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Fuori al Mann è di scena il bidè: farse di cui Napoli non ha bisogno

Parrucconi | 8 Agosto 2016

PARRUCCONI2015

Avevamo nei giorni scorsi pubblicato vari articoli che denunciavano il trasferimento di alcune opere di deposito del Mann a Comacchio, grazie a un accordo che non si comprende a tutt’oggi quale vantaggio porterà a Napoli in termini di visibilità e turismo per il Museo Archeologico nazionale.

Avevamo anche parlato di un paio di manifestazioni convocate sotto il solleone agostano non da noi. Tuttavia poi, rendendoci conto della situazione, abbiamo evitato di parteciparvi. E abbiamo fatto bene.

Sia chiaro ognuno è libero di manifestare – almeno dovrebbe – dove e quando vuole in questa città, Capitale alla disperata ricerca di una voce nuova e forte che la faccia tornare centrale, più che altrove.

Tuttavia da tempo come giornale e come singoli soggetti ci siamo dissociati dalle manifestazioni al limite del folclore che alcuni personaggi, che si definiscono meridionalisti e che sono ormai tristemente noti solo alle cronache locali più infime, continuano a propinare a Napoli.

Al Mann, infatti, pur con tante persone in buona fede pronte a dar battaglia, i soliti ignobili non hanno rinunciato alle consuete sceneggiate, uniche manifestazioni di cui sono capaci. Scorriamo con orrore le immagini di chi ha ben pensato di portare fuori al Museo Archeologico Nazionale un bidè.

Sì, un bidè avete letto bene. Lo “strano oggetto a forma di chitarra” di borbonica memoria. Con tanto di scritta: “Franceschini portatelo a casa”. Ovviamente il tutto contornato dal solito vessillo borbonico: “Arrestateci tutti”. Ma non se li è filati nessuno, come sempre del resto ormai.

Una caotica e consueta pagliacciata che certo non aiuterà il dibattito in corso. Non un argomentazione valida contro lo spostamento – sul quale il punto è il tornaconto per Napoli, se non è chiaro. Non una parola dignitosa. E ci spiace per i presenti in buona fede, che sicuramente c’erano. Ma non era una cosa seria…

Noi intanto continuiamo a chiedere al Mann trasparenza: alla domanda cosa ci guadagna Napoli, infatti, non ci è arrivata ancora una soddisfacente risposta.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 8 Agosto 2016 e modificato l'ultima volta il 8 Agosto 2016

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