fbpx
lunedì 10 agosto 2020
Logo Identità Insorgenti

Gli affreschi (rari) delle Catacombe di San Gennaro

Arte | 8 Luglio 2020

Il dipinto più singolare è in una volta del vestibolo superiore delle catacombe, si tratta della raffigurazione di una scena del “Pastore” di Erma, un testo cristiano della prima metà del II secolo, nato in ambiente romano e scritto in greco. Solo nelle catacombe di san Callisto si trova un’altra rappresentazione che allude alla suddetta opera, ma non la stessa scena. Entrambi gli affreschi risalgono al III secolo. Qui si vedono tre donne che costruiscono una torre, simbolo della Chiesa. Esse raccolgono le pietre e le lavano nel fiume, allegoria dei cristiani che quando ricevono il battesimo sono lavati dai peccati e formano la comunità cristiana, ossia la Chiesa.

L’altra opera rara è stata scoperta nel 2011: un arcosolio nel quale è rappresentata una donna di nome Cerula, fiancheggiata da uno stupendo san Paolo e un san Pietro illeggibile (VI sec.). Gli abiti di Cerula denotano un ceto sociale alto e la sua origine orientale. L’unicità consiste nei due vangeli aperti, che sono appannaggio esclusivo dei vescovi. La donna sarebbe arrivata a Napoli insieme ad altri Cristiani sfuggiti alla persecuzione vandalo-ariana, al seguito del primate cartaginese Quodvultdeus, il quale è sepolto nella cripta dei vescovi della stessa catacomba.

Di Maria Franchini

Un articolo di Antonio Corradini pubblicato il 8 Luglio 2020 e modificato l'ultima volta il 8 Luglio 2020

Articoli correlati

Arte | 31 Luglio 2020

LA MOSTRA

A settembre a Napoli “Marina Abramović – Estasi”. Aperte le prenotazioni

Arte | 4 Luglio 2020

L’OMAGGIO

Scultura dedicata al grande Totò nella chiesa di Santa Maria del Pianto

Arte | 1 Luglio 2020

LA POLEMICA

La Soprintendenza nega il murales a Pino Daniele, residenti furiosi: “Opera importantissima”

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi