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GUERRE TRA POVERI

Concorso Santobono: parte il contro-ricorso dei legittimi vincitori della preselezione

Sanità | 5 Gennaio 2021

Il caos imperversa in un già provato ambiente sanitario; è guerra fra poveri tra i partecipanti al Concorso per l’assunzione di 40 Oss all’Ospedale Santobono Pausilipon. La disputa è fra i legittimi vincitori, i lavoratori interinali, e chi ha avuto un punteggio più basso, sia pure di poco, rispetto ai primi. Un vero toccasana post natalizio, per avvocati, anche per quelli che sanno di non avere tutte le ragioni; si perché il bando parlava chiaro e nell’avviso della Prova Preselettiva era scritto testualmente: “Ai sensi dell’art. 3 comma 4 del DPR 220/2001 ed in conformità a quanto previsto nel bando di concorso, la preselezione é finalizzata a selezionare un numero pari a 500 candidati, oltre a quelli ex aequo con l’ultimo candidato, che potranno partecipare alle prove concorsuali”.

Succede così che 608 persone riescono ad ottenere il massimo del punteggio per accedere alla seconda prova (30/30 ovvero 30 risposte esatte su 30 domande) ), in virtù anche del fatto che la banca dati fornita dal Santobono risultava essere di circa 1.000 nozioni da studiare in pochi giorni, ciò ha comportato la conseguenziale esclusione di chiunque abbia totalizzato un punteggio inferiore, anche chi, per 5 anni, ha collaborato con l’ospedale tramite rapporti di lavoro interinale, che adesso, dopo aver tacitamente accettato le modalità del concorso, senza mai  impugnarle entro 60 giorni dalla deliberazione del 19/04/2019, desidera  rientrare dalla “finestra” gridando allo scandalo, ed il tutto solo perché non è riuscito a vincere con le modalità illustrate nel bando.

Ricorso e Controricorso

Gli interinali e quanti hanno realizzato un punteggio inferiore a 30/30, sia pure in modo separato, hanno deciso di effettuare più ricorsi per rimettere il tutto in discussione, anche ciò che non era discutibile, ed il TAR per adesso ha ammesso con riserva i primi, mentre attendiamo in queste ore, altre eventuali disposizioni relativamente ai secondi, visto che  il Santobono non ha, al momento rispettato la data prevista per fornire nuove indicazioni circa lo svolgimento della seconda prova il giorno 8 Gennaio, con relative disposizioni in merito alla quantità dei partecipanti ed ai varchi da percorrere presso la sede concorsuale del Palapartenope. I ricorsi sono almeno tre ed é probabile che ci siano circa duecento ammissioni con “riserva”.

Dall’altro lato, assistiamo alla legittima reazione dei vincitori che si sono costituiti con un controricorso avallato da 76 persone che di fatto consentiranno anche ai rimanenti vincitori della preselettiva, di beneficiare degli effetti della decisione dei giudici che in camera di consiglio si riuniranno il giorno 25 Gennaio per il responso definitivo, un responso che molto probabilmente escluderà chi é stato ammesso con riserva a questa seconda prova.

In questi giorni si sono accesi i riflettori appunto sui lavoratori precari che da circa 5 anni hanno offerto il proprio contributo all’ospedale, ma non era stato pienamente chiarito un aspetto fondamentale: ovvero che chi adesso fa ricorso, gridando allo scandalo, al momento della partecipazione al concorso, ha pienamente accettato quelle che ne erano le regole, ha accettato insomma che per superare la prova preselettiva, era necessario un punteggio elevato, in quanto nello stesso bando non era specificato alcun punteggio minimo a cui fare riferimento, proprio perchè si dovevano selezionare un numero pari a 500 candidati, più gli ex aequo; il controricorso dei legittimi vincitori della prova preselettiva, é la conseguenziale reazione.

In attesa delle disposizioni per il giorno 8 Gennaio, da parte del Santobono, si alternano le ansie, i timori, e la rabbia di lavoratori, talvolta precari, che cercano di sbarcare il lunario, in un ambiente sanitario bisognoso di personale qualificato, ma che spesso ha visto “operare” queste persone nel precariato più assoluto , un precariato che, con la tragedia del Covid in atto, non può più permettersi di sussistere.

Alberto Guarino

Un articolo di Alberto Guarino pubblicato il 5 Gennaio 2021 e modificato l'ultima volta il 5 Gennaio 2021

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