venerdì 26 febbraio 2021
Logo Identità Insorgenti

Depresso e deprimente: il Napoli sconfitto 2-0 a Granada

Granada-Napoli, un'immagine del centravanti azzurro Victor Osimhen
Sport | 18 Febbraio 2021

Depresso e deprimente. Sono questi i due aggettivi che ci vengono in mente per descrivere la prestazione del Napoli di stasera, a Granada, dove gli Azzurri escono sconfitti per 2-0 nella gara d’andata dei sedicesimi di finale di Europa League.

Certo, Gattuso ha dalla sua l’alibi parziale delle tantissime assenze, visto che in panchina, oltre a Zielinski e Bakayoko, c’erano ben sei Primavera. La sua, però, è una squadra che continua a latitare sul piano del gioco e del veleno, sempre tanto caro al vate calabrese.

Pericolosità latente e latitante

In 90 minuti, il Napoli ha tentato la via della rete undici volte. Ha centrato la porta in una sola occasione, con Osimhen all’86° giro di lancette del secondo tempo .

Nel mezzo, una prova abulica che non può trovare risposta nel solo organico ridotto. Più che uomini, agli Azzurri mancano idee e mordente, equilibri e organizzazione.

E stasera, pur riconoscendo meriti e il dovuto rispetto al Granada, il Napoli di Gattuso aveva pur sempre di fronte l’ottava forza del campionato spagnolo.

Mediocrità al potere

Più che Granada, a un tratto è sembrato che la serata azzurra potesse trasformarsi in Guernica.

Nonostante i tanti handicap del momento, gli Azzurri si portano dietro problemi noti e tristemente consolidati, che andrebbero dovuti essere affrontati e risolti già da tempo.

La mediocrità, invece, regna sovrana. E a questo punto della stagione, in cui il Napoli ha (già) perso 6 delle 14 partite giocate da inizio 2021, rischia di prendere il sopravvento.

Antonio Guarino 

Un articolo di Antonio Guarino pubblicato il 18 Febbraio 2021 e modificato l'ultima volta il 24 Febbraio 2021

Articoli correlati

Sport | 25 Febbraio 2021

L’orgoglio non basta: il Napoli saluta anche l’Europa

Sport | 21 Febbraio 2021

Il Napoli ne prende 4 dall’Atalanta: a Bergamo, settima sconfitta del 2021

Sport | 14 Febbraio 2021

La comicità involontaria di Pirlo sulle inesistenti ingiustizie subite dalla Juve