domenica 16 giugno 2019
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I dettagli di Napoli: la Zingara di Vincenzo Gemito a Palazzo Zevallos

| 6 Giugno 2019

Geloso della moglie che era stata modella e, perciò, ritratta nuda da altri pittori. Insensibile al valore dei soldi. Sempre alla ricerca della perfezione. E’ il genio di Vincenzo Gemito che ha attraversato la seconda metà dell’800 e quasi 30 anni del secolo successivo. Le sculture, le terrecotte, i disegni: sono tutti di una bellezza indicibile e struggente. Come il ritratto della Zingara, un acquerello di strepitosa fattura, capace di catturare l’anima della donna ritratta, oggi a Palazzo Zevallos, nella sala della Fedeltà, lungo via Toledo. Un’opera che mostra il talento, la bravura e la follia di Gemito che è stato sempre alla ricerca della bellezza popolare che per lui era fatta di mare e polvere.

A cura di Luciano Troiano

Un articolo di Luciano Troiano pubblicato il 6 Giugno 2019 e modificato l'ultima volta il 6 Giugno 2019

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