne sono caratterizzate da un’alta percentuale di umidità, nonostante la permanenza sui graticci, rimangono “mosce” e, una volta tolte dal fuoco, vengono infilate ad uno spago, come un rosario ed appese in attesa di essere consumate. Le castagne mosce o “tenerelle”, nate come castagne del prete mal riuscite oggi si preparano di proposito, poiché sono assai richieste dal mercato, essendo molto saporite e zuccherine, oltre che conservabili per diversi mesi.

Dal 19 al 20 ottobre

Sagra della Castagna a Summonte

Il borgo medioevale di Summonte dà vita alle 36esima edizione della “Sagra della Castagna”, tra allegria, musica, balli e giochi popolari. Visite guidate nel borgo e passeggiate rigeneranti nei castagneti e nei boschi, degustazione di caldarroste e ballotte, piatti tipici, accompagnati da ottimo vino, tanta musica e molte altre sorprese per fare festa nel centro storico fino a tarda notte.

Sagra della Castagna e del Tartufo Nero di Bagnoli Irpino

Molte date per l’evento di punta dell’autunno in Irpinia, giunto all’edizione numero 42: il 19 e 20 ottobre e il 25, 26 e 27 Ottobre 2019, nella cornice del centro storico di Bagnoli Irpino, si terrà la “Mostra mercato del tartufo nero e dei prodotti tipici”. L’evento è organizzato dalla Pro loco di Bagnoli Irpino, ogni anno attira migliaia di visitatori amanti della tradizione e dei paesaggi irpini. Tutto pronto per gli ultimi due fine settimana di ottobre, i dettagli sulla musica e gli spettacoli sono in via di definizione, ma le produzioni da sole valgono una visita al borgo e al lago Laceno.

Sagra della castagna IGP di Cassano Irpino

Quarantatré edizioni per la manifestazione che si svolge nel centro storico e per le vie del borgo.
A tutti i partecipanti vengono offerte le immancabili e saporite caldarroste. Per le caratteristiche stradine vengono allestiti stand gastronomici e di carattere istituzionale. Tra musica, allegria, profumi e sapori antichi si possono gustare pietanze della cucina tradizionale locale. Particolarmente ricco e appetitoso lo stand dei dolci caserecci alla castagna. Le piazzette e le vie del paese vengono allietate da musica folk ed etnica fino ad arrivare alle tamburriate. Sono presenti anche stand per l’acquisto di prodotti tipici locali, artigianali e gastronomici, come formaggi, salumi, legumi ed ortaggi. Inoltre vi sono nella manifestazione mostre di artigianato locale.

Autumn Fest a Mugnano del Cardinale

Nona edizione dell’Autumn Fest a Mugnano del Cardinale, in Piazza Umberto pressa la caratteristica stradina di Piè Mugnano, va in scena la festa dell’autunno, ricca di piatti tipici: pizza di “raurinio”, sasiccione al sugo con polenta, pasta e fagioli con la cotica, soffritto, panini con costoletta, salsiccia o porchetta, caciocavallo impiccato, annaffiato da ottimo vino. Il Forum dei Giovani – che organizza l’evento – ha pensato anche alla musica che rallegrerà l’atmosfera

Festa della castagna, del tartufo e del fungo porcino a Volturara

La manifestazione, organizzata dal Comune e dalla Pro Loco, è giunta alla 35esima edizione. Esplosione di sapori d’autunno negli stand gastronomici appositamente allestiti dove sarà possibile assaggiare squisite specialità culinarie, tante caldarroste e buon vino. Previsti anche mercatini e visite guidate alla “Bocca del Dragone” e al Museo Etnografico. Il tutto sarà accompagnato da spettacoli musicali dal vivo. E’ stata allestita anche un’area camper.

Dal 25 al 27 ottobre

Sagra della Castagna a Sorbo Serpico

XXXVII edizione, la formula per questo fine settimana prevede stand gastronomici ed artigianali: un’esperienza multi sensoriale organizzata dal Comitato Festa Maria SS. della Neve con lo scopo di promuovere i prodotti tipici del territorio irpino.
Un’occasione imperdibile per poter assaporare e lasciarsi trasportare dagli inebrianti sapori della cucina tipica Sorbese. Un viaggio nel tempo, alla scoperta degli antichi sapori della tradizione, attraverso lo scintillio delle immancabili “caldarroste”, il profumo dei piatti cucinati con maestria dalle massaie Sorbesi e la presenza di sua maestà il vino.
La Castagna di Sorbo Serpico ha acquisito la Denominazione di Origine Protetta (DOP), mentre la produzione delle etichette vinicole possiedono da tempo varietà DOC e DOCG.
Il menù della sagra prevede maccaronara al sugo (fatta a mano), zuppa di castagne, carne di maiale e peperoni, salsiccia con patate, pizza fritta, panino con la salsiccia e cotechino, caciocavallo impiccato, caldarroste, dolci fatti a mano e vino. L’evento si terrà al coperto.

Sagra della Castagna a Lauro

Ai piedi del Castello Lancellotti la Pro Loco Moschiano Felix è pronta ad accogliere i visitatori tra buona cucina ed escursioni. Il menù della sagra prevede una vasta scelta tra panini, primi piatti – come i fusilli con salsiccia, speck e crema di castagna – la m’bosta cafona con pane, pancetta, funghi e provola, ma anche le zuppe di fagioli, castagne, salsiccia e guanciale. Previste escursioni nei castagneti e visite guidate al Castello Lancellotti-Museo Umberto Nobile. Sarà inoltre preparato un tronco di castagna della lunghezza di 20 metri, dolce simbolo di questo festival gastronomico.

Si continua a Novembre, sempre all’insegna dell’arte culinaria, della tradizione e della musica folk che si uniscono in due grandi eventi.

Sagra della Castagna IGP a Montella – dall’1 al 3 Novembre e dal 6 all’8

Scoppiettio di bracieri, è questo il suono di una sagra che è storia per il territorio e per le sue produzioni agroalimentari. La castagna è parte integrante della tradizione di Montella: piatti e dolci da ricette antichissime, conservate e tramandate di generazione in generazione: castagnaccio, crema di marroni, miele, caciocavallo saranno protagonisti di abbinamenti innovativi e inaspettati. Durante la sagra sarà allestito anche il Museo della Castagna di Montella, che permetterà di compiere un vero e proprio viaggio attraverso la storia di questo comune.

La Sagra delle Sagre a Sant’Angelo dei Lombardi – dal 15 al 17 novembre

La Rassegna di prodotti tipici, artigianato, arte, folklore, enogastronomia è l’evento che chiude la stagione degli eventi autunnali in Irpinia. La Pro Loco Alta Irpinia di Sant’Angelo dei Lombardi, aderente all’UNPLI da ormai diciannove anni cura questa vetrina del turismo e dell’enogastronomia per conoscere le zone interne della Campania: tra il Centro Storico e piazza De Sanctis il programma sarà ricco di convegni e visite guidate, laboratori del gusto e dell’artigianato, di spettacoli artistici, folkloristici e culturali.

Maria Fioretti 

Un articolo di Maria Fioretti pubblicato il 5 Ottobre 2019 e modificato l'ultima volta il 5 Ottobre 2019
#Irpinia   #sagre  

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