fbpx
sabato 28 novembre 2020
Logo Identità Insorgenti

FOLLIE ISTITUZIONALI

Il Comune di Napoli spende 250mila euro per le luminarie. Da Bacoli a Sorrento si destinano i fondi a emergenza Covid

Attualità | 17 Novembre 2020

La giustificazione dell’assessore alla cultura del comune di Napoli, Eleonora De Majo, è di “assicurare levità” al Natale di Partenope. E così nelle scorse settimane è partito l’avviso pubblico per le luminarie a Napoli, nelle strade del turismo, che probabilmente resteranno deserte ma illuminate.

Nell’avviso di selezione pubblicato nell’albo pretorio dal comune di Napoli circa due settimane fa e che dovrebbe scadere domani, si legge che l’amministrazione comunale di Napoli vuole dare “affidamento diretto, a corpo ed in unico lotto, del servizio di noleggio, installazione, manutenzione e successivo smontaggio delle luminarie assumendo tutti gli oneri previsti, per l’importo di ad € 213.000,00, oltre IVA al 22%, pari a € 46.860,00, per complessivi € 259.860,00, non soggetto a ribasso ai sensi dell’art. 95 c. 7 del D.Lgs. n. 50/2016”.

La motivazione, sempre a quanto si legge negli atti, è praticamente psicologica, “L’amministrazione comunale – si spiega – ha ritenuto che l’illuminazione e la decorazione della viabilità pubblica, con l’approssimarsi delle festività natalizie, rappresenti uno strumento utile ed opportuno a favorire un clima emozionale positivo in questo momento storico di emergenza socio- economica e ad assicurare un supporto al tessuto economico e commerciale del territorio”. Segue l’elenco delle strade che dovranno essere illuminate: via Roma (sì, è scritto proprio via Roma, non via Toledo… a proposito di cultura), via Luca Giordano, via Scarlatti, via Duomo, Decumani e piazza Municipio.

Una scelta diametralmente diversa a quelle di altre amministrazioni campane, che invece quei soldi li hanno devoluti all’emergenza Covid.

Bacoli: Della Ragione devolve 60mila euro ai più deboli

Il sindaco di Bacoli ad esempio ha già deciso che quest’anno la sua città rinuncerà alle luminarie. “Sarà un Natale diverso – ha spiegato Josi Della Ragione – Ed è necessario ridefinire le priorità. Abbiamo deciso che quest’anno Bacoli non avrà le luci d’artista. Questo Natale il Parco Vanvitelliano, sul lago Fusaro, e la Villa Comunale, sul lago Miseno, non saranno illuminati da pupazzi, renne, stelle, alberi. Nessun giardino incantato, nessuna folla. Allo stesso tempo, abbiamo deciso di stanziare 60.000 euro per far fronte alla povertà sempre più diffusa in questa seconda ondata della pandemia. Aiuteremo i più deboli, le famiglie in difficoltà, mamme e papà che non stanno lavorando a causa delle nuove chiusure. Sarà un Natale solidale, più del solito. Affronteremo anche questa tempesta. Uniti, come un’unica squadra, ne usciremo a testa alta. Dobbiamo stringere i denti. Dobbiamo resistere. Forza”.

Giugliano in Campania: risorse delle luci? A commercio e fasce deboli

Nicola Pirozzi, sindaco di Giugliano, ha fatto una scelta analoga: “Sarà un Natale difficile e sotto tono. Non avremo nulla da festeggiare perché le risorse vanno destinate al commercio e alle fasce deboli. Come Amministrazione pensiamo di non mettere luci di natale”.

Torre Annunziata: fondi devoluti a famiglie disagiate

Niente luci nemmeno in un comune, indebitato e in difficoltà quale quello di Torre Annunziata. “Quelle pochissime risorse ancora disponibili – ha spiegato il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Luigi Ammendola – preferiamo indirizzarle verso le famiglie disagiate che quest’anno, causa l’epidemia da Covid, si troveranno ancor di più in difficoltà.  Sappiamo perfettamente che un Natale senza luminarie renderà ancora più triste l’atmosfera, ma nelle condizioni in cui ci troviamo abbiamo preferito un Natale più sobrio, anche per il rispetto di chi ha tanto sofferto per le conseguenze di questa epidemia. Solo se dovesse arrivare all’ultima ora qualche finanziamento esterno dedicato, potremmo installare qualche piccolo addobbo. Speriamo solo di lasciarci alle spalle quest’anno maledetto che tanto dolore e sofferenza ha portato in tante famiglie”.

Pompei: pochissime luci, 100mila euro su 150 andranno a chi è in difficoltà

Anche Pompei sceglie di destinare i fondi stanziati per le luci di Natale alle famiglie in difficoltà: 100mila euro, dei 150mila preventivamente stanziati per l’illuminazione natalizia, andranno alle famiglie in difficoltà della città mariana ed a progetti di sistemazione di scuole e strade dissestate. I restanti 50mila euro saranno spesi per le luci affinché, spiega il Comune, “la città possa comunque respirare un’atmosfera natalizia, soprattutto in un periodo buio come quello che tutto il Paese sta attraversando a causa dell’emergenza Covid. L’Amministrazione comunale – così come comunicato direttamente dal primo cittadino –  ha inteso quindi stornare una parte considerevole della quota prevista per le luminarie e di destinarla ad interventi di altra natura. Ben 100mila euro dei 150 andranno a finanziare misure di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà economiche, nonché interventi di manutenzione di scuole e strade dissestate. La restante parte sarà destinata alle luminarie affinché la città possa comunque respirare un’atmosfera natalizia, soprattutto in un periodo buio come quello che tutto il Paese sta attraversando a causa dell’emergenza Covid”.

A Parete assistenza sanitaria domiciliare al posto delle luminarie

In considerazione dell’emergenza sanitaria che stiamo attraversando anche il sindaco di Parete ha annunciato di riununciare alle luminarie natalizie: “Dove i nostri concittadini ammalati non riescono ad avere le cure necessarie dal sistema sanitario pubblico (al 118 non risponde nessuno, ambulanze che arrivano dopo ore, mancanza di ossigeno, nessun servizio domiciliare ai pazienti covid-19) abbiamo deciso di destinare le risorse che avevamo stanziato per per gli eventi natalizi all’assistenza sanitaria domiciliare. Non competerebbe al comune – spiega – ma non possiamo restare a guardare. La salute, le cure agli ammalati, l’ossigeno alle persone che hanno problemi respiratori vengono prima degli addobbi natalizi”.

A Sorrento illuminato solo il corso principale

Il Sindaco di Sorrento, Coppola, nei giorni scorsi ha preannunciato che  a Sorrento ci saranno luminarie solo sul corso principale. Sorrento, che è uno dei paesi con le illuminazioni più suggestive, ha rinunciato ai “grandi festeggiamenti”.

Persino Salerno ha annullato le luci d’artista

Persino Salerno ha annullato le Luci d’Artista a causa del Covid-19. L’assessore al Commercio del Comune di Salerno Dario Loffredo nei giorni scorsi ha confermato che installerà piccole illuminazioni natalizie in forma ridotta, solo sull’asse viario principale.

 

Nell’immagine in alto, San Gregorio Armeno negli scorsi anni.

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 17 Novembre 2020 e modificato l'ultima volta il 17 Novembre 2020

Articoli correlati

Attualità | 27 Novembre 2020

MONOLOGO DEL VENERDI

De Luca: “Scuole, il governo vuole riaprire il 9 gennaio”

Attualità | 26 Novembre 2020

L’ULTIMO SALUTO

L’addio dei napoletani al loro D10S: i live e le foto di Identità Insorgenti

Attualità | 26 Novembre 2020

IL PRESIDENTE FRANCESE

Macron: “Condoglianze ai napoletani che hanno disegnato affreschi degni di Diego Rivera nella sua effige”

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi