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11 appuntamenti e 13mila presenze: si chiude con questi numeri “Un’estate da Re”

Cultura, Musica | 24 Luglio 2017

Un’Estate da Re chiude il sipario con un bilancio entusiasmante. Tredicimila presenze, undici appuntamenti, oltre 500 tra musicisti orchestrali e cantanti che si sono alternati sul palcoscenico allestito nello scenografico cortile della Reggia vanvitelliana. La manifestazione, ideata e finanziata dalla Regione Campania, è stata prodotta dalla Scabec (società campana per i beni culturali) in collaborazione con la direzione della Reggia di Caserta, con il Teatro di San Carlo di Napoli (che ne ha curato anche i servizi di biglietteria e accoglienza), il Teatro Verdi di Salerno, il Comune e la Camera di Commercio di Caserta. La direzione artistica è stata curata dal Maestro Antonio Marzullo.
Un programma che si conferma strategico per la valorizzazione della Reggia di Caserta, un sito tra i più significativi del patrimonio Unesco, promosso della Regione Campania in sinergia con il lavoro straordinario della Direzione di Mauro Felicori che ne ha raddoppiato i visitatori in poco più di un anno. Un’estate da Re ha proposto per il mese di luglio un programma ricco e vario, con una politica di tariffe accessibili anche per gli eventi più esclusivi: dall’Opera buffa. Napoli e l’Europa del Teatro di San Carlo nell’Aperia del giardino inglese, che la Scabec ha ripristinato e reso nuovamente fruibile, al clou della rassegna con gli appuntamenti sold out del Maestro Ennio Morricone, con il suo tour per festeggiare i sessant’anni di carriera il cui successo ha spinto gli organizzatori a richiedere una seconda data, e di Ezio Bosso con “The Venice Concert” che ha emozionato una platea di quasi duemila spettatori. Sold out anche per il concento dei cori d’opera, realizzati insieme dal Teatro di San Carlo di Napoli e dal Teatro Verdi di Salerno, che per la grande richiesta sono stati spostati dalla Cappella Palatina allo scalone reale con un grande impatto scenico e seicento spettatori coinvolti ed infine i Carmina Burana diretti dal Maestro Donato Renzetti, per una chiusura della rassegna di grande forza emozione e straordinaria qualità artistica.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 24 Luglio 2017 e modificato l'ultima volta il 24 Luglio 2017

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