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Il bassorilievo del Mitra della Crypta Neapolitana

| 8 Gennaio 2020

Ecco il prezioso bassorilievo di Mitra che uccide il toro, ritrovato un tempo lontano nella Crypta Neapolitana, la galleria viaria scavata nel I secolo d.C. per la creazione di un percorso litoraneo tra Napoli e Puteoli.

Questo ritrovamento induce molti studiosi a ritenere la Crypta sede, tra l’altro, delle riunioni degli adepti al misterioso culto di questo dio. In realtà questo traforo urbano, ideato da quel Lucio Cocceio Aucto architetto del Capitolium puteolano e ritenuto dal popolo opera di Virgilio mago mal si prestava a tale funzione.

Seneca ce la descrive come un carcere tenebroso brulicante di carri e di gente che durante il percorso sollevavano un polverone tale che nessuna torcia rischiarava. E riesce difficile immaginare la pratica di un culto misterico in quel contesto. Molto probabilmente si tratta di un oggetto di recupero finito nella Crypta chissà come, chissà perchè, chissà quando.

Enzo Di Paoli

Un articolo di Enzo Di Paoli pubblicato il 8 Gennaio 2020 e modificato l'ultima volta il 8 Gennaio 2020

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