lunedì 22 aprile 2019
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I dettagli di Napoli: un medico al Gesù Nuovo

| 25 Marzo 2019

In una delle chiese di Napoli più conosciute al mondo, il Gesù Nuovo, riposa San Giuseppe Moscati, patrono degli ammalati. Ma girando sulla destra, grazie alla sorella Nina, c’è lo studio dove il medico divenuto santo visitava chi ne aveva bisogno. E quante grazie fatte a giudicare dagli ex voto che tappezzano le pareti della cappella a lui dedicata! In quello studiolo in legno c’è l’essenziale: una piccola biblioteca, una scrivania e il lettino per le visite. Moscati era così bravo nelle diagnosi tanto da essere apprezzato persino da Antonio Cardarelli. Un oggetto,  però, attira l’attenzione del visitatore, del fedele, di chi cerca conforto: un cappello con una scritta: Chi può metta qualcosa, chi ha bisogno prenda. Moscati, aveva otto fratelli ed era originario di Benevento ma Napoli l’ha adottato pur se ha lasciato questo mondo troppo presto, a soli 47 anni per infarto. Quando capitate davanti al Gesù Nuovo, entrate per ammirarne la bellezza e dire un silenzioso grazie, al medico dei poverelli.

A cura di Luciano Troiano

Un articolo di Luciano Troiano pubblicato il 25 Marzo 2019 e modificato l'ultima volta il 25 Marzo 2019

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