venerdì 23 agosto 2019
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GENERAZIONE MONTALBANO

Camilleri, padre letterario di chi alla giustizia ha provato a dar nome

Cultura | 18 Luglio 2019

Andrea Camilleri non è solo il padre di Montalbano. Anche perché il successo grazie al glorioso  commissario lo ha conosciuto tardi. Prima ha fatto una lunga gavetta di autore teatrale e televisivo.

Andrea Camilleri è il padre letterario di chi alla giustizia ha provato a dare un nome, di chi ha scoperto che gli eroi non sempre hanno la barba ben fatta e il fisico da statua greca. Ma possono anche non avere i capelli e avere un fascino trasversale.

Ma non solo. Un commissario ci ha insegnato ad esempio a capire che le cose a posto non ci torneranno mai, ma che comunque abbiamo il dovere di provarci a farle andare a posto. Noi che ci portiamo avanti questo “terronismo sudicio”, cioè questo essere terroni e del sud, che fino a poco tempo fa tanto non piaceva e che ora è diventato ancora una volta serbatoio di consensi in un deja vu che ormai sa di stantio.

E in mezzo ci siamo noi, che appunto siamo stati la generazione che dal modem 56k è passata alla fibra, che ha visto vincere la Danimarca ad un Europeo e perdere due giudici in un costume tanto italico di accordi mafia-stato. Siamo quelli che Montalbano ce lo ha quasi trasmesso un padre che tutte le sere accettava pazientemente ogni distrazione di chiunque, ma la sera di Montalbano, che se non erro era Mercoledì, non doveva volare una mosca.

Ovviamente se si parla del personaggio televisivo, ma quel Montalbano era la costola di una produzione letteraria che non lo vedeva unico protagonista.

Già perché è vero che siamo stati la generazione di Montalbano, ma è altrettanto vero che ad esempio, il sottoscritto ha amato irrimediabilmente la mossa del cavallo. Un romanzo in cui un uomo che con un’abile congiura viene accusato di un omicidio che non ha commesso, viene messo in prigione. L’uomo è un ispettore del macinato in Sicilia, di origini siciliane, ma emigrato presto in Liguria. Ha dunque perso lo stile siculo e la sua mentalità. E proprio il recuperarlo quasi in un percorso sciamanico di radici, tanto che parlerà anche in dialetto, gli salverà la vita.

Questa è la generazione che ha cresciuto il Maestro Andrea Camilleri. Che non gli sarà mai abbastanza grata. E ora silenzio, che comincia la nuova puntata del commissario Montalbano e dobbiamo vedere se è molto fedele al libro che abbiamo letto. Buio in sala.

Ettore Zanca

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 18 Luglio 2019 e modificato l'ultima volta il 18 Luglio 2019

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