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FRAGAGLIE RIBELLI

Le Sardine nel paese passato al Carroccio: “Sorrento non si lega”

Politica | 21 Novembre 2019

Sorrento non si Lega! E ha voluto ribadirlo, dopo il recente passaggio del sindaco della città alla Lega di Salvini (insieme a quello di Positano!).

Una manifestazione, quella svoltasi stamattina a Sorrento in occasione della presenza di Salvini in città, riuscita per metà a causa della pioggia insistente. Comunque le Fravaglie, alias Sardine locali, hanno portato a casa un punto a favore, soprattutto perché l’evento si è tenuto, non del tutto casualmente, davanti all’edificio che accoglie l’abitazione del Sindaco.

Il presidio, una moltitudine di ombrelli e di volti sorridenti di ogni fascia di età convogliati in piazza Veniero, ha avuto inizio con un leggero ritardo a causa degli avversi eventi metereologici, ma ha visto una forte aggregazione di giovani e meno giovani, orgogliosi, questi ultimi, di vedere le nuove generazioni impegnarsi per una politica dal basso che rappresenti una presa di coscienza e di posizione di coloro che si stanno rendendo conto che il futuro è nelle loro mani, e rifiutano qualsiasi imposizione che implichi provocazioni all’odio, soprattutto verso i più deboli, e anche discriminazione nei confronti del Sud, palesemente penalizzato da quella politica nazionalista che invece pretende di isolare il Meridione, pur sfornando slogan che vorrebbero proporre un’unità ma che creano divisioni e vorrebbero annullare quella naturale accoglienza che contraddistingue da sempre i nostri territori, attraverso discorsi atti a sviluppare un senso di paura e di prevenzione nei confronti di un nemico invisibile e addirittura inesistente.

Questi ragazzi rifiutano qualsiasi adulazione, e hanno risponsto pacificamente agli input della Destra Leghista per mezzo di canzoni popolari che stimolassero e sottolineassero un senso di appartenenza e un orgoglio meridionalista, e com’è ormai abitudine, anche qui la manifestazione si è conclusa con le note di “Bella, ciao”, ormai avallato come inno della resistenza anche di queste giovani leve della nuova partigianeria campanilistica, propria di un popolo che non ha mai dimenticato di essere ancora parte di una cultura storica che ci ha visto Capitale.

Al termine dell’evento, molti si sono dati appuntamento per essere presenti e partecipare alla manifestazione in programma a Napoli, in piazza del Gesù, sabato 30 novembre, e per la cui organizzazione la giovane Antonella Cerciello, artista sensibile alle problematiche sociali e civili, si sta oltremodo prodigando con passione e trepidazione.

Sergio Valentino

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 21 Novembre 2019 e modificato l'ultima volta il 21 Novembre 2019

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