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Video della conferenza stampa di Alberto Angela. Domani “Stanotte a Pompei” su Rai uno

Cultura | 18 Settembre 2018

Scherza quando Paolo Giulierini gli consegna la medaglia di ambasciatore di Napoli (“Dopo la cittadinanza onoraria mi devo trasferire qui”). E sicuramente è orgoglioso del prodotto che presenta al Mann: solo Alberto Angela poteva affrontare la grande sfida trasmettere in prima serata un programma dedicato ai beni culturali, Cnque settimane di riprese notturne, centinaia di ore di girato durante questa primavera, scene riprese a Cinecittà e negli studi virtuali della Rai: “Stanotte a Pompei”, in onda domani sabato 22 settembre alle 21 su Rai Uno si preannuncia come un omaggio importante alla città sepolta e ultimamente sempre più in rinascita, grazie anche alla gestione degli ultimi anni, di rilancio del Sito.

Intanto c’è da dire che in tempi di produzioni internazionali sempre più massicce, il programma di Francesca Marcelli e Aldo Piro con la regia di Gabriele Cipolliti è stato realizzato interamente da maestranze Rai di Roma e del Centro di produzione di Napoli diretto da Francesco Pinto. Il che è motivo d’orgoglio per il direttore di Rai Uno Angelo Teodoli che ha presentato questa mattina in conferenza stampa al Mann, con  Paolo Giulierini, il programma dedicato alla città sepolta, quando il Vesuvio non aveva ancora la forma attuale.

Sarà un tour al chiaro di luna, dove saranno sfruttati i buii e i silenzi. Ma Angela non sarà solo. Ad accompagnarlo alla scoperta e riscoperta degli scavi saranno in tanti: dalla soprano armena Maria Sardaryan che nel Teatro piccolo degli scavi canta l’aria “La regina della notte” dal Flauto magico di Mozart che proprio a Pompei oltre 250 anni fa trovò ispirazione per la sua opera; a Giancarlo Giannini che leggerà i passi delle lettere di Plinio il Giovane a Tacito, con la descrizione accurata delle fasi dell’eruzione e il racconto della tragica morte di suo zio, Plinio Seniore, sulla spiaggia di Stabiae, interpretato nelle scene ricostruite con attori da Ivano Marescotti. Un racconto che si intreccia con riprese di scene di vita romana, girate con attori in uno studio virtuale e poi sovrapposte alle immagini reali di Pompei, così come l’eruzione del 79, che viene riproposta utilizzando i set di Cinecittà. Con Angela anche l’attore Marco D’ Amore e il maestro della fotografia Vittorio Storaro: insieme saranno nella Villa dei Misteri per riflettere proprio sul rapporto tra luce e ambiente in epoca romana. Ma gli ospiti sono molti altri e anche i protagonisti: come il Mann, che ha custodito negli anni tantissimi reperti, gioielli e affreschi provenienti da Pompei.

Appuntamento, dunque, domani su Rai Uno alle 20,30.

 

Le foto e il video sono di Susy Martire.

La prima parte della conferenza stampa

La seconda parte della conferenza stampa

La terza parte della conferenza stampa

 

 

 

 

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 18 Settembre 2018 e modificato l'ultima volta il 24 Settembre 2018

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