giovedì 27 giugno 2019
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I dettagli di Napoli: la Madonna che dorme al Gesù Vecchio

| 18 Marzo 2019

In via Giovanni Paladino, strada che si apre di fronte la statua del dio Nilo a Largo Corpo di Napoli, dopo Monteverginella, sulla nostra destra, c’è la bella chiesa del Gesù Vecchio, la prima costruita dai gesuiti. All’interno, oltre i numerosi capolavori e la Madonna del venerabile don Placido Baccher, posta in trono all’altare maggiore, troviamo la sagrestia. Contiene alcune statue di pregevole fattura tra cui l’urna in legno dorato della Vergine dormiente nel momento del transito dalla vita terrena all’Assunzione. Ogni anno, il 14 agosto, la folla di fedeli riempie il tempio fino a scoppiare: sono lì per celebrare la festa di Maria Assunta. Il via vai di persone, lungo la stradina, è impressionante: l’unico a rimanere tranquillo è il gatto: seduto sul balcone al primo piano all’inizio della via. La Mamma Celeste, dopo aver lasciato questo mondo si è addormentata e, allo stesso modo di Gesù, è salita al Cielo in anima e corpo incorrotto. Partecipare alla cerimonia è cosa che ogni napoletano e fedele dovrebbe fare almeno una volta nella vita per vivere l’emozione di una cerimonia tanto commovente. L’urna che contiene il corpo della Vergine, ricoperta da un drappeggio di panni ricchissimi, circondata da migliaia di rose bianche, a simboleggiarne la purezza, che mischiano il loro delicato profumo con quello dell’incenso che riempie l’aria, viene posta davanti l’altare mentre si intonano canti e preghiere e le anziane donne sgranano i semi dei loro consumati rosari in legno d’olivo. E’ l’anteprima della grande festa popolare del giorno successivo: l’Assunzione.

 

A cura di Luciano Troiano

Un articolo di Luciano Troiano pubblicato il 18 Marzo 2019 e modificato l'ultima volta il 18 Marzo 2019

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