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Galleria Vittoria, arriva il dissequestro. Ma per il ripristino occorrerà almeno un anno

Infrastrutture e trasporti | 14 Aprile 2021

E’ notizia di ieri che la Procura di Napoli ha dato il suo ok al dissequestro della Galleria Vittoria. Un sequestro “temporaneo” come formalmente comunicato al Comune.

Il dissequestro dopo la consegna della relazione tecnica

La decisione della Procura giunge a seguito dell’ istanza di dissequestro, presentata dall’Avvocatura di Palazzo San Giacomo lo scorso 8 Aprile, corredata dalla relazione tecnica prodotta dagli uffici ad integrazione del progetto di messa in sicurezza presentato e approvato con delibera di giunta il 28 dicembre 2020.

L’inopportuna esultanza del Comune

Dopo sette mesi di chiusura – dal 28 settembre 2020 – lungomare di nuovo stracolmo di auto, problemi di viabilità e altri mesi ancora così, però, dal Comune esultano. E fanno sapere in un comunicato: “Si attesta così la bontà del progetto, si commenta dalla struttura tecnica di Palazzo San Giacomo, visto il parere favorevole del Consulente Tecnico, e si dà il via libera all’amministrazione comunale per la redazione del progetto esecutivo dei lavori, atto propedeutico all’ inizio dei lavori ed alla successiva realizzazione dell’intervento. A tal fine l’Amministrazione, si è immediatamente attivata per la programmazione delle attività ed in ottemperanza alle disposizioni della Procura si darà immediatamente corso, dunque, alla redazione del progetto esecutivo e alla successiva stipula della convenzione con ANAS per la realizzazione dell’intervento. È in corso la predisposizione degli atti necessari al formale affidamento di incarico per la progettazione esecutiva dei lavori, i cui tempi tecnici saranno di 3/4 settimane.

Simeone (commissione lavori pubblici): meno selfie e più lavoro

Ma al Comune non tutti fanno finta di niente. Il presidente della commissione Lavori pubblici del Comune, Nino Simeone, ad esempio ricorda che«da settembre il Comune ha fatto trascorrere sette mesi per presentare un progetto decente al magistrato. Figurarsi quanti ce ne vorranno per l’affidamento lavori, la messa in opera dei lavori, il collaudo e la riapertura al traffico. Adesso
ci aspettiamo meno selfie e subito a lavoro… perché la gente non ne può più».

Occorreranno mesi e mesi per il ripristino

A gennaio il gip Enrico Campoli aveva bocciato la documentazione prodotta dagli uffici tecnici comunali definendola “parziale e incompleta”. Da allora il Comune ha impiegato tre mesi per effettuare le indagini più approfondite richieste dalla Procura e consegnare le carte. Ora l’amministrazione è al lavoro per la redazione del progetto esecutivo che richiederà 3-4 settimane (sempre sulla carta, perché se si lavora come fino a questo momento ci vorranno tre mesi).  Dopo di che sulla carta e solo sulla carta occorreranno minimo altri tre mesi di lavoro. Ottimisticamente la galleria sarà ripristinata tra minimo 6 mesi. Sicuramente dal prossimo sindaco.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 14 Aprile 2021 e modificato l'ultima volta il 14 Aprile 2021

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