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Fontana del Nettuno imbrattata: intervengono gli Angeli del Bello – Napoli

Attualità | 25 Febbraio 2021

Nonostante le restrizioni ed i gravi problemi derivanti dalla pandemia, i soliti “ignoti” non si fermano nella loro opera di devastazione del Patrimonio storico e artistico della Città. E’ dei giorni scorsi l’ultima “bravata” – per altro in pieno centro cittadino – occorsa alla Fontana del Nettuno di Napoli. L’intervento di pulizia dai graffiti, verrà realizzato dagli Angeli del Bello – Napoli a partire da questa mattina.

La Fontana del Nettuno imbrattata

Questa volta è toccato alla monumentale “Fontana del Nettuno” che campeggia da qualche anno, dopo i lavori di risistemazione della Piazza Municipio, proprio di fronte alla Casa Comunale. Approfittando della scarsa mobilità e col favore della notte, ignoti “graffitari”, se tale termine è giusto per questo genere di attività, hanno imbrattato con vernici nere e blu alcune parti marmoree della splendida fontana voluta dal viceré Conte di Olivares, e che fu realizzata tra il il 1600 ed il 1601, durante il vice regno del conte di Lemos, sotto la direzione di Domenico Fontana e con la partecipazione di Michelangelo Naccherino (che realizzò il Nettuno), Angelo Landi e Pietro Bernini (che scolpì i mostri marini).

Grazie al Protocollo d’intesa tra Comune di Napoli e Soprintendenza del MIBAC del 19 luglio 2019 per lo snellimento dell’iter procedurale per la realizzazione degli interventi, è stato possibile ottenere in tempi rapidissimi, tutte le autorizzazioni necessarie per consentire all’Associazione Angeli del Bello – Napoli ODV, su invito dell’Assessore al Verde, dott. Luigi Felaco, di provvedere subitamente alla ripulitura delle parti marmoree imbrattate, con l’ausilio della tecnologia Laser già con grande efficacia utilizzata dagli Angeli del Bello sui campanili della Basilica di San Lorenzo Maggiore e della “Pietrasanta” e sulla balaustra monumentale di Via Bartolomeo Capasso.

Il laser Blaster

Il Laser Blaster, prodotto dall’azienda leader del settore El.En. di Calenzano, è stato messo a disposizione della Fondazione Angeli del Bello che ha sede a Firenze, per il principio della mutua assistenza che muove i volontari di Angeli del Bello presenti in tutta l’Italia.

La mission degli Angeli del Bello – Napoli

“Siamo grati alla restauratrice Marianna Musella ed al suo collaboratore Ferdinando Todisco – dichiara la Vice Presidente di Angeli del Bello-Napoli, arch. Teresa Tauro – per la loro professionalità e per l’assoluta padronanza di una apparecchiatura di ultima generazione ma ormai diventata sempre più indispensabile per ripulire i monumenti senza arrecare nessun danno, nemmeno superficiale alle opere d’arte, in modo particolare ai marmi.

Un ringraziamento va alla Soprintendenza, in particolare alla dottoressa Barbara Balbi ed al Comune di Napoli nello specifico all’Assessore al Verde, Luigi Felaco che si sono dimostrati sensibilissimi ed attenti alla tematica della “conservazione” dei monumenti, con l’auspicio che nel prossimo futuro, si possa dare vita ad una vera e propria task force di restauratori abilitati per manutenere nel tempo quello che viene anche restaurato.

Ci preme sottolineare che le attività degli Angeli del Bello sono completamente a titolo gratuito e che chiunque può aiutarci anche con piccole donazioni per partecipare alla cura ed alla tutela dei nostri amati monumenti.

La Città – conclude l’arch. Tauro – è come la nostra stessa casa: va amata, curata, pulita con tutto l’amore possibile, perché è il nostro maggior Bene. Lo è veramente, anche se spesso non ce rendiamo conto”.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 25 Febbraio 2021 e modificato l'ultima volta il 25 Febbraio 2021

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