martedì 16 luglio 2019
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I dettagli di Napoli: le Paparelle di Santa Maria della Stella

| 9 Maggio 2019

Tra via del Grande Archivio e via Duomo c’è la piccola chiesa di Santa Maria della Stella alle Paparelle da cui prende il nome anche il vico che è una traversa di via San Biagio dei Librai. Il tempio, oggi chiuso, era parte di un collegio per ragazze povere, chiamato all’epoca conservatorio, fondato da Lucia Paparo che proveniva dalla famiglia che ha contribuito a fondare il Monte di Pietà. Le donne erano chiamate, dal popolo, paparelle: dal diminutivo del cognome di Lucia; trovavano rifugio in quel posto, nel cuore antico di Napoli in attesa di un marito. La struttura è stata realizzata nel primo ventennio del ‘500 da Francesco Mormando, un calabrese passato alla storia per essere uno dei migliori costruttori d’organi al mondo e, successivamente, per essere diventato un richiestissimo architetto da parte della nobiltà della capitale. La chiesa è semplice nella sua realizzazione ed è uno splendido esempio di rinascimento napoletano peccato solo che la statua che raffigura il San Giovanni Battista, posto in una piccola abside, sia stata mutilata delle mani. Un altro capolavoro che merita di essere conosciuto e fruito da Napoli e dal mondo!

A cura di Luciano Troiano

Un articolo di Luciano Troiano pubblicato il 9 Maggio 2019 e modificato l'ultima volta il 9 Maggio 2019

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