domenica 26 maggio 2019
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GIORNATA DEL PAESAGGIO

Le iniziative in Campania per la Giornata del paesaggio

Beni Culturali | 13 Marzo 2019

La giornata nazionale del Paesaggio è stata istituita, con Decreto ministeriale 7 ottobre 2016 n. 457, con l’obiettivo di “promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati, attraverso specifiche attività da compiersi sull’intero territorio nazionale mediante il concorso e la collaborazione delle Amministrazioni e delle Istituzioni, pubbliche e private” . Siamo solo alla terza edizione in quanto la prima giornata dedicata al paesaggio è stata celebrata il 14 marzo 2017. Ogni anno, in questa data, vengono proposti ai visitatori di siti archeologici e museali incontri e approfondimenti incentrati su opere che raffigurano paesaggi. I temi di quest’anno saranno: “L’arte racconta il Paesaggio” e “Soprintendenze aperte”, con gli uffici che aprono al pubblico organizzando iniziative di sensibilizzazione e illustrando le attività svolte a favore del paesaggio.

Gli appuntamenti per il 14 marzo 2019

Napoli e provincia:

Castel dell’Ovo:

Dal Castello il paesaggio si racconta.

Due visite guidate orari 10:30 – 12 e 16:30 – 18. In collaborazione con l’Istituto Italiano dei Castelli e il Comune di Napoli. Eccezionalmente saranno resi fruibili alcuni ambienti del castello non visitabili come la Chiesa del Salvatore e il Ramaglietto. Sarà possibile anche visitare la Cisterna Medievale in cui si vedono ancora alcuni tratti dell’isolotto di Megaride.
Dal castello, si potrà guardare la città e la trasformazione del paesaggio nei secoli. Le visite ad ingresso gratuito partiranno alle 10:30 e alle 16:30 ma richiedono prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti disponibili al numero: 0812464216 o agli indirizzi email: [email protected][email protected]

Museo e Real Bosco di Capodimonte:

In occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, il 14 marzo 2019, alle ore 11.00, i Servizi Educativi del Museo di Capodimonte propongono una speciale visita guidata: la storica dell’arte Imma Molino, condurrà i visitatori alla scoperta della molteplicità di forme, colori, temi, ambientazioni e iconografie con le quali l’arte ha raccontato e continua a raccontare il paesaggio.
Partendo dalla sala della pittura fiamminga di collezione Farnese, dove il Paesaggio Invernale di Pieter Brueghel il Giovane ci fa immergere nelle brume invernali del Nord Europa, si passerà poi alle limpide e cristalline vedute di San Giorgio Maggiore e del Ponte di Rialto immortalate dai veneziani Francesco Guardi e Bernardo Bellotto.
Il percorso proseguirà al secondo piano del Museo, nelle sale della mostra Depositi di Capodimonte che, per la prima volta, svela ai visitatori parte della sconfinata collezione del Museo di Capodimonte normalmente non esposta al pubblico: occasione imperdibile per ammirare il paesaggio urbano mutato e mutevole nei veri e propri fermi immagine fissati dal pennello di Vincenzo Migliaro e le atmosfere oniriche della tela di Eduardo Dalbono Da Frisio a Santa Lucia, paesaggi naturali e paesaggi antropizzati, come il luminescente Interno di cortile di Giacinto Gigante, e ancora paesaggi fantastici, come quelli dipinti da Antonio Joli nella Mascherata tra rovine. L’attività, gratuita fino ad esaurimento posti, non include il biglietto di ingresso al Museo (12 euro). Prenotazione obbligatoria al numero 081 7499130 (10.00-13.00 | 15.00-18.00) o alla mail: [email protected] (attendere risposta per conferma disponibilità). Appuntamento alla biglietteria. Durata: 1 ora

Alla scoperta del Real Bosco di Capodimonte
a cura di Salvatore Terrano (Euphorbia srl)
Doppia visita didattica (ore 10.00 e ore 11.30) alla scoperta del Real Bosco di Capodimonte, nato come riserva di caccia che si estende a ridosso della Reggia per circa 134 ettari con oltre 400 diverse specie vegetali impiantate nel corso di due secoli. Un’area verde incontaminata che si affaccia sulla città e sul golfo di Napoli. Grazie al clima mite e all’attività di rinomati botanici sono state impiantate qui molte specie rare ed esotiche tra le quali canfora e camelie provenienti dall’Asia, magnolie e taxodi delle Americhe ed eucalipti australiani. Per il suo patrimonio storico, architettonico e botanico il Bosco di Capodimonte è stato nominato nel 2014 parco più bello d’Italia e a marzo 2019 il miglior parco d’Italia con il più alto punteggio su Google nella classifica del sito turistico Holidu.
Il vasto parco, uno dei maggiori in Italia, viene progettato nel 1734 da Ferdinando Sanfelice, celebre architetto del tardo-barocco napoletano, che immagina due sezioni distinte per stile e funzione: il giardino vero e proprio nell’area intorno alla Reggia, con ampie aperture panoramiche sul golfo di Napoli, e il bosco per la caccia, disseminato di statue, grotte e costruzioni destinate a usi diversi, come la chiesa, le manifatture e le aziende agricole.
Visita gratuita, senza obbligo di prenotazione, appuntamento davanti alla Reggia. Per info 338 110 6120.

Certosa e Museo di San Martino:

giovedì 14 marzo, ore 16.30
I Campi Flegrei nelle vedute del Museo di San Martino
Conversazione tra storia dell’arte e archeologia
Il Museo di San Martino che accoglie le più complete raccolte sulla storia di Napoli e del suo regno dedica uno speciale approfondimento al paesaggio di quell’area denominata Campi Flegrei, per i greci Campi Ardenti, dal fascino millenario tra natura, arte e storia, meta di viaggi di studio e di conoscenza sin dai tempi del Grand Tour. Il museo conserva rilevante corpus cartografico e veduti stico dedicato a quel paesaggio: dagli esemplari cartografici tardocinquecenteschi di Abraham Ortelius e Georgius Hoefnagel, all ‘Agro Puteolano di Mario Cartaro, dalle puntuali vedute topografiche di Gaspar Van Wittel alla lucida ripresa del paesaggio neoclassico di J. Philipp Hackert fino al sentimento lirico della natura dei protagonisti della Scuola di Posillipo come Anton Sminck Pitloo e Giacinto Gigante. Le importanti e note “presenze” archeologiche dei Campi Flegrei saranno commentate da Rita Pastorelli, storico dell’arte, direttrice della Certosa e Museo di San Martino e da Pierfrancesco Talamo, archeologo, responsabile alla valorizzazione, promozione e comunicazione del Parco Archeologico dei Campi Flegrei. Seguirà una visita alla sezione di vedute napoletane della collezione Alisio. Ingresso gratuito

Villa Floridiana:

In occasione della Giornata del Paesaggio si svolgerà una visita alle ore 11, con la direttrice del museo, dedicata alle porcellane settecentesche della Real Fabbrica di Napoli decorate a “vedute obbligate”, venivano cosi definiti i paesaggi dipinti sul vasellame entro riserve incorniciate. Il tema del vedutismo fu un genere molto apprezzato dallo stesso re Ferdinando di Borbone, in quanto costituiva anche un mezzo per far conoscere tutte le bellezze naturalistiche del Regno di Napoli ai numerosi ospiti della corte. Al termine della visita, gli ospiti saranno condotti sul Belvedere del Parco della Floridiana per ammirare dall’alto i luoghi monumentali della città e lo splendido panorama del Golfo di Napoli

Palazzo Reale di Napoli:

Il Palazzo Reale di Napoli partecipa all’iniziativa dando evidenza speciale con una illustrazione guidata alle ore 10 a due pregevoli dipinti della sua collezione: il Paesaggio di Sorrento con pastori e armenti e il Paesaggio con vendemmia all’isola d’Ischia. Due opere eseguite, rispettivamente nel 1837 e nel 1845, dal grande paesaggista Gabriele Smargiassi (Vasto 1798–Napoli 1882), allievo di Giuseppe Cammarano e Anton Sminck Pitloo e insegnante di “Paesaggio” all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Le tele, tra le più rappresentative della produzione dell’artista, sono state recentemente recuperate dai depositi ed esposte nell’allestimento della Sala XVI dell’Appartamento Storico

Biblioteca nazionale di Napoli:

Dalle ore 9,00 alle 18 sarà possibile visitare le monumentali sale e le sezioni della Biblioteca, dove, per l’occasione, saranno esposte opere di particolare pregio che direttamente o indirettamente evocano il tema del paesaggio. Splendidi disegni acquerellati, antichi testi a stampa, pregiate xilografie, incisioni e litografie, belle illustrazioni condurranno il visitatore alla scoperta di stupendi panorami, ambienti e nature dalle molteplici espressioni, architetture urbane che invitano ad una riflessione sulla qualità della vita e fanno riscoprire al pubblico il paesaggio in un’ottica originale e diversa.

Campi Flegrei:

Gli studenti del Liceo “L.A. Seneca” di Bacoli, dalle 9:30 alle 13:30, accompagneranno i visitatori in una passeggiata all’interno del Parco Archeologico delle Terme Romane di Baia, introducendo alla conoscenza del paesaggio antico e della sua trasformazione. Alcuni allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli illustreranno tecniche di rappresentazione pittorica e guideranno i partecipanti nella realizzazione di un’opera.

Parco archeologico di Pompei:

Verranno valorizzate, con la distribuzione di un ciclostilato illustrativo, alcune pitture parietali che raffigurano paesaggi. Si tratta degli affreschi del giardino della Casa dei Ceii dove è raffigurato un grandioso paesaggio con belve a caccia di animali e sulle pareti laterali dello stesso giardino, due paesaggi egizi.
Nella vicina Casa dell’Efebo si pone l’accento sul triclinio estivo dove si vede una lunga scena figurata con un altro paesaggio egizio.
Sarà inoltre aperta al pubblico, solo per la giornata del paesaggio, la cosiddetta Casa dei Pigmei, dove è conservato uno splendido paesaggio nilotico popolato da pigmei. Si dimostra con questo tipo di paesaggio rappresentato la moda di dipingere di luoghi esotici con personaggi e animali poco noti o sconosciuti all’epoca.

Villa di Oplonti a Torre Annunziata:

Alla villa anche detta di Poppea sarà valorizzato l’affresco del triclinio raffigurante un paesaggio sacro dedicato ad Apollo come dimostra il grande tripode al centro della parete. Paesaggi nel paesaggio due piccoli quadretti che compaiono a destra e a sinistra della parete che raffigurano due paesaggi marini. Alle 10 e alle 12 un tecnico del Parco archeologico di Pompei illustrerà la villa e l’affresco in questione.

Antiquarium di Boscoreale:

Alle 10 e alle 12 un tecnico del Parco archeologico di Pompei illustrerà l’Antiquarium e in modo particolare due affreschi: il primo proveniente da uno scavo clandestino dell’area vesuviana che raffigura due paesaggi in verde realizzati con la tecnica pittorica della monocromia. L’altro affresco raffigura un paesaggio con il mito di Narciso seduto su una roccia mentre si specchia in un laghetto.

Scavi di Stabia (Castellamare di Stabia):
Verranno valorizzati gli affreschi di Villa S. Marco che raffigurano paesaggi e che compaiono sia negli squarci con alberi lungo le pareti della villa sia nei quadretti che le ornano.
Alle ore 10 e alle ore 12 è previsto un incontro con tecnici del Parco che illustreranno la Villa S. Marco con particolare riferimento agli affreschi indicati.

Parco archeologico di Ercolano:

Visite guidate gratuite partiranno dalla biglietteria del Parco con appuntamento alle ore 11.00 e ore 15.00. Numero massimo di partecipanti per turno: 30 persone.
Le prenotazioni si effettuano al numero di Coopculture, 848800288, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17; il sabato dalle 9 alle 14. Le prenotazioni saranno chiuse il martedì 12/03/2019 alle 17.
La giornata si arricchisce con un grande annuncio: il 17 Marzo riapre in maniera permanente il percorso sotterraneo di visita al Teatro antico di Ercolano.
La giornata del Paesaggio è l’occasione per il coinvolgimento degli stakeholders territoriali e per la loro inclusione attiva nell’iniziativa.

Museo archeologico territoriale della penisola sorrentina “Georges Vallet” – Piano di Sorrento:

L’esposizione propone un dialogo tra i capolavori rinvenuti nella penisola sorrentina e le collezioni del museo. Il golfo di Napoli -dalla fine dell’età repubblicana e soprattutto nel I secolo dell’Impero- fu scelto dall’aristocrazia romana come luogo ideale per costruire lussuose ville. La bellezza del paesaggio e della veduta, il clima temperato, la fertilità della terra e il mare pescoso e facile via di collegamento, favorirono l’addensarsi di costruzioni lungo tutto la costiera. Al museo, dopo essere stato esposto in una mostra itinerante nei principali musei della Cina, è ritornata la seconda parte del grande Ninfeo a mosaico, l’opera venne ritrovata di una delle ville romane sul mare, la raffinata rappresentazione descrive un giardino fiorito popolato di uccelli, riquadrato da figure allegoriche e il fondo marino con pesci e piccoli riquadri con natura morta. L’opera verrà affiancata da una videoproiezione con la ricostruzione digitale che ne completa le parti lacunose e ne fa immaginare l’intera bellezza. Visita guidata con il direttore del museo alle 11.

Altri Musei e siti campani che aderiscono alla Giornata

Reggia di Caserta:

Per la Giornata Nazionale del Paesaggio 2019 la Reggia di Caserta invita a partecipare all’incontro “L’Arte racconta il Paesaggio” con Carla Benocci, docente di Storia dei Giardini, Rossella Bicco, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Caserta e Vincenzo Mazzarella, responsabile dell’Ufficio Valorizzazione della Reggia. L’appuntamento è alle ore 16 nella Sala della Fortuna degli Appartamenti Storici. Per l’occasione saranno presentati lo studio “I paesaggi del lavoro: dal territorio trasformato al paesaggio percepito” a cura dell’Ufficio del Patrimonio della Reggia e la mostra fotografica di Mariano De Angelis sul paesaggio della Terra di Lavoro.
La manifestazione è compresa nel biglietto d’ingresso alla Reggia.
“Le Passeggiate reali” nel Parco, dalla Fontana di Diana e Atteone al Torrione.
L’appuntamento per la passeggiata è alle 10.30 davanti alla Fontana di Diana e Atteone.
La Fontana di Diana e Atteone si trova nella parte alta della “Via d’Acqua” e raccoglie l’acqua della grande Cascata, inaugurata nel 1768, che vien giù dal Montebriano ed è alimentata dall’Acquedotto Carolino. Dal cosiddetto “Torrione “ i visitatori potranno ammirare uno dei paesaggi più belli della Campania con una vista da Punta Campanella (Penisola Sorrentina) alle isole di Capri e Ischia. L’iniziativa è a cura dell’Ufficio Parco e Acquedotto Carolino.

Museo Archeologico dell’antica Capua:

14 marzo, ore 10.00 e ore 16.00
APPIA FELIX: un percorso da condividere e costruire.
Il Museo archeologico dell’antica Capua in occasione della giornata nazionale del Paesaggio propone un incontro pubblico per la presentazione del progetto “Appia Felix”: un percorso di progettazione partecipata tra i diversi soggetti che operano sul territorio. L’incontro intende lanciare il programma strategico che si concentra sull’ambito territoriale dell’Appia nel suo tratto casertano, finalizzato a migliorare la qualità del Paesaggio e delle bellezze naturali presenti in quest’area della Campania Felix, coinvolgendo le comunità locali, affinché diventino testimoni e ambasciatori della salvaguardia e della valorizzazione del Paesaggio.
Il percorso partecipato “Appia Felix” è promosso dal MuSST – Musei e sviluppo dei sistemi territoriali, programma della Direzione generale Musei – Ministero per i Beni e le Attività cultuali- che sostiene i Poli museali regionali nella promozione di reti territoriali, nella valorizzazione partecipata e nella creazione di percorsi culturali integrati.
Programma della giornata: ore 10.00 Sala Conferenze del Museo Archeologico dell’antica Capua. Prima presentazione pubblica del progetto “Appia Felix” a cui parteciperanno Enti, Istituzioni e Associazioni del territorio.
-Lunch-break presso Ristorante Amico Bio. Seguirà dalle ore 16.00 alle 18.00 un Seminario formativo e laboratorio di progettazione partecipata a cura di Mediateur.

Parco archeologico di Paestum:

Paestum condivide l’iniziativa nazionale della Giornata del Paesaggio istituita dal MiBAC, giovedì 14 marzo 2019. La proposta per la terza edizione dell’evento è “Paestum nella notte – Il paesaggio antico dei templi”, visite guidate gratuite al santuario meridionale. L’appuntamento è alla biglietteria di Porta Principale, a partire dalle ore 18:00.
Con questa iniziativa, il Parco Archeologico di Paestum dà il via agli ingressi gratuiti del giovedì ovvero alla possibilità di accedere gratuitamente al museo e all’area archeologica, tutti i giovedì pomeriggio, dalle ore 18:00 alle ore 19:30 (ultimo ingresso alle ore 18:50).
Con “Paestum nella notte – Il paesaggio antico dei templi”, il visitatore potrà visitare il santuario meridionale per l’occasione lasciato al buio, con l’ausilio di piccole lanterne, e senza altre interferenze luminose. Gli assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Parco Archeologico di Paestum guideranno i visitatori attraverso un percorso senza barriere architettoniche, potendo così accedere all’interno dei templi meglio conservati al mondo. Durante la visita, l’attenzione sarà rivolta al paesaggio antico nel quale si inserivano la città di Poseidonia-Paestum e i suoi templi dorici. L’occasione è favorevole anche per trattare importanti temi di attualità come la sostenibilità ambientale e l’inquinamento luminoso.
Grazie al percorso senza barriere si potrà accedere anche dentro alla cd. Basilica, il tempio più antico di Paestum.

INFO:
Giovedì 14 Marzo 2019 “Paestum nella notte – Il paesaggio antico dei templi”, visita al buio con lanterne al Santuario Meridionale. Appuntamento alle ore 18:00 presso la biglietteria di Porta Principale (di fronte al Tempio di Nettuno), partenza ultimo gruppo ore 18:50.
Ingresso gratuito dalle ore 18:00 alle ore 19:30 (ultimo ingresso ore 18:50)

Museo archeologico nazionale di Pontecagnano:

14 marzo, ore 11,00
Da Picentia ai Picentini.Nuovi percorsi per l’Ecomuseo dei Picentini
Prosegue l’attività del Museo per la realizzazione dell’Ecomuseo dei Picentini, a cui si sta lavorando insieme a numerosi Enti territoriali e Associazioni Culturali e turistiche. In continuità con le iniziative intraprese nelle scorse edizioni della Giornata Nazionale del Paesaggio, quest’anno saranno valorizzati nuovi percorsi naturalistico-culturali del territorio. In particolare, l’attenzione sarà rivolta alle bellezze paesaggistiche e culturali dei territori comunali di Olevano sul Tusciano, Montecorvino Rovella e Montecorvino Pugliano. In questa occasione saranno presentati gli itinerari individuati, che toccheranno luoghi significativi dal punto di vista ambientale e importanti monumenti d’interesse storico-artistico.
Partners dell’iniziativa sono Legambiente Campania, CAI Sezione di Salerno, FIAB di Salerno (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), MTB Amina (Mountain Bike). Oltre alla Direzione del Museo e ai partners organizzatori, saranno invitati i Sindaci dei Comuni di Pontecagnano Faiano, Olevano sul Tusciano, Montecorvino Rovella e Montecorvino Pugliano. Domenica 17 marzo, alle ore 9,00, è prevista la partenza dal Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano – porta ideale dell’Ecomuseo dei Picentini – verso le tappe programmate, che potranno essere raggiunte a piedi, in auto e in bicicletta.

Per le altre iniziative sul territorio nazionale www.beniculturali.it digitando alla voce “Giornata nazionale del Paesaggio “.

Susy Martire

Un articolo di Susy Martire pubblicato il 13 Marzo 2019 e modificato l'ultima volta il 13 Marzo 2019

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