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Frode di un caseificio spagnolo. Produceva finta mozzarella di Bufala. Denunciati dal “Consorzio” campano

Agroalimentare | 20 Gennaio 2021

Le autorità spagnole hanno denunciato per frode contro la salute pubblica, frode alimentare e pubblicità ingannevole il caseificio produttore della Bufala de L’Empordà, venduta a Barcellona e in Catalogna come “mozzarella 100% latte di bufala“, ma in realtà realizzata con percentuali di latte vaccino comprese tra il 9,35% e il 22,10%.

La denuncia partita dal Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop

Finisce con un successo per l’Italia l’azione intrapresa dall’Ispettorato Centrale Qualità e Repressione Frodi del Ministero delle Politiche agricole (Icqrf), in seguito alla segnalazione fatta dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop nell’ottobre del 2018 sull’irregolarità della mozzarella spagnola, che in maniera fraudolenta erodeva così quote di mercato alla bufala campana.

L’azienda catalana nata nel 2009

Fondata nel 2009 dalla famiglia Mont e situata a Palau-Saverdera (Alt Empordà). I suoi proprietari lavorano da anni per crearsi un posto nel mercato agroalimentare catalano, dove attualmente vendono mozzarella, yogurt e formaggio, a base del latte “delle quasi 400 bufale che hanno nella prima e unica fattoria di bufali dello Stato” si legge sul loro sito internet.

La mozzarella di bufala dop è solo campana

 La Mozzarella di Bufala Campana è l’unica mozzarella in commercio ad aver ottenuto il riconoscimento europeo della DOP.

Viene utilizzato esclusivamente latte di bufala intero fresco proveniente dagli allevamenti dell’area certificata.

Con la denominazione di Origine Protetta vengono riconosciute quelle caratteristiche organolettiche e merceologiche del formaggio tipico mozzarella di bufala campana, derivate da precise condizioni ambientali e dai metodi tradizionali di lavorazione esistenti solo in questa specifica area di produzione.

Solo i caseifici che superano l’impegnativo iter di certificazione possono ottenere il marchio della DOP. Successivamente, tali aziende, vengono monitorate costantemente attraverso analisi per garantire il rispetto del disciplinare e gli alti standard qualitativi del prodotto messo in commercio.

La legge vieta che si denomini “mozzarella di bufala” il prodotto non certificato

Tutte le mozzarelle poste in commercio con la confezione riportante la denominazione “Mozzarella di Bufala”, “Mozzarella bufalina”, ecc., NON sono certificate DOP e sono denominazioni NON consentite per legge.

 

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Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 20 Gennaio 2021 e modificato l'ultima volta il 20 Gennaio 2021

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