lunedì 20 maggio 2019
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I dettagli di Napoli: la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo

| 7 Maggio 2019

Un tesoro di via San Biagio dei Librai. E’ la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, conosciuta anche come dell’arte della seta poiché voluta dalla potentissima corporazione che addirittura poteva vantare un tribunale per i propri iscritti. Le sete napoletane hanno dominato il mondo fino a quando la produzione non è diventata industriale e l’Inghilterra ha iniziato ad importarla dalle Indie. La chiesa sorge su spazi occupati, in passato, dai fabbricati dal principe Acquaviva, del duca Spinelli e di altri edifici. Il pavimento è in splendide riggiole smaltate di Giuseppe Massa con al centro il simbolo della corporazione, la navata ospita gli affreschi di Jacopo Cestraro e le acquasantiere di Domenico Antonio Vaccaro. All’esterno due statue, quelle dei santi che danno il nome al tempio, realizzate da Giuseppe Sanmartino, l’autore del Cristo Velato. Ci sono tante belle tele con scene sacre e tre statue in legno che rappresentano la Madonna Addolorata, Cristo Morto e la Maddalena. Nella cripta c’è un altare con le terresante dove venivano seppelliti i setaioli mentre sotto il cortile ci sono i resti di una villa romana!

A cura di Luciano Troiano

Un articolo di Luciano Troiano pubblicato il 7 Maggio 2019 e modificato l'ultima volta il 7 Maggio 2019

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