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Caputi (Rete Set): serve un vincolo ope legis per i basoli vesuviani di Napoli

Beni Culturali | 25 Luglio 2019

“A via Brecce a Sant’Erasmo, la ditta lavora speditamente e ha provveduto a rimuovere quasi tutti i basoli in pietra lavica vesuviana. A breve dovrebbe sventrare anche piazza Sant’Erasmo. Questo capolavoro di riqualificazione stradale richiama alla mente – per dirla con Elena Croce – il “patto simile a quello con cui lietamente gli indigeni cedevano preziosi ornamenti in cambio di paccottiglie”. Oggi gli indigeni siamo noi, ancora una volta ingannati e depredati dall’uomo forte di fronte a cui restiamo mansueti. I basoli sono nostri e devono restare nelle nostre strade – anche e soprattutto nelle periferie – non andare a lastricare le ville di qualche ricco possidente! Serve un vincolo ope legis per i basoli di tutta la città” lo denuncia sulla sua pagina fb, corredata da queste immagini, Alessandra Caputi di Rete Set.

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 25 Luglio 2019 e modificato l'ultima volta il 25 Luglio 2019

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