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FOTOGRAFIA

Al PAN la mostra “Ri -scatta l’obiettivo”

Diritti e sociale, Istruzione, scuola, università | 21 Dicembre 2018

Daniel Pennac diceva: “Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare”.

Una foto o mille… ormai non le contiamo. Ogni giorno milioni di foto escono dal nostro smartphone ma se una foto servisse per riscattare una vita? Questo lo scopo della mostra “Ri -scatta l’obiettivo” che inaugura al PAN il 22 dicembre alle 11 e visitabile fino al 20 gennaio: Il ri-scatto possibile nell’obiettivo di giovani studenti, nell’ambito dell’iniziativa di responsabilità sociale “SCATTA LA NOTIZIA” organizzata dall’associazione non profit Neapolis Art e PHOTOLUX con il sostegno di Canon Italia.

Gli studenti di Caivano ri – scattano il territorio

Interessante iniziativa per ri-scattare il territorio di Caivano.
Con le foto dei ragazzi si raccontano le storie di un quartiere difficile dove ci si impegna a cercare strade alternative alle difficoltà, attraverso iniziative concrete e piene di passione.
E così, gli scatti di 15 studenti dell’Istituto superiore “Francesco Morano” di Caivano, uno degli hinterland più a rischio da un punto di vista del degrado sociale del circondario partenopeo,   dopo la anteprima al PHOTOLUX di Lucca, dove sono stati in esposizione dal 17 novembre, tornano nella città di Napoli.
La mostra fotografica è frutto di un percorso formativo che è diventato il reportage di  frontiera e appunto la storia di un riscatto che può esserci, quello di giovani studenti a cui viene data l’opportunità di apprendere un’arte, la fotografia e le tecniche base di una eventuale professione, ma anche di imparare a osservare la realtà da prospettive differenti.

Antonio Gibotta, giovane master fotografo alla guida del progetto “Ri – scatta l’obiettivo

I giovani allievi sono stati guidati nel progetto “Ri –scatta l’obiettivo”,  dal giovane master fotografo Antonio Gibotta, napoletano e vincitore del Word press Photo 2016 oltre che Canon Ambassador del 2018, in un viaggio di immagini che ha aperto e al tempo stesso cambiato il loro sguardo sulla realtà del proprio quartiere.

L’esposizione si inserisce non a caso, nell’ambito della mostra personale di Antonio Gibotta “RESPECT”, nella quale il lavoro dei ragazzi si integra perfettamente.
Gli studenti hanno usato le macchine fotografiche, messe a disposizione da Canon, e hanno documentato il loro territorio difficile e complesso, ma con l’obiettivo di coglierne gli aspetti positivi. Si sono infatti dovuti attenere ai 17 obiettivi dello Sviluppo Sostenibile che le Nazioni Unite hanno messo in agenda per il 2030,  documentando storie e realtà del territorio, a pochi conosciute. La missione di questo percorso educativo racchiude essa stessa due degli obiettivi salienti dello Sviluppo Sostenibile: Istruzione di qualità e ridurre le disuguaglianze.

Ne è venuta fuori una raccolta di immagini forti ma ,soprattutto, l’entusiasmo dei ragazzi nella partecipazione.

Entusiasmo degli studenti e della preside Carfora

“Abbiamo partecipato a questo progetto – dichiara lo studente Carmine Fusco – con l’intento di fare un’azione buona che potesse salvare il mondo da questa agonia definita da tanti come “progresso”, lo abbiamo fatto con la fotografia, lo abbiamo fatto mostrando che nel nostro territorio non c’è solo quel senso di agonia che ci opprime, ma anche un forte senso di speranza che non muore mai e che di tanto in tanto permette a persone come noi di poter fare qualcosa per tutti.”

“Qui c’è un tesoro inestimabile , germogli preziosi, con menti curiose, con occhi belli, con mani magiche, con piedi per esplorare il mondo. Qui c’è la speranza del presente e del futuro: i miei e i vostri ragazzi, piccoli e grandi. Doniamo amore senza se e senza ma.” – commenta così la Preside Eugenia Carfora.

All’inaugurazione, sabato 22 dicembre ore 11,00, saranno presenti il Sindaco De Magistris, Enrico Stefanelli di Photolux, Rossella Paduano di Neapolis Art, le due  associazioni a cui Canon Italia, da anni impegnata in iniziative concrete di responsabilità sociale, ha affidato la promozione del progetto educativo, Daniela Valterio di Canon Italia,  la preside dell’Istituto Morano Prof.ssa Eugenia Carfora con gli studenti che hanno partecipato al progetto, oltre naturalmente ad Antonio Gibotta.

L’esperienza operativa, già sperimentata con successo in una scuola di Napoli est, come “Scatta la notizia”,  si era concentrata nei mesi estivi, sulla scia di altre iniziative di “Scuola viva”, cui l’ Istituto  aderisce al fine di accogliere anche nei periodi di pausa scolastica gli studenti e offrire loro una possibilità diversa dalla strada. L’Istituto, che offre percorsi  per periti  tecnici o per il settore turistico-alberghiero, è ben noto alla cronaca per le numerose iniziative della Preside Carfora a favore del recupero scolastico e formativo dei ragazzi con maggior difficoltà di frequenza.

A seguire i link ai teaser di presentazione del progetto:
https://vimeo.com/295771808 ;
https://vimeo.com/295130659

Susy Martire

Un articolo di Susy Martire pubblicato il 21 Dicembre 2018 e modificato l'ultima volta il 21 Dicembre 2018

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