giovedì 27 giugno 2019
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FRIDAY FOR FUTURE

La denuncia del gruppo di Napoli: “Governo sia coerente su decarbonizzazione”

Ambiente, Battaglie | 25 Marzo 2019

Riceviamo e pubblichiamo da Friday for Future Napoli 

 

Ad una settimana dallo Sciopero Mondiale per il Clima, che ha visto milioni di giovani scendere nelle piazze di tutto il mondo, Italia compresa, per dire che non c’è più tempo e che no, non abbiamo un altro pianeta, sabato 23 marzo 100.000 persone hanno sfilato in corteo a Roma per la giustizia climatica e la salvaguardia del pianeta e per dire basta alle grandi opere inutili e alla devastazione ambientale dei loro territori.

Siamo però costretti a denunciare il fatto che non solo è stata data una scarsissima copertura mediatica alla suddetta Marcia ma che, nei fatti, il cosiddetto governo del cambiamento disattende completamente quello che promette a parole.

Il 19 marzo il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, scriveva sulla sua bacheca che “decarbonizzazione, energie rinnovabili ed efficientamento energetico erano alcune delle azioni da sviluppare entro il 2030”.

Peccato che al Consiglio Europeo, terminato sabato a Bruxelles, i leader dell’Ue non abbiano mantenuto la promessa della decarbonizzazione, Italia compresa che NON HA PRESO POSIZIONE, alla faccia di Greta Thunberg e di tutti i giovani che da mesi lanciano le loro grida disperate in difesa del loro futuro. Ci chiediamo, inoltre, che senso abbia avuto, nella giornata del 22 marzo l’incontro del Presidente del Consiglio Conte e del Ministro dell’Ambiente Costa, proprio con alcuni di quei ragazzi che venerdì scorso hanno manifestato in piazza, per chiedere politiche adeguate a contrastare il surriscaldamento del pianeta.

Che significato abbia avuto quel dialogo che gli stessi Conte e Costa hanno definito “appassionato e appassionante” se poi l’Italia, in una questione così importante come la decarbonizzazione, ha semplicemente scelto di NON scegliere.

Senza parlare del silenzio tombale di questo governo di fronte alle centinaia di istanze ambientaliste scese in corteo sabato a Roma. Possiamo solo trarre la conclusione che ancora una volta abbia vinto il profitto sulla vita delle persone, che ancora una volta l’analisi costi-benefici sia andata a discapito dei più deboli. Ci sembra però positiva la notizia che ad Assisi arrivi Fra’ Sole e che almeno il Sacro Convento vada verso la decarbonizzazione!

Friday for future Napoli

 

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 25 Marzo 2019 e modificato l'ultima volta il 25 Marzo 2019

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