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Un garage nell’arco romano: a via Vigna, nell’Anfiteatro Vecchio di Pozzuoli

Beni Culturali | 28 Settembre 2017

Già “tagliato” per due terzi, a causa dell’attraversamento della linea ferroviaria poco prima della stazione di Pozzuoli, l’anfiteatro minore è stato spesso oggetto di proposte di riqualificazione.

Appena prima della stazione di Pozzuoli Solfatara ancora oggi è possibile riconoscere parte della cavea superiore in prossimità del ponte ferroviario su Via Vigna. Il resto dell’anfiteatro minore è ancora interrato.

Sulla pagina fb ArcheoFlegrei – Storia e Cultura nei Campi Flegrei si legge: “Prima della costruzione del grande anfiteatro di età Flavia, Puteoli possedeva un Anfiteatro, di proporzioni minori, già vetusto e non più rispondente al maggiore sviluppo che avevano assunto i ludi gladiatori verso la metà del I secolo dell’Impero. Stando ai rilievi eseguiti, gli assi dell’ellisse misurerebbe rispettivamente m.130 e m. 95 circa. Particolari della costruzione ci sfuggono; ma il fatto stesso della costruzione di un secondanfiteatro, a poca distanza dal primo, induce a supporre che l’anfiteatro più antico, costruito secondo il tipo e lo schema di quello pompeiano, senza cioè sotterranei per le fiere e per tutti i servizi necessari alle venationes, dov’è presto esser giudicato inadatto per tal genere di spettacoli. La costruzione dei sotterranei e la disposizione più razionale delle scale nell’interno della cavea, contrassegnano la seconda fase costruttiva dell’Anfiteatro romano, e Puteoli, ricca e celebrata per i suoi ludi, non esitò a costruire a spese del proprio erario, un secondo, più grande e più monumentale anfiteatro. Oggi le condizioni dell’anfiteatrosono purtroppo infelici, a cominciare dal taglio di netto che è stato fatto negli anni ’20 per favorire il passaggio dei binari della direttissima, senza aggiungere il degrado, abusi edilizi e totale assenza di manutenzione. Ma forse, il male peggiore di tutti è l’ignoranza in cui giace  il suo essere ancora parzialmente interrato ha purtroppo fatto dimenticare in fretta il suo valore storico agli stessi cittadini di Pozzuoli”.

Cosa non del tutto vera, dal momento che proprio ieri sulle pagine di Napoli Retrò è comparsa una denuncia a firma di Gianluca Vecchi corredata di foto. A parte il taglio netto dell’anfiteatro, sbuca un garage dentro un arco. Una cosa vergognosa sulla quale ci auguriamo siano presi presto provvedimenti.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 28 Settembre 2017 e modificato l'ultima volta il 28 Settembre 2017

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