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Approvato il progetto per rifare l’Hotel Britannique: le foto della facciata

Imprese | 4 Dicembre 2018

Approvato il progetto esecutivo che darà il nuovo volto all’hotel Britannique, in Corso Vittorio Emanuele. L’intervento, è stato progettato dal raggruppamento napoletano formato da Gnosis progetti, Itaca associati per gli impianti e coordinamento e Interprogetti per le strutture.

L’idea progettuale mira a valorizzare la storia dell’edificio e a ricostruire il rapporto di quest’ultimo con la città e il paesaggio, conferendo un nuovo volto allo storico albergo napoletano, attraverso il ridisegno in chiave contemporanea di una parte della facciata, il conferimento di nuovi spazi ricettivi all’interno della struttura e il recupero del giardino, quale nuovo e fruibile spazio esterno a verde con disegno del “giardino all’italiana”.

Cronoprogramma di due anni, 30 milioni di investimento

Il cronoprogramma dei lavori prevede due anni per la realizzazione complessiva dell’intervento, per un importo di circa trenta milioni di euro di investimento.

L’intervento prevede il recupero di camere per la ricettività, un giardino, un auditorium da 80 posti, un ristorante, bar, sala eventi, servizi e un solarium.

“Sì tratta di un intervento complesso che si inserisce all’interno di un più ampio programma di dotazione di servizi alla città, teso al recupero di una dialettica tra architettura e città– dichiara l’Assessore Carmine Piscopo- attraverso interventi di rigenerazione urbana di qualità”.

Gli ultimi passaggi proprietari

Il Britannique era uno dei più lussuosi e panoramici hotel della città. Nel 2016 fu acquistato da due imprenditori: Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Confindustria Campania, e il cugino Gennaro Moccia. A venderlo Giovanni Arduino Ambrosi, già presidente degli albergatori partenopei, che lo ha posseduto per numerosi decenni. Il valore dell’immobile di corso Vittorio Emanuele, che conta 86 camere su cinque livelli più la mansarda, era compreso tra 25 e 30 milioni di euro, parte dei quali arrivano tramite società controllate dai due industriali.

Sarà l’Hilton di Napoli

Il Britannique nella Curio Collection by Hilton, che raccoglie patinate proprietà indipendenti che offrono esperienze di viaggio uniche nel loro genere. «Siamo entusiasti di dare il benvenuto all’hotel Britannique, che segna il nostro debutto a Napoli — ha raccontato due mesi fa al Corriere Mark Nogal, global head Curio Collection by Hilton — per offrire agli ospiti esperienze inattese e autentiche, come godere di una vista impareggiabile sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio mentre si cena nel ristorante panoramico o si beve un drink al bar sottoposti entrambi a un accurato progetto di recupero». L’obiettivo è aprire dunque nel 2020: una volta completata, la struttura – oltre a bar e ristorante panoramici – avrà 72 camere.

Il precedente successo: Palazzo Caracciolo

Per Jannotti Pecci non si tratta del primo investimento all’ombra del Vesuvio. Oltre dieci anni fa l’imprenditore ha infatti acquistato Palazzo Caracciolo, nel cuore della città, attualmente posseduto da un’omonima società per azioni di cui è al vertice. La struttura, aperta nel 2009, è stata inaugurata nel 2010 e conta 143 camere e in pochi anni è diventato uno degli alberghi più ambiti dal turismo d’elite.

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